Questo semplice gesto giornaliero potrebbe essere la causa nascosta delle bollette salate

Pasquale Conte

15 Agosto 2026 - 09:59

Hai notato aumenti improvvisi nell’ultima bolletta della luce e non ti spieghi il motivo? Potrebbe essere colpa di quest’abitudine che tutti hanno.

Questo semplice gesto giornaliero potrebbe essere la causa nascosta delle bollette salate

Tra ventilatori, pinguini e climatizzatori accesi tutto il giorno in queste settimane di estate intensa, le prossime bollette della luce sono destinate a schizzare alle stelle. Andando ad analizzare i consumi, però, potresti notare la presenza di dati insoliti che non ti spieghi nemmeno avendo un sistema di raffreddamento della casa sempre acceso.

In realtà ci sono tante altre ragioni che contribuiscono silenziosamente ad aumentare l’importo finale. Basti pensare ai dispositivi lasciati accesi in standby oppure agli elettrodomestici con classe energetica bassa che consumano molto di più dei recenti A+++. Esiste però in particolare un gesto insospettabile che tutti commettiamo ogni giorno e che è tra i grandi colpevoli delle bollette salate.

Perché non devi lasciare il frigo aperto

In pochi ci pensano, ma il frigorifero è uno degli elettrodomestici che consuma più elettricità durante l’anno, poiché funziona senza sosta 24 ore su 24. Aprire lo sportello anche solo per pochi secondi modifica il consumo energetico. Il motivo? Con la porta aperta, l’aria fredda immagazzinata all’interno fuoriesce e viene sostituita da quella più calda proveniente dalla cucina.

Il sistema di refrigerazione rileva dunque questa variazione di temperatura e attiva il compressore per raffreddare nuovamente l’interno. Si tratta di un processo che richiede più energia e, se si ripete di frequente, anche il motore deve funzionare di conseguenza.

Nei mesi più caldi l’effetto si intensifica ulteriormente. Se in cucina la temperatura va per esempio dai 28 ai 30 °C, la differenza con l’interno del frigorifero è maggiore rispetto all’inverno. Ecco perché lasciare la porta aperta fa entrare molta più aria calda, aumentando gli sforzi per il compressore e quindi i consumi.

Il peso di quest’abitudine sui consumi

Aprire ripetutamente il frigo e lasciare lo sportello aperto a lungo comporta un aumento dei costi mensili della luce importante, oltre ad accelerare l’usura del motore. Secondo quanto raccolto dall’Istituto per la Diversificazione e il Risparmio Energetico, le aperture prolungate possono provocare uno spreco pari fino al 7% dell’energia totale consumata.

Questo elettrodomestico può rappresentare una media del 18% di consumo annuo per una famiglia. Percentuale che aumenta significativamente durante i mesi più caldi. E il costo reale può sembrare basso, ma in realtà spesso contribuisce (e non di poco) ad aumentare il canone da pagare.

Per minimizzare l’impatto, per prima cosa è importante pianificare cosa prendere ancor prima di aprire il frigorifero, così da ridurre il tempo di esposizione degli alimenti all’aria calda. Un ottimo consiglio è poi quello di raggruppare tutti gli alimenti e le bevande che hai intenzione di consumare una volta sola. Infine, fai in modo di organizzare il cibo in modo che sia visibile e facile da trovare, senza dover stare a cercarlo a lungo con la pota aperta.

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