Ripple risale: l’adozione di massa è vicina?

La quotazione di Ripple risale, mentre la tecnologia che sta dietro la criptovaluta pare ormai indirizzata verso l’adozione di massa. Il punto.

Ripple risale: l'adozione di massa è vicina?

La quotazione di Ripple è tornata a guadagnare terreno, seppur senza mettere a segno performance degne di nota.

Nonostante la criptovaluta non stia certo brillando in termini di guadagni (ma non è la sola) il CEO di Ripple non sembra ancora pronto ad abbandonare il proprio entusiasmo.

Per Brad Garlinghouse, dozzine di banche utilizzeranno XRP entro la fine del prossimo anno, il tutto in virtù di transazioni più veloci ma soprattutto più economiche. Questa progressiva adozione di massa permetterà alla quotazione di Ripple di apprezzarsi nel corso dei mesi a venire.


(Nel corso dell’ultimo mese la quotazione di Ripple non ha registrato oscillazioni degne di nota, sia nell’uno che nell’altro senso, ed ha continuato a scambiare in un trading range abbastanza ristretto).

La progressiva adozione sosterrà la quotazione di Ripple

Per il CEO della società entro la fine del 2018 le banche più grandi inizieranno ad utilizzare XRP come uno strumento di liquidità, mentre con la fine del 2019 arriverà la già citata adozione di massa che contribuirà alla crescita dell’ecosistema di Ripple.

“Credo che stiamo assistendo ad una crescita generalizzata di questo spazio e ci saranno molti vincitori,”

ha risposto Garlinghouse a chi gli ha chiesto un parere sulla competitività di XRP rispetto alle altre criptovalute.

Il CEO ha tra l’altro ribadito di essere long sia sul Bitcoin che su Ethereum il che significa che secondo le sue previsioni non sarà soltanto la quotazione di Ripple ad avanzare. Il Bitcoin, nello specifico, non si rivelerà la panacea che tutti immaginano, ma giocherà comunque un ruolo importante sul mercato.

La blockchain di Bitcoin è abbastanza lenta, ha ricordato Garlinghouse, che non ha mancato di sottolineare i punti di forza della sua Ripple (velocità ed economicità delle transazioni).

Il Bitcoin impiega dai 45 minuti a svariate ore per una transazione che, dal canto suo, può costare dai 3 ai 30 dollari. Tutto ciò può risultare economico rispetto all’odierno sistema bancario, ma non lo è in confronto alle prestazioni di Ripple che proprio per le sue enormi potenzialità sarà sempre più adottata dalle istituzioni finanziarie.

La progressiva accettazione permetterà alla quotazione di Ripple di guadagnare terreno e, perché no, di tentare il recupero dei massimi di fine 2017-inizio 2018. Al momento della scrittura, intanto, XRPUSD sta scambiando con un rialzo del 3% su quota $0,67.

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