Quanto rendono oggi i 6 conti deposito alle Poste, con i soldi garantiti dallo Stato?

Stefano Vozza

8 Febbraio 2026 - 12:53

Interessi maggiori a scadenza per i risparmiatori postali che vincolano i risparmi per periodi di tempo compresi tra i 6 e i 18 mesi

Quanto rendono oggi i 6 conti deposito alle Poste, con i soldi garantiti dallo Stato?

Rinunciare alla disponibilità di un dato capitale, vincolandolo per un certo tempo, comporta il riconoscimento di un premio da parte del prenditore. Questi si ritrova tra le mani la disponibilità di soldi non suoi ma in cambio di un interesse a beneficio di chi glieli presta. È la (spiccia) filosofia di fondo che sta in diversi rapporti bancari, incluso il conto deposito, di matrice bancaria o postale che sia. Al riguardo, ecco quanto rendono oggi i 6 conti deposito alle Poste, con i soldi garantiti dallo Stato.

Il Deposito Supersmart per i titolari di libretto Smart

Il riferimento è alle vecchie Offerte Supersmart e da tempo ribattezzate in “Deposito Supersmart” (DS) in linea con il prodotto più diretto concorrente, il conto deposito bancario (CD). Finalità, rischio mercato, regime fiscale (26%) e delle spese, forme di gestione (fisica e/o online) sono grosso modo le stesse per i due prodotti.

Le divergenze riguardano anzitutto la natura emittente sovrana (buoni) o corporate (CD), e a cascata le annesse garanzie sul capitale affluito. È infatti dello Stato italiano in un caso (DS), e della banca emittente in prima battuta, e del FITD in seconda, sul CD. Quanto alle durate del periodo del deposito, queste sono in genere comprese tra i 6 e i 18 mesi sui prodotti postali, e tra i 6 e i 60 sui prodotti bancari.

Un’altra divergenza riguarda i tagli min/max di accensione dei depositi, dove in sostanza ogni emittente decide le proprie regole. Sui DS si parte da importi da 500 € incrementabili per multipli di 50 €, e fino a certi massimali per singolo libretto su alcuni depositi. Sul fronte bancario, invece, non resta che leggere le disposizioni economiche previste dalla banca di turno.

Conto deposito postale e bancario

Infine vi sono altri tre parametri dove non sempre le divergenze tra i due fronti di fornitori di questi vincoli sono sempre così nitide e/o univoche.

Uno riguarda lo svincolo anticipato, sempre ammesso sul DS e da valutare da caso a caso sul fronte bancario (quelli liberi sì, quelli a vincolo dipende). Cassa Depositi e Prestiti (CDP), l’emittente dei DS, acconsente alla disattivazione totale o parziale del singolo accantonamento prima del termine. L’importante è che il riscatto parti da 50 € e relativi multipli, e a patto che il residuo dell‘accantonamento non scenda sotto i 500 €. Sui CD bancari vincolati occorre vedere di volta in volta cosa dispone la banca.

Un altro aspetto chiama in causa la presenza o meno di un associato e specifico conto di regolamento del vincolo che si vuole accendere. Sui DS l’emittente prevede l’apertura del libretto postale Smart e di attivare poi il deposito più consono alle proprie esigenze/specifiche cliente.

Infine c’è il capitolo rendimenti e non poteva essere diversamente. Qui ogni fornitore dei depositi agisce in funzione delle proprie strategie aziendali e ne plasma l’offerta in base al mutevole contesto di mercato e alla concorrenza.

I Depositi Supersmart con interessi annui sotto il 2%

Al momento CDP propone 6 diverse soluzioni di vincolo con altrettanti ritorni annui lordi a scadenza e, in 5 casi su 6, con precise disponibilità massime di sottoscrizione. Partiamo dai DS con gli interessi più bassi del momento tra le serie disponibili.
Il prodotto più avaro del momento è Deposito Supersmart Open dal rendimento annuo lordo a scadenza dell’1,50%. È sottoscrivibile a partire da 500 € (vale per tutti i DS) e ha una durata di 360 giorni, e non prevede vincoli di destinazione. È dedicato ai clienti maggiorenni titolari di Smart monointestati o cointestati a firma disgiunta.

A seguire si passa all’1,75% annuo lordo a scadenza su DS Rinnova, il vincolo dalla durata più lunga: 540 giorni dal giorno di attivazione. Il deposito è tuttavia rivolto ai soli possessori di Smart con uno o più accantonamenti di Offerte/Depositi Premium scaduti a partire dal 1° aprile 2025.

Guadagnare il 2,00% annuo lordo a scadenza

Nella terra di mezzo tra i ritorni più ricchi e quelli meno, si collocano altri due vincoli, cioè DS Young e Pensione. In entrambi i casi sono chiari già nei nomi i rispettivi bacini di potenziale disponibilità.

Nello specifico, DS Young è dedicato a chi ha tra 18 e 35 anni ed è titolare di Smart monointestato o cointestato a firma disgiunta. Ha una durata di 180 giorni, 6 mesi, al termine dei quali rende il 2,00% annuo lordo. Considerato che il vincolo dura metà anno, allora il 2,00% andrà diviso per due e poi depurato dalle spese fiscali.

Deposito Supersmart Pensione è invece rivolto a chi accredita una pensione INPS sul libretto postale Smart monointestato o cointestato a firma disgiunta. Al termine dei 364 giorni di durata paga un 2,00% annuo lordo di rendimento.

I vincoli postali dai ritorni più ricchi del momento

Arriviamo così ai depositi postali dai ritorni più ricchi tra quelli oggi disponibili, quindi dai ritorni sopra il 2,00% annuo lordo.
Difatti Deposito Supersmart Premium riconosce un 2,25% annuo al termine dei 366 giorni di durata. Tuttavia, il prodotto è riservato ai soli clienti maggiorenni che apportano Nuova Liquidità sul libretto Smart, sempre monointestato o cointestato a firma disgiunta.

Prevede tutt’altra disponibilità di sottoscrizione il Deposito Supersmart Plus, dato che è rivolto ai titolari di Smart che abbiano aderito all’Opzione Risparmio Smart. Ha una durata di 181 giorni a partire da quello di attivazione, al termine dei quali CDP riconosce un 2,50% annuo lordo.

Ecco quanto rendono oggi i 6 conti deposito alle Poste e i soldi sono garantiti dallo Stato

In ultimo simuliamo un accantonamento di 7.000 € su tutti e sei i DS esposti, e vediamo quanto frutterebbero a scadenza. Ovviamente ipotizziamo di non estinguerli anticipatamente, e quindi di portare fino al termine i rispettivi depositi. Sfruttando il simulatore presente sul portale di Poste scopriamo quanto segue:

  • 51,09 € su Deposito Supersmart Young;
  • 64,22 € su DS Plus;
  • 76,64 € su Deposito Supersmart Open;
  • 103,32 € su DS Pensione;
  • 116,87 € sull’accantonamento Premium;
  • 134,11 € su Deposito Supersmart Rinnova.