Questa azione italiana ha perso oltre il 50%. Ora gli analisti prevedono un rimbalzo del 60%

Claudia Cervi

3 Dicembre 2025 - 13:31

Cosa sta succedendo a questo titolo di Piazza Affari? Ecco perché potrebbe essere una delle occasioni più interessanti del 2026.

Questa azione italiana ha perso oltre il 50%. Ora gli analisti prevedono un rimbalzo del 60%

Il mercato azionario vive di paradossi e Piazza Affari ne è l’esempio perfetto. Mentre molti investitori inseguono i soliti nomi, c’è un titolo che negli ultimi due mesi ha fatto tutto il contrario di ciò che ci si aspettava. È crollato di oltre 50%, con un movimento così brusco da spaventare chi osserva solo il grafico del giorno. Eppure, proprio questa discesa lo ha trasformato in una delle azioni più interessanti per chi ragiona con orizzonti più lunghi. Non è un caso se oggi diversi analisti parlano apertamente di un possibile recupero del 60%, uno scenario che fino a poche settimane fa sarebbe apparso quasi irrealistico.

La parte più sorprendente non è la volatilità, ma ciò che emerge quando si allarga lo sguardo oltre il breve periodo. Nonostante una correzione violenta, il titolo resta una delle storie più impressionanti del 2025: ha messo a segno un rialzo del 145% negli ultimi dodici mesi, trainato da ordini in crescita, un settore in piena espansione e scelte industriali che stanno ridisegnando la sua traiettoria. La discesa recente ha compresso i multipli fino a portarli sotto la media dei principali competitor europei, una distorsione che difficilmente può durare quando i fondamentali continuano a migliorare.

Ecco perché diversi analisti stanno iniziando a considerare questa fase non come una frenata, ma come uno dei punti di ingresso più interessanti visti negli ultimi mesi.

Cosa è successo ad Avio

Il crollo di Avio non è arrivato dal nulla. Per mesi le azioni hanno corso spinte dal boom della difesa europea e dall’attenzione crescente verso le tecnologie spaziali. Chi aveva avuto il coraggio di entrare quando il titolo valeva poco più di dieci euro oggi guarda ancora performance annue impressionanti. Ma è altrettanto vero che quel rally aveva portato le quotazioni su livelli difficili da sostenere nel breve periodo.

La correzione ha coinciso con l’aumento di capitale da 400 milioni, un evento che nel breve ha esercitato pressione, ma che ha ripulito il leverage e reso la società più solida per gli investimenti strategici negli Stati Uniti.

La discesa è stata violenta, sì, ma non legata a un deterioramento industriale. Al contrario, mentre il prezzo scendeva, i dati continuavano a raccontare una società con un backlog solido, nuovi contratti e una domanda di mercato in accelerazione.

Quel paradosso è diventato ancora più evidente quando i multipli hanno iniziato a comprimersi. Il P/E forward di Avio è sceso intorno a 12, significativamente al di sotto della media europea del settore aerospaziale, che viaggia tra 15 e 18. Anche il rapporto EV/EBITDA, intorno a 6, si è posizionato sotto i principali competitor, che trattano spesso oltre 8. Numeri che di solito accompagnano titoli in rallentamento, non società che, negli ultimi dodici mesi, hanno messo a segno un rialzo del 145% e che continuano ad accumulare ordini in uno dei comparti più strategici per l’Europa. È proprio questa discrepanza tra prezzo e fondamentali ad aver fatto scattare un campanello d’allarme tra gli analisti più attenti.

Grafico azioni Avio Grafico azioni Avio Fonte Tradingview

Perché ora può salire del 60%

La posizione degli analisti su Avio resta sorprendentemente compatta. Banca Akros ha avviato la copertura sul titolo con un giudizio positivo e un target price a 40 euro, molto distante dai valori attuali e sufficiente a immaginare un potenziale rialzo nell’ordine del 60%. Ma Akros non è un’eccezione: Intesa Sanpaolo ha indicato un valore potenziale di 49,5 euro, mentre Equita si è fermata a 37 euro dopo un aggiornamento al rialzo. Tre valutazioni indipendenti che convergono sul fatto che il mercato si è spinto troppo in basso, mentre le prospettive industriali indicano tutt’altro.

A sostenere queste stime è soprattutto il possibile aumento del budget dell’Agenzia Spaziale Europea per investimenti nello spazio, una proposta che parla di un incremento del 37%. Se confermata, spingerebbe risorse fresche in un settore in cui Avio è già uno dei principali player.

Da un punto di vista grafico, il titolo ha raggiunto livelli di supporto significativi in area 23,60: il 61,8% di ritracciamento (Fibonacci) del rialzo partito nel 2023. La tenuta di quest’area e il ritorno in pianta stabile sopra 25,60 euro potrebbero gettare le basi per un rimbalzo significativo.

Ecco perché molti analisti considerano questa fase non come un segnale di fine corsa, ma come una delle rare occasioni di acquisto sulla debolezza.

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