Redditi dei figli minori, chi li dichiara e come

Patrizia Del Pidio

25 Giugno 2026 - 12:50

I redditi dei figli minori vanno dichiarati? Scopri come funziona l’usufrutto legale al 50% e quando serve una dichiarazione dei redditi autonoma.

Redditi dei figli minori, chi li dichiara e come

Come si dichiarano i redditi di un figlio minore? Un figlio che non ha compiuto ancora la maggiore età potrebbe iniziare a percepire i suoi primi guadagni con borse di studio, redditi da beni ereditati, diritti d’autore, contratti nello sport o nel mondo dello spettacolo. Come si gestiscono queste somme con il Fisco?

Al contrario di quello che molti genitori potrebbero pensare, i minorenni non sono esentati dagli adempimenti fiscali e anche i loro guadagni devono essere dichiarati al Fisco. In questo caso, però, si deve fare una netta distinzione sulla tipologia del reddito: se si tratta di somme con usufrutto legale dei genitori vanno aggiunte nella dichiarazione dei redditi di mamma e papà, ma se si tratta di redditi che il minore guadagna con un’attività lavorativa è necessario presentare una dichiarazione dei redditi separata a nome del figlio.

Redditi dei minori e regole dichiarative

Per i redditi dei minori le regole dichiarative cambiano in base alla natura delle somme. I redditi devono essere dichiarati dai genitori, nella propria dichiarazione, nella misura del 50% ciascuno se si tratta di beni del figlio minore non emancipato con usufrutto legale dei genitori. Potrebbe trattarsi dei canoni di locazione di immobili intestati al minore oppure degli interessi maturati sulle somme depositate nei conti correnti intestati al ragazzo. Le somme dei frutti dei beni dei figli sono utilizzate dai genitori e proprio per questo vanno inserite nella dichiarazione dei redditi della madre e del padre.

I genitori non possono disporre di queste somme liberamente, ma devono utilizzarle per mantenere la famiglia e per l’istruzione del figlio. Non tutti i beni del figlio, però, rientrano nell’usufrutto legale. Sono esclusi:

  • tutti i beni che il figlio acquista con i guadagni del proprio lavoro;
  • tutti i beni donati al figlio per intraprendere una professione, una carriera o un’arte;
  • beni lasciati al figlio con la specifica condizione che i genitori non ne abbiano l’usufrutto;
  • beni pervenuti in eredità al figlio e accettati nel suo interesse contro la volontà dei genitori.

Per i beni per i quali non c’è l’usufrutto l’obbligo dichiarativo non ricade sui genitori, ma deve essere presentata una dichiarazione dei redditi autonoma dal figlio tramite il genitore. Per farlo esiste una modalità apposita che prevede la compilazione del frontespizio del modello Redditi.

Chi deve dichiarare i redditi del figlio?

A stabilire come procedere per la dichiarazione dei redditi del figlio minore è il TUIR che prevede che i redditi derivanti dai beni del figlio minore siano attribuiti al 50% a ciascuno dei genitori che li devono dichiarare. Ovviamente se l’usufrutto legale spetta a uno solo dei genitori, questi dovrà dichiararli per intero.

Per fare un esempio pratico supponiamo che un figlio minore abbia ereditato un immobile posto in locazione. L’affitto annuo dell’immobile rientra nell’usufrutto legale dei genitori che saranno tenuti a sommare ai propri redditi anche il 50% del canone di locazione annuo percepito sull’immobile del minore.

Quando il minore deve presentare la dichiarazione dei redditi?

Sono i genitori a dichiarare i redditi del figlio solo quando si tratta di beni compresi nell’usufrutto legale. Se si tratta di beni esclusi o se il reddito proviene da attività lavorativa del minore, allora il minore dovrà dichiarare i propri redditi con una dichiarazione autonoma.

A livello di modulistica, i redditi del minore che lavora possono essere dichiarati sia tramite il Modello 730 (laddove vi sia un sostituto d’imposta o si utilizzi la modalità senza sostituto per borse di studio e contratti di lavoro dipendente/assimilato) sia tramite il Modello Redditi PF. In entrambi i casi, il modello sarà intestato interamente al figlio, ma nel frontespizio andranno indicati i dati del genitore che sottoscrive l’atto indicando il codice carica specifico (codice 5 per il genitore che esercita la responsabilità genitoriale).

Quali redditi il minore deve dichiarare in autonomia, per tramite di uno dei genitori? Si tratta delle seguenti tipologie di reddito:

  • royalties e compensi per il diritto d’autore;
  • redditi da lavoro occasionale;
  • proventi da trust non residente;
  • beni acquistati con i guadagni del lavoro del minore;
  • eredità, lasciti o donazioni accettate contro la volontà dei genitori;
  • qualsiasi fonte di reddito del minore emancipato con età tra i 16 e i 18 anni.