Quanto costerebbe eliminare il canone Rai: le cifre dietro la proposta di Salvini

Giorgia Bonamoneta

18/09/2022

19/09/2022 - 13:04

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Matteo Salvini, tra le proposte elettorali, propone di eliminare il canone Rai. Ecco quanto costa la proposta e dove trovare i soldi.

Quanto costerebbe eliminare il canone Rai: le cifre dietro la proposta di Salvini

Matteo Salvini, dal palco di Pontida, ha proposto di eliminare il canone Rai. «Zero canone Rai, zero. Si può fare, lo fanno altri 10 Paesi». Con queste parole, il leader del Carroccio ha introdotto uno dei temi più discussi in Italia: il pagamento del canone Rai. Da quando il canone Rai è stato inserito in bolletta, con una spesa annuale di 90€, non esiste quasi più l’evasione del pagamento del canone.

C’è chi non ha problemi a pagare il canone Rai, tanto che la platea dal 2019 è aumentata del +2%, con gli abbonati arrivati a quota 22 milioni; e chi invece, non guardando la Rai, non lo vuole pagare. I motivi possono essere molto diversi tra di loro, infatti tra chi non vuole pagare il canone Rai c’è anche l’impossibilità economica. È su questi che Salvini spinge. Infatti dal palco ha aggiunto: «90€ per un pensionato e un disoccupato significano fare la spesa tre volte in più».

Per questo Matteo Salvini propone di azzerare il canone Rai per aiutare «qualche italiano a mangiare di più». Ma quanto costerebbe eliminare il canone Rai? Come spesso accade, le proposte elettorali mancano di dati a sostegno per la loro applicazione. In questo caso, il costo dell’eliminazione del canone Rai si attesterebbe a una cifra di quasi 2 miliardi di euro, equivalenti ai ricavi del 2021.

Eliminare il canone Rai: la proposta di Matteo Salvini

Nella giornata di oggi, 18 settembre 2022, si è tenuto l’incontro a Pontida di Matteo Salvini. Sul palco ha firmato i sei punti ai ministri e ai governatori, che rappresentano le sei promesse e impegni elettorali. Tra queste lo stop al caro bollette, la flat tax, la pace fiscale. Non mancano proposte per la pensione, come quota 41 e il ripristino dei decreti sicurezza per limitare l’ingresso degli stranieri illegali in Italia. Una proposta popolare molto apprezzata è quella dell’azzeramento del canone Rai.

Dal palco di Pontida Salvini chiede: «Siete d’accordo? Allora approvato dal consiglio dei ministri un Consiglio dei ministri informale». Secondo Matteo Salvini, l’Italia può permettersi di azzerare il canone Rai per aiutare gli italiani a mangiare di più. Nel suo discorso afferma che il canone Rai a zero si può fare, come fanno altri Paesi in Europa. La proposta è quindi quella di eliminare il canone Rai, come uno dei piccoli esempi per permettere di risparmiare 90€, soprattutto per pensionati e disoccupati che non si possono permettere una simile cifra.

Quanto costa eliminare il canone Rai?

Il canone Rai è un’imposta che viene pagata sul possesso di un apparecchio televisivo. È un canone obbligatorio, al netto di alcune possibili esenzioni, che viene pagato direttamente all’interno della bolletta della fornitura elettrica. Si paga una volta all’anno per famiglia anagrafica, ovvero per chi ha la stessa residenza e ha un costo di 90€.

Eliminare il canone Rai è possibile in linea teorica, ma nella pratica bisogna trovare i soldi per sostituire il mancato importo dell’imposta. In questo caso, secondo gli ultimi dati dei ricavi del canone Rai, bisognerebbe trovare 1,761 miliardi di euro.

Questo è il ricavato dell’anno 2021, in aumento rispetto all’anno precedente di ben 4 milioni. Si tratta infatti di una platea di 22 milioni di cittadini, in crescita del +2% rispetto all’anno precedente (2018). Inoltre non tutti i soldi del canone finiscono nelle casse Rai. Infatti solo il 75,4% è percepito dalla Rai, il resto viene spartito tra il contributo al fondo per l’editoria e le antenne locali.

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