I megatrend rappresentano evoluzioni a lungo termine che influenzano economie, società e tecnologie a livello globale. Identificarli e comprendere il loro impatto può offrire opportunità di investimento significative. La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale stanno trasformando le modalità di lavoro, consumo e comunicazione, mentre la sostenibilità e la transizione energetica spingono verso l’adozione di energie rinnovabili e strategie sostenibili. La salute e le tecnologie biomedicali guadagnano attenzione grazie ai progressi nelle biotecnologie e nella medicina personalizzata. Parallelamente, l’automazione e la robotica aumentano l’efficienza in diverse industrie e l’urbanizzazione crescente richiede infrastrutture intelligenti e sostenibili.
In questo contesto Schneider Electric, azienda leader nel settore della gestione dell’energia e dell’automazione, si proietta come un punto di riferimento chiave nel mercato globale grazie alla sua capacità di abilitare l’elettrificazione e l’efficienza per i suoi clienti. Questo posizionamento permette all’azienda di beneficiare di diversi megatrend globali, tra cui l’aumento dell’utilizzo dell’energia elettrica e la transizione verso energie più sostenibili.
Investire nella catena di approvvigionamento si rivela una delle strategie più efficaci per capitalizzare su un mercato in crescita. Fornire prodotti e servizi di nicchia e ad alto valore aggiunto può tradursi in significativi ritorni economici, soprattutto quando la domanda è stimolata da vari megatrend globali. Schneider Electric emerge come un’entità cruciale, supportata da alcuni dei più influenti investitori mondiali.
Il sostegno a Schneider Electric è evidente anche dalla presenza del suo titolo in diversi importanti fondi di investimento:
- Federal Transition Emploi, gestito da Fayssal Jamhamed e Stéphane Le Gall, dove Schneider rappresenta il 7,3% del fondo, essendo il secondo maggior investimento.
- Guinness Sustainable Energy, sotto la guida di Jonathan Waghorn, con il 4,4% delle sue risorse investite in Schneider, posizionandolo come quarto maggior investimento.
- EG Equities & Bonds, gestito da François Gutzwiller, detiene Schneider al 2,3%, rendendolo il diciannovesimo più grande investimento del fondo.
Con l’acquisizione del 40% in più della società britannica Aveva, Schneider non solo ha rafforzato la sua presenza nel mercato del software industriale, ma ha anche ampliato il suo raggio d’azione nel design, nella costruzione e nella manutenzione di impianti industriali.
La proiezione di Schneider per il proprio mercato supera i 400 miliardi di euro, con una crescita annua stimata del 6-7%, raggiungendo i 500 miliardi entro il 2027. I trend strutturali come l’aumento dell’uso di veicoli elettrici, la crescita dei data center alimentati da AI e cloud computing, e la transizione energetica più ampia, sono tutti elementi che contribuiscono a questa espansione.
Nonostante la forte crescita e le prospettive positive, Schneider non è immune da sfide. L’acquisizione fallita della società americana di software di ingegneria Bentley Systems ha mostrato i rischi di una possibile sovrastima delle proprie capacità espansive. Tuttavia, il potenziale di crescita rimane notevole, soprattutto con l’aumento degli investimenti nelle reti di trasmissione e distribuzione elettrica necessari nei prossimi decenni.
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