Questo titolo è da comprare prima che salga del 600%. Dopo un rally impressionante che ha segnato la storia dei mercati finanziari, questo titolo ha subito una battuta d’arresto, con un calo del 30% rispetto ai massimi storici. Più che un segnale di debolezza strutturale, questa correzione potrebbe rappresentare un’occasione di ingresso per gli investitori più speculativi.
Negli ultimi due anni, le azioni di questa società hanno registrato una crescita straordinaria, con un incremento del 1.280%, di gran lunga superiore all’andamento del Nasdaq, salito del 110% nello stesso periodo. Come per altri titoli tecnologici, il rally è stato alimentato dal boom dell’intelligenza artificiale, di cui questa azienda è diventata il simbolo. Ora però molti economisti iniziano a parlare di rischio recessione innescato dai dazi di Trump e dalla guerra commerciale da essi scatenata.
Ma le prospettive di lungo periodo restano più che mai solide per questa azienda. Guardando oltre la volatilità di breve termine, mai così alta dalla scorsa estate, gli analisti di Wall Street vedono in questa flessione una fase transitoria prima di un nuovo slancio che potrebbe portare la società a una capitalizzazione record di 20 trilioni di dollari, con un potenziale rialzo di oltre il 600% dai livelli attuali.
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Questo titolo è da comprare prima che salga del 600%
Grafico azioni Nvidia
Fonte Tradingview
Il titolo da comprare prima che salga del 600% è Nvidia. Secondo alcuni esperti, il titolo avrebbe raggiunto supporti importanti e potrebbe essere in procinto di ripartire. Più cauti, invece, altri analisti, che suggeriscono di aspettare un ulteriore ribasso del 10%-14% prima di considerare l’acquisto. Ecco perché.
Uno dei principali driver di crescita è l’adozione dell’intelligenza artificiale, che si trova ancora nelle prime fasi della sua diffusione. Secondo l’analista Phil Panaro, le aziende globali che hanno adottato l’AI su larga scala rappresentano meno dell’1% del totale. Questo significa enormi opportunità per l’intero mercato.
Non solo. Il passaggio al Web3 e la crescente domanda di data center sono dei fortissimi catalizzatori per la crescita e gli ultimi risultati trimestrali di Nvidia hanno confermato questo trend, con una solida capacità di generare utili e margini, con ricavi per oltre 39,3 miliardi di dollari (+78% anno su anno) e un rapporto tra margine industriale e ricavi del 73,5%.
Prospettive di crescita futura Nvidia
Fonte Capital IQ, SeekingAlpha
Pertanto, se la società riuscisse a mantenere un tasso di crescita dei ricavi del 50% annuo nei prossimi cinque anni, potrebbe raggiungere la soglia dei 20 trilioni di dollari di capitalizzazione entro il 2031, con una valutazione intorno a 800 dollari per azione.
Un altro fattore da considerare sono gli attuali multipli di mercato. Dopo la correzione dai massimi assoluti toccati a dicembre e a gennaio, il titolo presenta ora un P/E forward di 25,1x, ben al di sotto della sua media storica di 32,3x, suggerendo un interessante punto d’ingresso per gli investitori con una visione di lungo termine.
Come dicevamo, però, non tutti sono d’accordo che il titolo possa aver raggiunto un minimo. Alcuni analisti tecnici suggeriscono infatti che il ribasso non sia ancora finito, non tanto per i fondamentali dell’azienda quanto per il contesto economico finanziari attuale, e che le azioni possano scendere verso una zona di riaccumulo in area 90,7-97,4 dollari, determinando un ulteriore calo del 10%-14% dai valori attuali .
Previsioni Nvidia 2025
Le previsioni per il 2025 restano ottimistiche, ma non prive di ostacoli. Wall Street stima che Nvidia genererà entrate per quasi 204 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2026, determinando un rapporto prezzo/vendite (P/S) forward di circa 13. Per sostenere una capitalizzazione di mercato di 20 trilioni di dollari, l’azienda dovrebbe raggiungere ricavi annuali di circa 1,5 trilioni di dollari, un obiettivo ambizioso ma non impossibile considerando il rapido sviluppo dell’AI e dei data center.
Nel breve termine, il lancio delle nuove GPU Blackwell, con prestazioni significativamente superiori rispetto ai modelli precedenti, potrebbe fungere da catalizzatore per la crescita, con un impatto significativo già dal primo trimestre del 2026.
PE e capitalizzazione Nvidia
Fonte SeekingAlpha
Tuttavia, restano da monitorare alcuni fattori che alimentano la volatilità del titolo nel breve: dalle incertezze legate a inflazione e alla domanda di semiconduttori alle tensioni geopolitiche. Inoltre, va segnalato che i margini di profitto lordi di Nvidia hanno registrato una lieve flessione negli ultimi trimestri, attestandosi intorno al 70%. Secondo il CFO Colette Kress, questa pressione dovrebbe essere temporanea, con un ritorno alla fascia media del 70% nei prossimi tre trimestri. Dunque, sarà necessario monitorare con attenzione i flussi di cassa nei prossimi mesi.
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