Reddito di Cittadinanza: serve un nuovo ISEE per il rinnovo?

Reddito di Cittadinanza da rinnovare: serve un nuovo ISEE? Generalmente no, ma ci sono delle eccezioni.

Reddito di Cittadinanza: serve un nuovo ISEE per il rinnovo?

Reddito di Cittadinanza: quale ISEE per il rinnovo della domanda?

Come più volte raccontato, per molti beneficiari del Reddito di Cittadinanza il diritto alla fruizione del beneficio decadrà nei prossimi mesi. Questo perché - anche per quei nuclei familiari che continuano a soddisfare i requisiti reddituali e patrimoniali - il periodo massimo di fruizione è di 18 mensilità.

Questo significa che per coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza dallo scorso aprile, quindi per i primi che ne hanno fatto domanda, sono rimasti solo pochi mesi di fruizione dopodiché il sostegno decade automaticamente e servirà presentare una nuova domanda per riprendere a beneficiarne.

A tal proposito molti beneficiari stanno cominciando a prepararsi in vista della scadenza del beneficio: per questo motivo, alcuni si sono chiesti se per la nuova domanda è necessario presentare un nuovo ISEE oppure se va bene quello rinnovato a gennaio 2020 per continuare a fruire del beneficio.

Reddito di Cittadinanza: non (sempre) serve il nuovo ISEE per rifare la domanda

Per presentare la domanda del Reddito di Cittadinanza è necessario un ISEE in corso di validità. Questo significa che in generale non servirà richiedere un nuovo ISEE visto che tutti coloro che ad oggi percepiscono il sostegno lo hanno per forza aggiornato al 2020 visto che questi lo hanno dovuto rinnovare ad inizio anno per continuare a fruire del beneficio.

Generalmente, quindi, non serve un nuovo ISEE per chiedere il rinnovo del Reddito di Cittadinanza. L’unica eccezione è rappresentata da coloro che chiederanno il rinnovo il prossimo anno e nel frattempo non hanno provveduto al rinnovo dello stesso. Visto quanto detto in precedenza, infatti, potrebbe succedere che si smette di fruire del Reddito di Cittadinanza nel 2020 mentre la nuova domanda si ripresenta nel 2021 (ricordate che tra una richiesta e l’altra va rispettato un mese di sospensione); in tal caso servirà prima richiedere l’ISEE aggiornato e poi inoltrare la nuova domanda per il RdC.

Ci sono altre casistiche per cui per la nuova richiesta del Reddito di Cittadinanza serve anche un nuovo ISEE. Ad esempio, per chi vorrebbe un ricalcolo del beneficio più favorevole c’è l’opzione rappresentata dall’ISEE corrente.

Qualora ne soddisfate i requisiti, quindi, potete chiedere che l’importo del Reddito di Cittadinanza venga ricalcolato tenendo in considerazione il reddito dell’ultimo anno; per farlo sarà necessario richiedere l’ISEE corrente il quale andrà rinnovato ogni sei mensilità (mentre quello ordinario va aggiornato ad ogni inizio anno).

Il nuovo ISEE, quindi, andrà richiesto anche da coloro per i quali nel frattempo l’ISEE corrente è scaduto; questi dovranno produrre una DSU aggiornata per far sì che il Reddito di Cittadinanza gli venga nuovamente riconosciuto (ma solamente nel caso in cui ne soddisfano ancora i requisiti patrimoniali e reddituali).

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