Questa moneta si è svalutata del 19% nell’ultimo anno, ecco le conseguenze

Violetta Silvestri

12/11/2024

Con una svalutazione del 19% rispetto al dollaro, il real brasiliano si è molto indebolito e questo rischia di innescare una crisi in tutta la regione dell’America Latina.

Questa moneta si è svalutata del 19% nell’ultimo anno, ecco le conseguenze

La svalutazione del real brasiliano comincia a destare preoccupazione a livello regionale.

Il colosso sudamericano, infatti, sta diventando più conveniente per le tasche dei cittadini dei Paesi vicini e questo fenomeno valutario potrebbe innescare una diversione dei consumi verso il Brasile da parte dei cittadini che vivono nelle zone di confine, soprattutto dall’Uruguay.

Un simile evento si è già verificato l’anno scorso, quando si è assistito a un esodo degli uruguaiani a causa della differenza di cambio con l’Argentina. Se diventa più economico fare acquisti nel Paese vicino, i consumatori si spostano per risparmiare. E così mettono in moto meccanismi che possono destabilizzare l’economia della regione sudamericana.

Real brasiliano, è tonfo del 19% sul dollaro. L’impatto è su tutta la regione

Quest’anno il real brasiliano si è deprezzato di oltre il 19,09% rispetto al dollaro, passando dal valore di 4,8407 per dollaro dell’ultimo giorno dello scorso anno, a 5,7559 per dollaro alla chiusura di lunedì 11 novembre.

Una simile svalutazione sta avendo i suoi effetti su tutta la regione latino-americana. Già nel mese di settembre, per esempio, i negozi del centro commerciale Melo, nel dipartimento di Cerro Largo dell’Uruguay, mettevano in guardia sui prodotti con “prezzi fino al 50%” in meno sul versante brasiliano.

Una situazione del genere si è subito trasformata in una minaccia per le imprese locali. “Ciò che era sopportabile, ora è preoccupante”, ha detto a Radio Carve il presidente del centro commerciale Melo, Andrés Martínez.

A livello interbancario, il real brasiliano si è indebolito del 7,19% rispetto al peso uruguaiano, dopo essere sceso da 8,41 pesos per real alla fine del 2023 a 7,805 pesos per real venerdì scorso. Quest’anno, il real ha toccato il fondo il 1° agosto, quando è stato venduto a 7.218 pesos, secondo i dati della Banca Centrale dell’Uruguay.

I timori di uno spostamento dei consumatori verso il Brasile e di un aumento del contrabbando dal Paese vicino arrivano in un momento in cui la disoccupazione continua a essere elevata nei dipartimenti con frontiera terrestre dell’Uruguay (a eccezione di Cerro Largo). In alcune città i problemi sono evidenziati dai dati: ad Artigas, per esempio, il tasso di disoccupazione raggiunge il 12,2%, mentre a Rivera e Rocha è rispettivamente del 10,3% e dell’8,4%.

L’endemica fragilità economica di questa regione del mondo rischia, quindi, di trovare altre cause per peggiorare.

Argomenti

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.