Reddito di cittadinanza: modulo per la richiesta del bonus acqua

Bonus acqua: nel 2020 spetta anche ai beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza. Ecco il modulo da utilizzare per la domanda (che va consegnata al Comune).

Reddito di cittadinanza: modulo per la richiesta del bonus acqua

Reddito e pensione di cittadinanza, novità dal 1° febbraio: le famiglie, oltre a continuare a beneficiare del sostegno economico potranno risparmiare sulla bolletta dell’acqua.

La novità è merito di quanto previsto dal Decreto Fiscale, con il quale è stata ampliata la platea del cosiddetto bonus idrico, il quale dal 1° gennaio 2020 (ma la domanda potrà essere presentata dall’inizio del prossimo mese) spetterà anche ai nuclei familiari percettori del reddito e della pensione di cittadinanza. A ciò si aggiunge che da quest’anno il bonus acqua è più conveniente in quanto garantisce un risparmio maggiore in bolletta: ciò è stato possibile grazie all’estensione delle riduzioni che dal 2020 non si applicano più per i soli consumi di acqua ma anche sui costi relativi alla fognatura e alla depurazione.

Quindi, dopo aver rinnovato l’Isee (ricordiamo che c’è tempo fino al 31 gennaio prossimo per far sì che la rata di febbraio venga pagata regolarmente) ci sarà tutto il tempo necessario per fare la richiesta del bonus idrico 2020 e risparmiare così sulla bolletta di fornitura dell’acqua.

Bonus idrico: come funziona?

Prima di vedere come fare domanda per il bonus idrico, informazione che interessa tutti i beneficiari del reddito di cittadinanza, vediamo come funziona questa agevolazione fiscale.

Questa è una misura finalizzata alla riduzione della spesa per il servizio di acquedotto di una famiglia che si trova in una situazione di difficoltà economica. Prevista dal cosiddetto Collegato Ambientale, questa permette infatti di non pagare quello che viene indicato come il quantitativo minimo di acqua a persona, che per il 2020 è fissato a 50 litri ogni giorno (18,25 mc di acqua annui).

Ad esempio, una famiglia con quattro persone avrà diritto a 200 litri di acqua ogni giorno; alla fine dell’anno si troverà quindi a pagare 73 metri cubi di acqua in meno rispetto a quanto avrebbe speso in assenza del bonus idrico.

Ne possono beneficiare coloro ai quali è stato riconosciuto il diritto a reddito o pensione di cittadinanza; in assenza di ciò possono farne richiesta coloro che hanno un ISEE in corso di validità non superiore agli 8.265€, mentre per le famiglie che hanno almeno tre figli a carico questo limite si alza a 20.000€.

Reddito o pensione di cittadinanza: come richiedere il bonus acqua

Alle agevolazioni sulle bollette di luce e gas si aggiunge, dal 1° gennaio 2020, anche il bonus idrico per i percettori del reddito di cittadinanza. La richiesta, come già accennato, si potrà presentare a partire dal 1° febbraio 2020.

L’ente interessato è il Comune di residenza, al quale va presentata anche la domanda per il bonus elettrico e gas. In alternativa potete rivolgervi dai centri di assistenza fiscale (CAF), purché autorizzati dal vostro Comune per raccogliere la domanda.

Per fare richiesta del bonus bisogna consegnare, oltre al modulo preposto (che trovate in coda all’articolo) compilato in tutte le sue voci, i seguenti documenti:

  • un documento di identità;
  • un’eventuale delega (nel caso la richiesta sia presentata da una terza persona, ossia non da colui a cui è intestato il contratto di fornitura);
  • un’attestazione ISEE in corso di validità;
  • un’attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale);
  • un’attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l’ISEE è superiore a 8.265 euro (ma entro i 20.000 euro).

Inoltre, ai fini dell’identificazione della fornitura idrica sarebbe preferibile indicare il codice della fornitura e il nominativo del gestore idrico (entrambi sono reperibili dalla bolletta).

È bene sapere che il bonus viene riconosciuto per soli 12 mesi; al termine dell’anno, quindi, bisognerà fare nuovamente la domanda. Questo sarà erogato secondo due diverse modalità:

  • utenti diretti: l’erogazione avviene in bolletta.
  • utenti indiretti: il gestore provvederà ad erogare il bonus in un’unica soluzione, ad esempio mediante accredito sul conto corrente (bancario o postale) o con un assegno circolare non trasferibile o con qualsiasi altra modalità scelta dal gestore, purché tracciabile e quindi verificabile.
Bonus acqua: modulo domanda
Clicca qui per scaricare il modulo per la richiesta del bonus idrico, utile per risparmiare sulla bolletta dell’acqua.

Iscriviti alla newsletter Lavoro e Diritti per ricevere le news su Reddito di cittadinanza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.