Ecco cosa potrebbe interrompere la bull-run del Bitcoin (analisi tecnica)

Redazione Crypto

10 Gennaio 2025 - 12:51

Possibile inversione per Bitcoin. Il verificarsi del testa e spalle ribassista potrebbe interrompere la crypto bull-run degli ultimi anni. Ma basta davvero questo per far crollare BTCUSD?

Sul grafico di Bitcoin si sta delineando una configurazione tecnica molto preoccupante: il testa e spalle ribassista.

Questa figura si caratterizza per tre massimi successivi, con il secondo, la testa, più alto rispetto ai due laterali, le spalle. Il livello di supporto che collega i minimi tra queste tre cime viene chiamato neckline.

Una rottura sotto questo supporto segnala generalmente un’inversione ribassista, aumentando le probabilità di un significativo calo dei prezzi. In sostanza, la rottura della neckline, potrebbe dare il via ad un ondata di vendite significative. Ma ha davvero senso essere preoccupati?

Il testa e spalle su Bitcoin: cosa è accaduto nel 2018 e 2022

Il testa e spalle ribassista è uno dei pattern più utilizzati in analisi tecnica. In passato, questa configurazione ha spesso coinciso con l’inizio di mercati orso prolungati per Bitcoin. Due esempi significativi si sono verificati nel 2018 e nel 2022.

Nel 2018, Bitcoin aveva raggiunto il suo massimo storico vicino ai $20000 alla fine del 2017, prima di formare un testa e spalle ribassista che ha portato a una lunga fase di declino fino a circa $3200. Il pattern è stato confermato dalla rottura della neckline intorno agli $11000, dando il via a una massiccia liquidazione.

BTC/USD, 1W BTC/USD, 1W Grafico a candele settimanali di BTC/USD. Fonte: baha.com

Nel 2022, uno scenario simile si è verificato quando Bitcoin ha raggiunto il picco di circa $69000. Dopo aver creato un pattern testa e spalle ribassista, la rottura sotto il supporto ha portato il prezzo a scendere fino a circa $15500, confermando un nuovo ciclo ribassista.

BTCUSD, 1W BTCUSD, 1W Grafico a candele settimanali di BTCUSD. Fonte: baha.com

Oggi, con Bitcoin che oscilla in prossimità dei suoi massimi recenti, la possibilità che un nuovo testa e spalle ribassista si stia formando è concreta. Se la neckline dovesse essere infranta, potrebbe innescare una discesa significativa, con supporti chiave attorno ai $74000 e ai $60000.

BTCUSD, 1W BTCUSD, 1W Grafico a candele settimanali di BTCUSD. Fonte: baha.com

Quando ha senso essere bullish?

Nonostante la minaccia tecnica del testa e spalle ribassista, esistono diverse ragioni per mantenere un outlook rialzista. Una delle principali è la possibilità che questa configurazione si riveli una bear trap. Una bear trap è un falso segnale ribassista che spinge i trader a vendere i loro asset, solo per vedere il prezzo riprendere la corsa al rialzo subito dopo. Questo scenario si verifica spesso quando le whales, grandi investitori, vogliono accumulare più BTC a prezzi scontati prima di ulteriori rialzi.

BTCUSD, 1W BTCUSD, 1W Grafico a candele settimanali di BTCUSD. Fonte: baha.com

Un esempio di bear trap si è verificato nel 2023. Dopo un significativo calo, il mercato ha visto una forte ripresa che ha sorpreso molti ribassisti. Le whales hanno sfruttato il panico per acquistare Bitcoin a prezzi più bassi, guidando poi il prezzo verso nuovi massimi. Nel frattempo, il pubblico retail, specialmente i margin trader, coloro che investono utilizzando significativi livelli di leva finanziaria, si sono trovati costretti a chiudere le loro posizioni a causa delle chiamate a margine dei rispettivi exchange o broker.

BTCUSD, 1W BTCUSD, 1W Grafico a candele settimanali dI BTCUSD. Fonte: baha.com

Perché potrebbe essere troppo presto per un crollo di BTCUSD?

Un’altra considerazione rialzista riguarda la ciclicità storica di Bitcoin. Tradizionalmente, ogni bull market dura tra uno e uno e mezzo anni dopo un halving. Poiché l’ultimo halving è avvenuto solo otto mesi fa, è prematuro ipotizzare che il bull market sia già terminato. Se il ciclo storico dovesse ripetersi, Bitcoin potrebbe ancora raggiungere nuovi massimi, con target stimati tra $130000 e $195000, come dettato dai livelli di molti modelli matematici che cercano di prevedere l’andamento del prezzo di Bitcoin; ad esempio il rinomato stock to flow non segnala ancora il raggiungimento di un livello tale che possa giustificare una presa di profitto da parte degli operatori di mercato. Questo avvalorerebbe l’idea che l’eventuale breakout ribassista possa rappresentare una grande bear trap.

Il ruolo delle istituzioni e delle politiche economiche

Un altro fattore chiave che potrebbe sostenere la bull run è il crescente interesse istituzionale. Recenti notizie suggeriscono che gli Stati Uniti potrebbero considerare l’acquisto di Bitcoin come riserva strategica. Se questa iniziativa dovesse concretizzarsi, creerebbe una domanda costante e prevedibile per Bitcoin, aumentando la fiducia nel mercato.

L’adozione istituzionale è stata uno dei driver principali delle precedenti bull run e un’eventuale conferma di piani governativi per accumulare BTC potrebbe generare un’ondata di nuovi acquisti sia da parte di investitori istituzionali che retail.

In questo senso, una forte conferma potrebbe arrivare dopo il 20 gennaio, quando il neo presidente Donald Trump arriverà alla casa bianca.

Come operare sul Bitcoin?

Sebbene il testa e spalle ribassista possa rappresentare una minaccia concreta alla bull run di Bitcoin, esistono forti argomentazioni a favore di un proseguimento del trend rialzista. La storia ci insegna che spesso questi pattern possono rivelarsi bear traps, con le whales pronte ad approfittarne per accumulare BTC prima di nuovi rialzi.

Inoltre, la ciclicità dei mercati e il crescente interesse istituzionale suggeriscono che il bull market potrebbe non essere ancora giunto alla sua conclusione. La rottura della neckline sarà cruciale. Se avverrà con volumi elevati, potrebbe effettivamente segnalare una fase ribassista. Tuttavia, finché Bitcoin manterrà il supporto chiave sopra i $74000, il trend rialzista potrebbe avere ancora molto da offrire.

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