Quanti redditi deve aver guadagnato nel 2025 un contribuente per non presentare la dichiarazione dei redditi nel 2026? Vediamo chi non è obbligato.
Quali sono i redditi minimi per non essere obbligato a presentare il 730? Qual è il guadagno massimo consentito a un contribuente per non essere obbligato alla trasmissione della dichiarazione dei redditi? Non sempre l’invio del 730 annualmente è obbligatorio, ci sono casi in cui si è esonerati dalla presentazione. Escludendo le casistiche in cui l’esonero è legato alla tipologia dei redditi, anche chi non raggiunge una determinata soglia di guadagni può non presentare la dichiarazione dei redditi.
In questo caso Utilizziamo il verbo ’potere’ perché per chi non è obbligato è possibile, anche presentare la dichiarazione nel caso in cui non si sia obbligati per recuperare l’eventuale imposta maggiore versata (grazie alle detrazioni spettanti).
A non essere obbligati alla presentazione sono i lavoratori dipendenti che hanno solo reddito da lavoro e i pensionati che hanno solo reddito da pensione corrisposto da un unico sostituto d’imposta. In questo caso l’obbligo di tassazione è assolto direttamente con le trattenute in busta paga o nel cedolino della pensione.
Vediamo quali sono i limiti di reddito che permettono di essere esonerati dalla presentazione e quanto si deve guadagnare per non fare il 730 nel 2026.
Quanto devi guadagnare per non presentare il 730?
Se si guadagna fino a 8.500 euro (da lavoro dipendente o da pensione) si ricade nella no tax area. In questo caso non si deve presentare il 730 se si ha un solo sostituto d’imposta. Esistono anche limiti per altre tipologie di reddito, come ad esempio quello da lavoro/ da pensione sommato a quello dell’abitazione principale.
Se si ha solo reddito da abitazione principale, sue pertinenze e altri immobili non locati la dichiarazione dei redditi non è obbligatoria, ma se un fabbricato non locato si trova nello stesso Comune dell’abitazione principale l’esonero viene meno. Questo perché l’immobile non locato:
- non è assoggettato all’Irpef nel caso si trovi in un Comune diverso da quello in cui è ubicata l’abitazione principale (in questo caso si paga solo l’Imu);
- è assoggettato all’Irpef se si trova nello stesso Comune (in questo caso di paga sia Irpef che Imu).
Se si percepiscono, invece, redditi da locazione per la quale si è optato per la cedolare secca, la dichiarazione dei redditi deve essere presentata in ogni caso, anche se non si raggiunge il reddito per l’obbligo.
Per chi ha redditi da lavoro/pensione erogati da un solo sostituto d’imposta, l’esonero dalla presentazione vale anche se a tali redditi si sommano quelli per abitazione principale, sue pertinenze e altri fabbricati non locati (in Comuni diversi dall’abitazione principale).
Per chi ha solo redditi da collaborazione coordinata e continuativa (assimilati a quelli da lavoro dipendente) erogati da un solo sostituto d’imposta non si deve per forza presentare il 730.
Quali sono i limiti di reddito per non presentare la dichiarazione?
Sono esonerati dalla presentazione del 730 anche coloro che hanno redditi assoggettati a imposta sostitutiva alla fonte (come i titoli del debito pubblico, ad esempio). Va sottolineato che tutti coloro che sono esonerati dalla presentazione, se devono restituire in tutto o in parte il trattamento integrativo devono inviare il 730.
Limiti di reddito per non presentare 730
| TIPO DI REDDITO | LIMITE | CONDIZIONI |
|---|---|---|
| reddito da lavoro dipendente + altre tipologie di reddito | entro 8.500 euro l’anno | periodo lavorato nel 2025 non inferiore a 365 giorni |
| redditi da lavoro autonomo occasionale | 5.500 euro l’anno | |
| redditi da pensione è altre tipologie di reddito | entro 8.500 euro l’anno | periodo di pensione nel 2025 non inferiore a 365 giorni |
| reddito da pensione + redditi da terreni | redditi da pensione entro 7.500 euro l’anno + redditi da terreni entro 185,92 euro l’anno | si possono sommare anche redditi per abitazione principale e pertinenze |
| redditi da terreni e/o fabbricati | entro 500 euro l’anno | |
| assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito | entro 8.000 euro l’anno | esclusi assegni destinati ai figli |
| solo compensi per attività sportiva dilettantistica | entro 15.000 euro l’anno | |
| imposta lorda dovuta | non superiore a 10,33 euro |
© RIPRODUZIONE RISERVATA