Quanto guadagno se compro il nuovo BTP Italia? Calcolo del rendimento

R. F.

26 Maggio 2025 - 12:03

La nuova emissione del BTP Italia a 7 anni parte martedì 27 maggio. Domani il MEF comunica la cedola minima garantita. Quanto si guadagna?

Quanto guadagno se compro il nuovo BTP Italia? Calcolo del rendimento

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato che da martedì 27 a venerdì 30 maggio 2025 si terrà una nuova emissione del BTP Italia, il titolo di Stato indicizzato al tasso di inflazione italiana pensato soprattutto per il risparmiatore individuale. I tassi minimi garantiti sono stati fissati all’1,85%, l’ISIN è IT0005648248.

Il nuovo BTP Italia avrà il regolamento 4 giugno 2025, una durata di 7 anni e un premio finale extra pari all’1% per coloro che acquistano il titolo all’emissione e lo detengono fino a scadenza, cioè sino al 4 giugno 2032. Come per le precedenti emissioni, il titolo è collocato sul mercato in due fasi: la prima fase si svolgerà da martedì 27 a giovedì 29 maggio, salvo chiusura anticipata, e sarà riservata esclusivamente ai risparmiatori individuali; la seconda fase avrà luogo nella mattinata del 30 maggio e sarà riservata solo agli investitori istituzionali. I tassi minimi garantiti saranno comunicati lunedì 26 maggio (leggi qui: Come comprare Btp Italia?).

Ma è opportuno investire in un bond indicizzato all’inflazione ora che l’inflazione sta scendendo?
Direi di sì se sono soddisfatte due condizioni.

  • siete degli investitori con orizzonte temporale medio-lungo, oltre i 2 anni;
  • avete già un portafoglio di BTP a tasso fisso ben distribuito sulle varie scadenze e avete pochi strumenti indicizzati alla inflazione.

Chi mi legge sa già che, in questo preciso momento storico, le mie preferenze vanno sui BTP extralunghi, dai 10 anni ai 30 anni per intenderci, perché ritengo che da qui alla fine dell’anno i tassi di mercato (complice anche la BCE) sono destinati a scendere. Ma nella seconda metà del 2026 potremmo rivedere il risveglio dell’inflazione, se la ripresa economica in area euro sarà un dato effettivo e se la guerra sui dazi sarà definitivamente finita mediante accordi al ribasso sui livelli delle tariffe medie applicabili tra gli USA e il resto del mondo.

Vi ricordo anche che l’indicizzazione all’inflazione italiana rende il BTP Italia ben diverso dagli altri BTP agganciati alla inflazione europea, i cosiddetti BTPi € Eurostat, perché il BTP Italia “paga” l’inflazione Italiana ogni semestre mentre i BTP inflazione Eurostat pagano l’inflazione europea, ma solo all’atto del rimborso finale (rimborsando un capitale rivalutato secondo l’inflazione europea cumulata per tutto il periodo di vita del bond). Inoltre, le cedole semestrali e il capitale del BTP Italia sono agganciati all’inflazione rilevata tra gli 8 e i 2 mesi prima del pagamento di ogni cedola.

Attenzione ad un altro vantaggio del BTP Italia: in caso di deflazione, il BTP Italia pagherà sempre almeno la cedola minima garantita, mentre i BTP legati alla inflazione europea (poiché prendono come riferimento solo i due estremi, cioè l’indice dei prezzi Eurostat al momento dell’emissione e l’indice finale alla data del rimborso) incassano anche i periodi di deflazione, riducendo il differenziale tra i 2 indici, quello iniziale e quello finale. La deflazione infatti non è altro che inflazione negativa.

Quanto guadagno se compro BTP Italia?

Ma come “funziona” veramente un BTP Italia? Facciamo un piccolo esempio.
Al 23 maggio il BTP Italia 1,60% 28.6.2030 alle ore 12 quota attorno a 100,40. Con un rendimento super-secco di 1,60% LORDO a scadenza senza inflazione. Quanto pagherà di inflazione al 28 giugno? Quale sarà la cedola effettiva?

Con il calcolatore Bloomberg ho fatto una simulazione dello stacco cedola al 28 giugno 2025 su un capitale di 100.000 euro, pagando il bond a 100 il 28.12.2024 (inizio semestre).
Lo potete vedere qui sotto:

Fonte: Bloomberg Fonte: Bloomberg .

(NB:Il coefficiente di indicizzazione che vedete in grigio in alto a destra paria 1,012150 non è un’invenzione di Bloomberg, sia chiaro. Esso è comunicato dal MEF secondo una tabella disponibile a tutti al link seguente: Coefficienti di indicizzazione BTP Italia - MEF Dipartimento del Tesoro).

Per il BTP Italia 1,60% 28.06.2030 il MEF comunica un coefficiente di indicizzazione di 1,012150 tendenziale alla fine del semestre, cioè rivaluta il capitale investito di 100.000 euro a 101.215 euro per il semestre 28.12.2024-28.06.2024 (100.000 x 1.01215 =101.215 euro).

Stiamo parlando quindi di 1.215 euro di inflazione (semestrale) che è la prima componente del flusso di cassa di fine giugno.

In realtà il MEF non ha ancora comunicato i futuri coefficienti di indicizzazione del mese di maggio e giugno 2025, e quindi abbiamo simulato l’invarianza del coefficiente 1,01215 da oggi sino allo stacco cedola di fine giugno, ma sicuramente a quella data il coefficiente reale sarà un numero superiore a 1,01215, a meno che non si realizzi deflazione in Italia nei mesi di maggio e giugno, cosa pressoché impossibile.

Passiamo al secondo componente della cedola finale.

Dovete rivalutare per lo stesso coefficiente anche la cedola semestrale minima garantita. Che è 1,60% / 2 = 0,80% LORDO.

Quindi 800 euro x 1,01215 = 809,70 euro su 182gg (nel calcolatore vedete 805,25 perché calcolato al 27 giugno, cioè a 181gg anziché a 182gg).

Per avere il flusso di cassa totale allo stacco cedola sarà quindi facile la somma
1.215 + 809,70 = 2.024,70 euro su 100.000 euro

Cioè incassate un coupon del 2,025% effettivo totale semestrale su un capitale di 100.000 euro.
Non male direi, perché si tratta di un 4,05% LORDO annualizzato, quando il BTP a 10 anni classico (non indicizzato alla inflazione) rende a scadenza molto meno (BTP 3,65% agosto 2035 a 100,74= 3,60% lordo a scadenza).

È ovvio che il paragone è un po’ azzardato perché non abbiamo alcuna garanzia che la cedola del BTP Italia in questione sarà sempre la stessa nei semestri futuri.

Dopo aver chiarito in maniera semplice la meccanica dello stacco cedola di un BTP Italia (il metodo è unico per tutti i BTP Italia, passati, presenti e futuri), passiamo a fare una ipotesi di cedola minima garantita per il BTP in collocamento a fine maggio, il BTP Italia 4.06.2032.

Per fare ciò calcoliamo la break-even inflation su un BTP Italia con scadenza la più vicina possibile al giugno 2032, la scadenza del prossimo BTP Italia.

La break-even inflation è l’inflazione che devo sommare al rendimento super-secco del BTP Italia affinché il nuovo rendimento sia pari al rendimento di un BTP classico con la stessa scadenza. Un esempio chiarirà il concetto.

Al 23 maggio alle ore 12 il BTP Italia 1,60% 28.06.2030 al prezzo di 100.40 rende poco meno dell 1,60% lordo a scadenza è il rendimento cedolare secco senza inflazione.

Il BTP classico 2,95% 1.07.2030 al prezzo di 101 rende un 2,77% lordo a scadenza.
Poiché sue bond dello stesso emittente, con la stessa scadenza e la stessa “seniority” debbono offrire pari rendimento (in un mercato efficiente) il differenziale 2,77% - 1,60% = 1,17% è la break-even inflation a 5 anni, così come prezzata dal mercato obbligazionario in questo momento.

Cioè il mercato stima che la inflazione media annua nei 5 anni in Italia sufficiente a pareggiare i rendimenti dei due BTP è pari a circa 1,17%-1,20% (un po’ poco a mio avviso, ma i numeri per ora dicono questo.)

Facciamo una forzatura e ipotizziamo che la break-even inflation anche sui 7 anni, cioè alla scadenza 2032, stia attorno all’1,20% anch’essa.
Ma in realtà non sarà così:

  • perché l’inflazione settennale media, cioè quella vera non la sa nessuno a priori, si calcolerà solo alla fine del periodo;
  • perché l’inflazione media in 5 anni non è mai pari alla inflazione media a 7 anni, a meno che non ci sia una inflazione ferma per i rimanenti 2 anni di osservazione. Essa infatti potrebbe essere inferiore o superiore (dipende dal ciclo economico futuro che l ‘Italia attraverserà tra il 2030 e il 2032, e quello solo Dio lo sa).

Quindi ipotizziamo una break-even inflation a 7 anni a 1,20%, cioè ipotizziamo che se oggi esistesse un BTP Italia 2032 sul mercato, esso dovrebbe avere una break even inflation di 1,20%, o giù di lì.

Ora calcolare la cedola minima reale del prossimo BTP Italia 2032 in uscita è abbastanza facile.

Calcoliamo quanto rende un BTP classico molto vicino al giugno 2032, sottraiamo 1,20% e otterremo la cedola minima garantita “fair”, cioè quella prezzata perfettamente sulla curva dei tassi di oggi 24 maggio (con il rendimento del BTP decennale ago.2035 al 3,60%).

Il BTP in questione esiste ed è il BTP 3,25% 15.07.2032 che al prezzo di 100,70 rende un 3,10% lordo a scadenza.

La differenza (3,10% - 1,20% = 1,90%) rappresenterebbe la cedola minima reale garantita che un BTP Italia dovrebbe avere se fosse emesso al 24 maggio e avesse una scadenza a 7 anni. Ci sono andato vicino: lunedì 29 maggio il MEF ha annunciato che i tassi minimi garantiti sono fissati all’1,85%.

È quindi d’obbligo osservare che:

  • questa analisi è valida nella invarianza della curva dei tassi da qui alla prezzatura della cedola minima garantirà;
  • se così non fosse, non preoccupatevi, basterà comunque calcolare quale sarà il rendimento del BTP 3,25% luglio 2032 al giorno effettivo del 26 maggio, sottrarre ad esso il fattore 1,20% e otterrete così la nuova cedola minima garantita teorica;
  • oggi 26 maggio, confrontando la cedola minima decisa dal MEF (1,85%) con la cedola minima teorica calcolata come sopra, vedrete che sono molto vicine, potendo così valutare se sarà conveniente sottoscrivere il nuovo BTP Italia 2032 o comprarsi quello vecchio sul mercato, cioè il BTP Italia 1,60% 2030.

Anche in caso la cedola minima garantita dal MEF fosse stata fissata ad un livello inferiore rispetto alla cedola minima teorica, ricordatevi che il nuovo BTP Italia 2032 ha anche un premio dell’1% a scadenza per i detentori “fedeli” sino al 2032.

È quindi opportuno sommare alla cedola minima del MEF il premio annuo medio di 0,15% (cioè il premio finale dell’1% spalmato sui 7 anni di detenzione ininterrotta), per poter ottenere un più preciso livello del rendimento minimo garantito a scadenza del nuovo BTP Italia 2032.

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