Reddito di Cittadinanza, cosa succede dopo 36 mesi: quante volte si può rinnovare?

Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza: quante volte si possono rinnovare? Facciamo chiarezza.

Reddito di Cittadinanza, cosa succede dopo 36 mesi: quante volte si può rinnovare?

Reddito di Cittadinanza: può essere rinnovato all’infinito? Come noto, il decreto 4/2019 prevede la possibilità che al termine dei primi 18 mesi di fruizione del Reddito di Cittadinanza il beneficio possa essere rinnovato per altri 18 mesi, attendendo però un mese dalla sospensione del sostegno.

Per questo motivo, coloro che a settembre perderanno il diritto al RdC potranno fare nuovamente domanda il mese successivo e, nel caso in cui dovessero ancora soddisfare i requisiti, allora lo andrebbero a percepire per un periodo che comunque non potrà superare i 18 mesi.

Ciò non toglie che il Reddito di Cittadinanza rinnovato potrebbe anche essere tolto prima dello scadere dei 18 mesi: per tutto il periodo, infatti, bisogna comunque essere nelle condizioni economiche e reddituali che danno diritto al beneficio e inoltre non bisogna incorrere in sanzione.

E va detto che per il secondo periodo di fruizione del Reddito di Cittadinanza le regole sono molto più severe rispetto al primo: ad esempio, scatta la decurtazione - e in tal caso non si potrà ripresentare domanda per altri 18 mesi - nel caso in cui uno dei componenti del nucleo familiare dovesse rifiutare già la prima delle offerte congrue presentate, che in questo caso potrà arrivare da qualsiasi parte d’Italia (eccetto che per le famiglie dove ci sono minorenni o disabili gravi, per i quali l’offerta di lavoro non può comunque superare i 250 chilometri).

Va chiarito però cosa succede dopo il secondo rinnovo, ovvero una volta passati i 36 mesi di fruizione. Si può ancora rinnovare il Reddito di Cittadinanza? In molti se lo stanno chiedendo, specialmente sui gruppi Facebook frequentati dai percettori della misura: vediamo a tal proposito cosa succederà una volta che si avrà usufruito dell’opzione del primo rinnovo.

Reddito di Cittadinanza: fino a quante volte è possibile rinnovarlo?

Va detto che non ci sono limiti riguardo alla possibilità di rinnovare il Reddito di Cittadinanza. Nel decreto 4/2019, infatti, si legge che la “sospensione dell’erogazione del medesimo per un periodo di un mese” va rispettata prima di “ciascun rinnovo”. La normativa, quindi, ha previsto la possibilità che il Reddito di Cittadinanza possa essere rinnovato anche più di una volta: per questo motivo, qualora al termine dei 36 mesi vi troviate ancora nelle condizioni reddituali e patrimoniali descritte dalla normativa, potrete continuare a beneficiare del sostegno per altre 18 mensilità e così via.

La domanda per il rinnovo del RdC potrà essere fatta ogni qual volta che si soddisfano i requisiti previsti dalla normativa, purché nel frattempo non siano state applicate delle sanzioni. Come anticipato, infatti, qualora nel secondo periodo di fruizione non si accetti la prima delle offerte congrue presentate il RdC viene tolto e non si potrà fare una nuova richiesta per i successivi 18 mesi.

Questo significa che qualora al termine dei successivi 18 mesi, quindi passati i 36 mesi di fruizione del RdC, l’interessato si trovi ancora nella condizione di poter richiedere la misura, la politica attiva ad essa collegata avrebbe fallito. Questo perché vorrebbe dire che neppure nei 18 mesi successivi il Centro per l’Impiego sia stato in grado di proporre una sola offerta congrua, con la possibilità tra l’altro che questa possa arrivare da qualsiasi parte d’Italia.

Nel caso in cui l’interessato dovesse accettare questa offerta, infatti, difficilmente si troverebbe ancora nelle condizioni economiche per poter continuare a beneficiare del RdC; nel caso contrario, ossia se l’offerta viene rifiutata, allora il sostegno smetterebbe comunque di essere erogato con il divieto di farne domanda prima che siano trascorse altre 18 mensilità.

Ricapitolando: il Reddito di Cittadinanza potenzialmente potrà essere rinnovato anche per più di una volta, ma nei fatti sarà molto difficile che ciò accada perché è probabile che nel frattempo i CpI siano attrezzati per individuare almeno un’offerta congrua per beneficiario.

Pensione di cittadinanza: rinnovo all’infinito

Più semplice, invece, il rinnovo della Pensione di Cittadinanza, per la quale non va neppure rispettato il mese di fruizione tra i primi 18 mesi e il secondo periodo di fruizione.

Per chi prende la Pensione di Cittadinanza, infatti, non ci sono obblighi lavorativi; per questo motivo sarà sufficiente soddisfare i requisiti economici e patrimoniali per continuare a beneficiare, senza alcuna sospensione, del sostegno economico.

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