Queste azioni sono salite del 77% in un mese

Flavia Provenzani

08/08/2023

Le azioni di questa società sono salite del 77% nel mese di luglio. Cosa aspettarsi ora?

Queste azioni sono salite del 77% in un mese

Le azioni di questa società, specializzata nella rivendita di auto usate, sono salite del 77% in borsa nel mese di luglio.

A spingere il rialzo del titolo - che è aumentato di quasi dieci volte da inizio anno - vi è un importante taglio delle spese e una nuova strategia di ristrutturazione del debito.

Il titolo è uno dei componenti del Russell 2000, è quotato al NYSE e negli ultimi mesi ha dimostrato di appartenere alla categoria delle meme stock.

Questo titolo è salito del 77% in un mese

Carvana, rivenditore online di auto usate negli Stati Uniti che vanta la crescita più rapida nel Paese, è noto per i suoi distributori automatici ed è conosciuto nel settore come l’“Amazon delle auto usate”.

In occasione dell’ultima trimestrale, in merito al 2Q 2023, la società ha riportato dei risultati finanziari superiori alle attese. Sebbene i ricavi totali siano scesi del 23,6% su base annua a circa 3 miliardi di dollari, Carvana ha registrato un aumento del 26% del suo profitto lordo su base annua (499 milioni di dollari). Anche la perdita netta si è ridotta in modo significativo, dai 238 milioni del secondo trimestre dello scorso anno a soli 58 milioni.

Ad attirare maggiormente gli investitori vi è però un risparmio di oltre 1,1 miliardi di dollari sui costi annualizzati negli ultimi 12 mesi e un EBITDA rettificato finalmente in positivo, metrica che il management ha fiducia di raggiungere nuovamente nel terzo trimestre. Inoltre, Carvana ha generato un flusso di cassa operativo di 443 milioni di dollari nei primi sei mesi dell’anno, rispetto a un deflusso di 487 milioni di dollari dell’anno precedente.

Ma non è tutto. Oltre ai dati incoraggianti riportati nella trimestrale, ad entusiasmare il mercato contribuisce il raggiungimento di un accordo tra la società e i suoi obbligazionisti per ridurre il carico del debito di oltre $1,2 miliardi vendendo fino a $1 miliardo in azioni con l’obiettivo di raccogliere nuovi capitali e proseguire con il processo di ristrutturazione. Questo accordo eliminerà anche oltre 430 milioni di dollari di interessi passivi all’anno nei prossimi due anni, sollevando un pesante fardello dalle spalle dell’azienda (al 30 giugno Carvana aveva 541 milioni di dollari in liquidità e 7,9 miliardi di dollari di debiti in bilancio, oltre a spese per interessi per 314 milioni di dollari nel primo semestre di quest’anno).

Cosa aspettarsi ora dalle azioni Carvana?

Carvana sembra ben direzionata nel raggiungere i suoi obiettivi finanziari. Stando a quanto riferimento dal management, l’obiettivo finale è quello di generare un flusso di cassa libero positivo, suddiviso strategicamente in tre parti distinte. La prima e la seconda riguardano il miglioramento del business in modo da generare un EBITDA rettificato positivo e lo sfruttamento della fase di mercato favorevole. Una volta completati questi due passaggi, l’azienda potrà tornare a crescere.

Di recente la società ha lanciato un nuovo servizio - la consegna di veicoli in giornata a clienti selezionati in Arizona, offrendo una soluzione interessante che nessun altro rivenditore di auto aveva ancora implementato. Carvana ha intenzione di sfruttare la sua infrastruttura e la sua flotta logistica efficiente per fornire con successo questo servizio ed estenderlo ad altri stati nei prossimi mesi.