Via al Reddito di Libertà, come ricevere un bonus di 400 euro al mese per un anno

Emiliana Costa

12/11/2021

13/11/2021 - 09:02

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Con il Reddito di Libertà è possibile ricevere un contributo di 400 euro al mese per un anno. Il termine per le domande è il 31 dicembre 2021. Ma a chi spetta? Entriamo nel dettaglio.

Via al Reddito di Libertà, come ricevere un bonus di 400 euro al mese per un anno

Via al Reddito di Libertà. L’8 novembre, sul sito dell’Inps, è stata pubblicata la circolare n. 166 che istituisce il fondo destinato a erogare il Reddito di Libertà. Il contributo ha l’obiettivo di favorire percorsi di emancipazione per le donne vittime di violenza, che vivono in condizioni di disagio economico. Le destinatarie del beneficio potranno ricevere fino a un massimo di 400 euro al mese per un anno. Ma quali sono i requisiti per ottenerlo? Entriamo nel dettaglio.

Che cos’è il Reddito di Libertà

Il 17 dicembre 2020, con un decreto dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, è stato introdotto un contributo economico ribattezzato Reddito di Libertà. La misura è destinata alle donne vittime di violenza, con o senza figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza. Con il fine di contribuire a sostenerne l’emancipazione economica.

Per violenza di genere, si intendono soprattutto abusi fisici o psicologici. Ma la violenza sulle donne si manifesta anche in una serie di comportamenti di privazione, controllo o limitazione nell’accesso al denaro.

Il fondo istituito è di 3 milioni di euro ed è stato suddiviso su base regionale in base al numero di donne residenti con età compresa tra 18 e 67 anni. Le destinatarie del contributo (che è compatibile con le altre misure di sostegno al reddito, come il reddito di cittadinanza) potranno ricevere fino a 400 euro al mese per un massimo di 12 mesi. La cifra deve essere destinata alle spese a cui devono far fronte le donne per riacquisire la propria autonomia personale e quella dei loro figli. Ne possono fare richiesta le cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie con regolare permesso di soggiorno, chi gode dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria.

Requisiti e scadenze per ottenere il Reddito di Libertà

Il requisito essenziale per poter ottenere il Reddito di Libertà è quello di essere seguite da un centro antiviolenza riconosciuto. «Penso che attraverso questa misura molte donne potranno avere un incentivo in più per rivolgersi a un centro», ha spiegato in un’intervista a Upday, la senatrice del Partito democratico Valeria Valente (presidente della commissione parlamentare su femminicidio e violenza di genere). E continua: «Iniziare un percorso di questo genere non è facile e le donne devono avere quante più certezze e tutele possibili nella fase iniziale. Poi certo, questo non basta perché al contempo bisogna dare risorse maggiori e più stabili agli stessi centri».

La domanda all’Inps può essere inoltrata in prima persona, mediante un rappresentante legale o un delegato tramite il Comune di residenza. Il modello è allegato alla circolare n. 166, raggiungibile sul sito dell’Inps, digitando sul motore di ricerca “Prestazioni sociali dei comuni” e selezionando tra i risultati il servizio “Prestazioni sociali: trasmissione domande, istruzioni e software”.

Il termine per presentare le domande è il 31 dicembre 2021 e i fondi saranno assegnati fino a esaurimento budget. «Proprio per questa ragione - ha concluso la senatrice Valente - è necessario confermare la misura per il futuro e prevedere un suo prolungamento. So che in queste settimane molte domande erano state avviate non potendo però essere inviate all’Inps. Ciò dimostra che la misura era ampiamente attesa dalla rete antiviolenza e credo che la risposta darà conferme in tal senso».

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