Questa startup ha aumentato l’utile dell’814% in un anno

Utile in crescita dell'814% e un modello ad alto impatto sociale: ecco perché questa startup è tra le aziende più in crescita in Europa secondo il Financial Times.

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di Claudia Cervi 0 Commenta

Questa startup ha aumentato l’utile dell’814% in un anno, non solo grazie a un modello di business che cresce, ma anche all’impatto sociale che offre. La sua forza sta nella capacità di formare professionisti pronti a entrare nel mondo del lavoro, rispondendo alla crescente domanda di competenze digitali.

Dietro questo successo c’è un team che ha saputo anticipare le necessità del mercato e creare opportunità reali per i giovani, trasformando la formazione in un ponte diretto verso il lavoro. Un approccio che riflette i principi delle società benefit, dove la crescita economica si accompagna a un impegno verso il benessere sociale e ambientale.

Il suo successo è stato riconosciuto a livello internazionale, tanto da farla entrare nella lista del Financial Times delle aziende a più rapida crescita in Europa. Un risultato che va oltre i numeri, dimostrando come l’innovazione possa creare non solo un business di successo, ma anche un impatto positivo e duraturo nella società.

Cosa c’è dietro ai numeri di Start2impact

Un utile in crescita dell’814% in un solo anno è straordinario, ma non racconta tutto sull’azienda. I numeri di Start2impact parlano di una realtà che ha saputo evolversi, passando da una piattaforma per l’alternanza scuola-lavoro a un modello in abbonamento che forma i giovani sulle competenze più richieste nel digitale: dalla comunicazione alla user experience, fino all’intelligenza artificiale e alla blockchain.

Al tempo stesso, offre alle imprese un canale diretto per scoprire e coinvolgere nuovi talenti in progetti concreti. È questo incrocio tra formazione e opportunità lavorative a spingere la crescita del business, insieme a un investimento forte nelle persone: il costo del personale è più che raddoppiato in un anno (a 730 mila euro) e oggi il team conta 14 tra dipendenti e collaboratori.

Nel 2023 il fatturato di Start2impact è salito a 1,85 milioni (+16%), l’Ebitda è più che raddoppiato a 212 mila euro e il flusso di cassa ha superato i 139mila euro.

L’utile in forte crescita nel 2023 (71mila euro contro i 7.795 del 2022) riflette anche un cambio di strategia. Ma si tratta di un dato che va letto nel tempo: non è lineare né costante e non può essere l’unica metrica per giudicare le performance di una società che punta a creare valore ben oltre i risultati economici. Start2impact è infatti una società benefit.

Cosa significa essere una società benefit

Essere una società benefit e ottenere la certificazione B Corp non è solo una dichiarazione d’intenti, ma un impegno formale e giuridico. Introdotta in Italia nel 2016, questa forma societaria permette alle aziende di integrare nella propria attività finalità di beneficio comune, affiancando agli obiettivi di profitto l’impatto positivo su persone, comunità e ambiente.

Start2impact ha deciso di compiere questo passo per mettere nero su bianco una missione che da sempre guida il suo lavoro: creare occupazione giovanile e ridurre il divario tra scuola e lavoro. Un impegno che è parte integrante della strategia aziendale. Nel concreto, significa offrire percorsi formativi accessibili e orientati alle competenze più richieste, ma anche aiutare microimprese e startup a individuare talenti con cui sviluppare progetti innovativi.

Per ottenere la certificazione B Corp, le aziende devono raggiungere almeno 80 punti su un totale di 200, rispondendo a un questionario che analizza 5 ambiti di impatto: dipendenti, comunità, clienti, governance e ambiente. Inoltre, devono rinnovare la certificazione ogni 3 anni, a dimostrazione dell’impegno costante per il benessere collettivo e ambientale.

Start2impact, in quanto azienda B Corp e Società Benefit, non solo ha scelto di generare profitto, ma ha deciso di farlo in modo responsabile, con l’obiettivo di creare valore nel tempo.

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