Fai attenzione a come si comporta il tuo profilo di WhatsApp. Ci sono alcuni segnali inequivocabili del fatto che qualcuno sta spiando quello che fai.
WhatsApp è un’enorme risorsa di dati personali. Lo utilizziamo ogni giorno per parlare con i nostri amici, per inviare una foto alla nostra famiglia, per dare il buongiorno al nostro partner e tanto altro. All’interno di ogni singolo account, possono esserci centinaia e centinaia di contenuti multimediali, note audio, informazioni personali e via dicendo.
Proprio per questo motivo, la sicurezza e la prevenzione giocano un ruolo fondamentale. Spesso anche solo un singolo errore può portare a conseguenze nefaste. Uno degli allarmi di cui più si parla negli ultimi tempi è il controllo da remoto da parte di hacker e cybercriminali. Temi di esserne vittima? Questi sono alcuni segnali inequivocabili.
Come scoprire se il tuo profilo WhatsApp è spiato
Al giorno d’oggi, gli hacker hanno diversi modi per intercettare profili su WhatsApp e per iniziare a spiarli. Tra le tecniche più diffuse, ci sono le app di terze parti, le falle su WhatsApp Web e i malware presenti nei telefoni.
Questo può essere molto pericoloso, anche perché ormai la piattaforma di Meta può venire utilizzata anche per ricevere codici OTP da altre applicazioni (comprese quelle per lo shopping e per la finanza personale).
Ecco 6 segnali del fatto che qualcuno potrebbe star spiando il tuo profilo:
- Codici OTP non richiesti;
- Disconnessioni improvvise dal profilo;
- Messaggi letti non da te;
- Messaggi inviati a sé stessi;
- Stati di WhatsApp in altre lingue;
- Telefonate effettuate all’estero.
Se noti anche una di queste azioni eseguite sul tuo profilo di WhatsApp, è consigliabile correre quanto prima ai ripari per evitare conseguenze ben più gravi.
Come risolvere il problema dell’hacking su WhatsApp
Prima ancora che un hacker riesca ad avere accesso al tuo account di WhatsApp, ci sono alcune mosse preventive che possono tornarti utili per proteggere al meglio ogni informazione personale.
Per prima cosa, è fondamentale attivare l’autenticazione a due fattori. In questo modo, i criminali non possono accedere senza conoscere il codice utilizzato. Per renderla funzionante, apri l’app, fai tap sui tre puntini, scorri fino a Impostazioni > Account e Verifica in due passaggi. Premi quindi su Abilita, inserisci il codice e imposta un indirizzo email di recupero.
Se invece già sono riusciti a penetrare nel profilo, ricorda di segnalare subito il tutto su WhatsApp all’indirizzo email [email protected], inserendo la parola chiave “Smarrito/rubato: disattiva il mio account”.
Come ultimi consigli utili, gli esperti sottolineano l’importanza di controllare regolarmente l’attività su Whatsapp Web e di impostare lo sblocco dell’applicazione con l’impronta digitale. Per farlo, vai su Impostazioni > Privacy > Schermata di blocco > Scansiona impronta digitale.
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