Battocletti a caccia della storia agli Europei di Atletica 2026, lei che a soli 26 anni è già un monumento dello sport azzurro. Ecco quanto guadagna
Da martedì a venerdì, sulla pista di Birmingham, Nadia Battocletti va a caccia di un’impresa che nessuna azzurra prima di lei ha mai firmato due volte: la doppietta 5000-10.000 metri agli Europei di atletica 2026, in scena dal 10 al 16 agosto. Un bis dell’oro conquistato a Roma 2024, con la complicazione non da poco di dover difendere entrambi i titoli. La trentina delle Fiamme Azzurre - reduce da mesi complicati tra un’influenza e valori di ferritina bassissimi, recuperati anche grazie a una dieta a base di carne di struzzo - arriva in Inghilterra come una delle grandi favorite. Ma la concorrenza è cresciuta: dalle britanniche di casa alla slovena Klara Lukan, fino all’olandese Diane van Es, la sua «ombra» di sempre.
A soli 26 anni Battocletti è già un monumento dello sport italiano, capace di riscrivere la storia dell’atletica azzurra in ogni superficie: pista, strada e cross. Ma quanto guadagna la fuoriclasse della Val di Non? Andiamo a scoprirlo tra stipendio, premi e bonus.
Chi è Nadia Battocletti e quanto ha vinto in carriera
Nata a Cles il 12 aprile 2000 e cresciuta a Cavareno, Nadia Battocletti ha l’atletica nel sangue: figlia di Giuliano, ex mezzofondista azzurro oggi suo allenatore, e della marocchina Jawhara Saddougui, ottocentista. Tesserata dal 2018 per il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, quello della Polizia Penitenziaria, ha costruito un palmarès che non ha eguali nel mezzofondo italiano al femminile.
Il capolavoro porta la data del 2024. Agli Europei casalinghi di Roma centra la storica doppietta d’oro nei 5000 (14’35«29) e nei 10.000 metri (30’51»32), prima donna italiana a vincere due titoli nella stessa edizione. Pochi mesi dopo, alle Olimpiadi di Parigi, conquista un clamoroso argento nei 10.000 in 30’43"35 (dietro alla sola primatista mondiale Beatrice Chebet) e sfiora il podio nei 5000, chiudendo quarta con un altro record italiano.
Il 2025 la consacra sul piano iridato: ai Mondiali di Tokyo sale due volte sul podio, con l’argento nei 10.000 (30’38«23, ennesimo primato nazionale) e il bronzo nei 5000, diventando la prima azzurra a firmare una doppia medaglia mondiale in pista. A marzo 2026, a Toruń, aggiunge l’oro mondiale indoor dei 3000 metri, mentre nel cross domina da anni con cinque titoli continentali. Primatista italiana di 3000, 5000 e 10.000 in pista e di 5 e 10 km su strada, Battocletti detiene anche il record europeo dei 5 km (14’32»). Un ruolino da predestinata, con un obiettivo dichiarato: ritoccare i personali prima della futura transizione verso maratona.
Quanto guadagna Nadia Battocletti? Stipendio e vincite dell’atleta azzurra
Partiamo dalla base fissa. Come gran parte dei campioni azzurri, Battocletti è un’atleta in divisa: il tesseramento con le Fiamme Azzurre le garantisce uno stipendio regolare legato al grado ricoperto, cifre lontane da quelle di calciatori o tennisti ma che assicurano stabilità. Non esistono dati pubblici sul compenso personale, ma è la voce che le permette di allenarsi da professionista. Il vero tesoretto, però, arriva dai premi per i risultati, ed è qui che i numeri diventano importanti.
Il colpo più ricco è recente. Agli Europei di Roma 2024, per la prima volta nella storia, European Athletics ha messo in palio un montepremi da 500.000 euro sotto forma di dieci Gold Crown da 50.000 euro ciascuna, assegnate ai migliori performer per gruppo di specialità secondo le tabelle World Athletics. Battocletti è stata tra le vincitrici, portando a casa un assegno da 50.000 euro. Stesso identico meccanismo - e stesso montepremi - anche a Birmingham 2026: chi realizza il miglior punteggio del proprio gruppo incassa altri 50.000 euro.
Cifre pesanti arrivano anche dalle rassegne globali. Ai Mondiali di Tokyo 2025, sommando l’argento (35.000 dollari) e il bronzo (22.000 dollari), ha incassato 57.000 dollari, circa 48.300 euro, secondo miglior bottino azzurro dietro al solo Furlani. E poi c’è il capitolo olimpico: per l’argento di Parigi 2024 nei 10.000, il CONI riconosce agli atleti un premio da 90.000 euro lordi (l’oro ne vale 180.000, il bronzo 45.000). A questi introiti si aggiungono contratti di sponsorizzazione tecnica e ingaggi nei meeting internazionali, dal Golden Gala alla Diamond League. Una macchina da medaglie che, a ogni podio, si trasforma anche in un assegno.