Questo colosso fintech ha raggiunto una valutazione di 75 miliardi di dollari

Giorgia Paccione

25 Novembre 2025 - 11:15

Revolut chiude un nuovo round di finanziamento che ne spinge la valutazione a 75 miliardi di dollari, sostenuta da investitori globali e da una crescita record.

Questo colosso fintech ha raggiunto una valutazione di 75 miliardi di dollari

Revolut si conferma una delle aziende fintech più valutate al mondo. La società, nata dieci anni fa nel Regno Unito e oggi utilizzata da oltre 65 milioni di clienti globali, ha infatti concluso un nuovo round di finanziamento che porta la sua valutazione a 75 miliardi di dollari.

Alla transazione hanno partecipato investitori di primo piano come Coatue, Greenoaks, Dragoneer e Fidelity Management & Research Company, affiancati da nomi di rilievo nel venture capital come Andreessen Horowitz, Franklin Templeton e T. Rowe Price Associates. Tra i protagonisti figura anche NVentures, il braccio di investimento di NVIDIA, un ingresso che, secondo la società, contribuirà ad ampliare le collaborazioni tecnologiche, in particolare nei progetti legati all’intelligenza artificiale.

L’operazione ha inoltre permesso a una parte dei dipendenti di monetizzare le proprie quote, confermando la stabilità del programma interno di equity destinato al personale.

Una crescita finanziaria accelerata che trascina la valutazione

Il balzo a 75 miliardi arriva in un momento in cui Revolut mostra risultati finanziari mai registrati prima. Nel 2024 i ricavi hanno raggiunto i 4 miliardi di dollari, con un aumento del 72% su base annua, mentre l’utile ante imposte è salito a 1,4 miliardi, crescendo del 149%. La spinta viene non solo dal core business al dettaglio, ma anche dal segmento Revolut Business, che nel 2025 vale già circa 1 miliardo di dollari l’anno.

Un’evoluzione che riflette una clientela sempre più ampia a livello globale e un posizionamento competitivo che supera quello di diverse storiche banche europee, come già avvenuto nel 2024 quando la fintech aveva sorpassato in valutazione istituti come Barclays e Société Générale.

Il CFO Victor Stinga ha commentato che l’interesse degli investitori “riflette lo sviluppo del nostro modello di business e dei nostri risultati finanziari”, mentre il CEO Nik Storonsky ha sottolineato come gli ultimi dodici mesi abbiano segnato “un progresso importante nella presenza internazionale dell’azienda”.

Licenze bancarie, nuovi mercati ed espansione

Oltre alla performance economica, a sostenere la nuova valutazione contribuiscono anche i progressi sul fronte regolatorio. Nel corso del 2025 Revolut ha ottenuto un completo banking license in Messico e l’autorizzazione a operare come banca in Colombia, tasselli che si aggiungono al piano di ingresso sul mercato indiano e all’espansione già in corso in numerose regioni estere. Per la fintech, la strategia consiste nel consolidare la presenza nei Paesi in cui opera e aprire nuove geografie ad alto potenziale.

L’ambizione è raggiungere 100 milioni di utenti entro la metà del 2027 e arrivare in altri 30 mercati entro la fine del decennio. Un obiettivo sostenuto da investimenti significativi, tra cui gli 11,5 miliardi di euro che l’azienda ha annunciato nel 2024 in occasione dell’inaugurazione della sua nuova sede centrale a Londra.

Un ecosistema globale che punta al lungo periodo

Il nuovo round non rappresenta quindi un semplice rialzo di valutazione, ma il consolidamento di un modello che unisce diversificazione dei servizi, innovazione tecnologica e una forte capacità di attrarre capitali. La presenza di NVentures nel gruppo degli investitori segnala chiaramente quanto Revolut stia investendo nell’intelligenza artificiale come leva strategica per ampliare i suoi prodotti finanziari e costruire sistemi più avanzati di gestione, sicurezza e analisi dei dati.

Il contesto macroeconomico, segnato da una crescente attenzione ai mercati dei capitali da parte delle generazioni più giovani, in particolare Gen Z e Millennials, rende la piattaforma un punto di riferimento per chi vuole gestire risparmi, investimenti, pagamenti e attività bancarie in un unico ambiente digitale. Questa convergenza di elementi permette a Revolut di presentarsi non solo come un’app finanziaria, ma come un vero ecosistema globale destinato a giocare un ruolo sempre più rilevante nel futuro della finanza digitale.

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