Recensioni false su Amazon: cosa si rischia e come riconoscerle

Isabella Policarpio

20/05/2021

20/05/2021 - 12:49

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Le recensioni false - positive o negative - sono una piaga di Amazon e dell’intero mondo dell’e-commerce, ma non restano impunite. Ecco cosa si rischia, quali reati si possono commettere e i “trucchi” per riconoscere le recensioni a pagamento.

Recensioni false su Amazon, a chi non è mai capitato di vederne una? Vengono lasciate dietro pagamento o con la promessa di ricevere prodotti gratis oppure per screditare un competitor tramite una concorrenza sleale.

Le recensioni false su Amazon (e non solo) sono veri e propri reati puniti dalla legge: sostituzione di persona, truffa e diffamazione sono alcune delle possibili condotte che possono portare l’autore in tribunale e costringerlo a sborsare ingenti somme di denaro a titolo di risarcimento danni.

La denuncia può scattare dalla stessa piattaforma oppure dal venditore del prodotto o servizio (specialmente quando le recensioni sono marcatamente negative).

Come riconoscere le recensione false da quelle autentiche? Cosa rischia chi lascia commenti non veritieri a pagamento? Ecco cosa sapere per uno shopping online consapevole.

Recensioni false su Amazon: cosa si rischia secondo la legge

La legge è molto chiara riguardo alle recensioni false su Amazon: chi le scrive commette il reato di “Sostituzione di persona”, ex articolo 494 del Codice penale:

“Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno.“

Le recensioni false, infatti, hanno proprio lo scopo di indurre altri utenti in errore, consigliando o sconsigliando un acquisto sulla base di informazioni non veritiere. Il fine di “procurare un vantaggio a sé o ad altri” può non essere economico, quindi il reato si configura anche laddove non vi è stato un effettivo scambio di denaro.

La severità della legge non deve stupire: lasciare false recensioni (a pagamento e non) è un comportamento assimilabile alla truffa, può alterare la concorrenza e ledere la credibilità dell’intera piattaforma di acquisti. Per questo, oltre alla reclusione, il venditore danneggiato può richiedere il risarcimento dei danni reputazionali che può raggiungere cifre impressionanti.

Recensioni negative: quando scatta il reato di diffamazione

La compravendita di recensioni positive a 5 stelle non è il solo caso in cui si possono incontrare problemi legali.

Chi scrive recensioni eccessivamente negative, ai limiti dell’offensivo, su un prodotto o servizio potrebbe incorrere nella denuncia per diffamazione, e ciò a prescindere dal fatto che il commento sia stato lasciato dietro pagamento o sia spontaneo.

Questo non significa che tutte le recensioni negative integrino il reato previsto all’articolo 595 del Codice penale, ma soltanto quelle finalizzate e ledere la dignità del venditore, screditare e offendere, oltrepassando il limite del “diritto di critica”.

Offendere la reputazione altrui mediante recensioni o commenti su Amazon, Facebook e altri social network integra la fattispecie di diffamazione aggravata (con l’applicazione di una pena più severa) poiché possono essere lette da chiunque e avere una diffusione incontrollata.

In tal caso - se il giudice riconosce la colpevolezza di chi la scritto la recensione - alle conseguenze penali potrebbero aggiungersi quelle civili, ovvero l’obbligo di risarcire i danni morali ed economici.

Come riconoscere le recensioni false su Amazon

Non esiste un manuale per riconoscere le recensioni false, positive o negative che siano, tuttavia ci sono dei “trucchetti” per distinguerle da quelle veritiere:

  • il tono della recensione: se eccessivamente positivo ed entusiasta o particolarmente negativo e poco obiettivo;
  • vaghezza del contenuto o troppi dettagli: possono aiutare a riconoscere una recensione falsa un’eccessiva vaghezza nella descrizione del prodotto oppure utilizzare dettagli troppo particolareggiati che difficilmente sarebbero visibili ad un utente medio;
  • controllare se l’utente ha scritto altre recensioni e verificarne il tono (se sono tutte estremamente negative potrebbe essere un competitor, se troppo positive potrebbe essere una recensione a pagamento);
  • se l’utente ha lasciato molte recensioni in un lasso temporale breve;
  • account appena registrato o con una sola recensione;
  • presenza di foto professionali, magari prese da Internet, per mostrare il prodotto recensito.

La presenza di uno o più di questi elementi può fare da “campanello d’allarme”, ma vale sempre la regola dell’acquisto consapevole, quindi, prima di procedere al checkout del carrello, meglio verificare fino in fondo la scheda prodotto.

Recensioni false su Amazon: chi le acquista e come funziona

Il business delle recensione false su Amazon è una vera e propria spina nel fianco per il più grande sito di e-commerce ed è una forma di guadagno secondario per tantissimi utenti, spesso molto giovani.

La pratica è ovviamente proibita e fortemente osteggiata da Amazon, che nel corso del tempo ha messo a punto una scrematura tramite machine learning e investigatori addetti al riconoscimento delle false recensioni (che vengono successivamente eliminate).

Questo fenomeno non genera un vero e proprio guadagno in termini economici, ma permette agli artefici della truffa di ricevere articoli gratis da parte del venditore richiedente (spesso di tratta proprio dei prodotti da recensire, obbligatoriamente, a 5 stelle) e tramite rimborso su PayPal.

Il business delle recensioni false viene spesso organizzato in gruppi chiusi e privati su Facebook e Telegram che si trasformano in vere e proprie piattaforme di commercio per ingannare l’algoritmo di Amazon e gli utenti che si fidano dei commenti presenti sulla piattaforma.

A cosa servono le recensioni false

Per classificare i propri prodotti Amazon si avvale di un algoritmo che posiziona in alto o in basso i vari articoli presenti in vendita: tra i vari elementi che permettono di scalare i risultati dati dalle nostre ricerche ci sono le recensioni e in particolare quelle positive segnate da 5 stelle. Con questo meccanismo è facile intuire perché esista la compravendita di recensioni false a 5 stelle.

Tuttavia non basta che un prodotto abbia 5 stelle per convincere Amazon a posizionare in alto quel determinato prodotto. Al voto positivo bisogna accompagnare una lunga e dettagliata descrizione, varie foto e magari anche un breve video che mostra il prodotto.

A questo punto è bene dare un’occhiata anche alle recensioni negative - dalle 3 stelle in giù - facilmente selezionabili dalla tabella generale delle votazioni: se sono poche, in confronto a quelle a 5 stelle, e il prodotto in questione appartiene a una marca sconosciuta potremmo trovarci di fronte a un articolo pompato da recensioni false.

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