La vendita dei biglietti per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 è ancora aperta: i prezzi variano in base alla disciplina o all’esperienza che si vuole prenotare.
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026: con l’avvicinarsi dell’evento, molte persone si stanno informando sui prezzi dei biglietti per assistere di persona alla cerimonia di apertura e a quella di chiusura o alle diverse gare previste nelle città italiane. Mentre cresce l’attesa, non si placano le polemiche per l’aumento dei prezzi per biglietti, alloggi e trasporti nel periodo dei giochi olimpici.
Quanto costa vedere dal vivo le Olimpiadi invernali 2026? Fare una stima precisa non è facile, considerando che i prezzi dei biglietti variano in funzione della disciplina olimpica, della fase (se è una finale o un’eliminatoria, per esempio) e del posto selezionato (per ogni evento ci sono fino a quattro fasce di prezzo). I biglietti più economici costano 30 euro, mentre i più costosi arrivano fino a 10.000 euro.
Secondo le stime, al momento, per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 sono stati venduti più di un milione di biglietti su un totale di 1,4 milioni di biglietti in vendita. L’indotto economico dei Giochi Olimpici è stimato attorno ai 5,3 miliardi di euro, con ricadute positive per l’economia nazionale.
Quanto costano i biglietti per le Olimpiadi invernali: tutti i prezzi
Come specifica il sito ufficiale per la vendita dei biglietti delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, i prezzi partono da 30 euro e i biglietti sono disponibili per tutte le discipline Olimpiche partecipanti. Più della metà dei biglietti costa meno di 100 euro a persona, ma i prezzi variano in base alla categoria scelta, alla disciplina e alla sessione.
L’hockey su ghiaccio a Milano è tra le opzioni più economiche e costa meno di 100 euro per due persone. Sempre sotto questa soglia si possono acquistare anche i biglietti per biathlon, curling e sci di fondo. Prezzi decisamente abbordabili anche per assistere alle gare che si svolgeranno in Trentino: il biglietto per la combinata nordica a Tesero va dai 40 ai 120 euro, il ticket per il fondo varia dai 40 ai 120 euro. Quello per il salto con gli sci a Predazzo (le finali) dai 95 ai 230 euro.
Le gare di pattinaggio di velocità costano tra i 280 e i 180 euro, mentre quelle di pattinaggio di figura vanno dai 1.200 ai 280 euro. I biglietti più costosi, invece, sono quelli per la finale di hockey maschile (1.400 euro) e per il galà di pattinaggio artistico (1.200). Sono previste delle riduzioni per i ragazzi con meno di 14 anni.
Per chi desidera acquistare il pacchetto Hospitality - che include anche l’alloggio, il trasporto e l’accesso a zone esclusive e altri benefit specifici -, i prezzi aumentano: per esempio, per assistere alla discesa libera femminile di sci a Cortina con il pacchetto Hospitality si spendono 375 euro a persona senza alloggio e 795 euro con una notte in albergo, più le tasse che incidono significative sul prezzo finale.
Quanto costano i biglietti per la cerimonia di apertura
La cerimonia di apertura dei giochi olimpici invernali di Milano Cortina si terrà allo stadio Giuseppe Meazza (San Siro) di Milano, il 6 febbraio 2026. I biglietti disponibili al momento in cui stiamo scrivendo sono di due tipologie:
- Pacchetto Hosptality Classic e Premium da 3.250 euro a persona;
- Pacchetto base di categoria A, B, C D a partire da 700 euro a persona.
Il pacchetto Hospitality Classic costa 3.250 euro a persona e comprende l’alloggio, il trasporto, l’accesso a una lounge esclusiva con aperitivo e buffet di benvenuto.
Il pacchetto Hospitality Premium, invece, costa 8.950 euro a persona e comprende l’alloggio, il trasporto, l’accesso prioritario al lounge, una cena con menù a buffet e posti eccezionali in categoria A.
Ci sono poi una serie di biglietti base suddivisi in quattro categorie diverse:
- categoria A al prezzo di 2.026 euro a persona per l’anello più basso e vicino al palco;
- categoria B al prezzo di 1.400 euro a persona per l’anello intermedio-basso;
- categoria C al prezzo di 700 euro a persona per il primo anello alto;
- categoria D al prezzo di 260 euro a persona per il secondo anello alto.
Per ciascuna categoria di biglietti base è possibile scegliere il numero di posto tra quelli ancora a disposizione. I prezzi indicati non includono le tasse, che in questo caso possono incidere notevolmente sulla spesa finale.
Quanto costano i biglietti per la cerimonia di chiusura
La cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali si terrà invece all’Arena di Verona, il 22 febbraio 2026: in questo caso, considerando i posti limitati all’interno dell’anfiteatro scaligero rispetto allo stadio San Siro, il costo dei biglietti è più elevato per tutte le tipologie di pacchetto.
Al momento in cui stiamo scrivendo risultano disponibili esclusivamente i pacchetti Hospitality Premium al prezzo di 10.000 euro a persona che includono: alloggio, trasporto, accesso prioritario al lounge, una cena esperienziale prima della cerimonia, biglietti di categoria A garantiti, personale a supporto in loco.
Dove comprare i biglietti per le Olimpiadi?
Il portale ufficiale di vendita dei biglietti per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 è Tickets.milanocortina2026.org. Disponibile anche l’applicazione ufficiale Tickets MilanoCortina2026, dove si trovano i tuoi biglietti digitali e potrai gestire (cambio nominativi, inoltro, ecc) a partire da dicembre 2025..
Dalla pagina iniziale è possibile selezionare la tipologia di esperienza che si intende prenotare, le diverse gare e discipline a cui è possibile prendere parte o visualizzare le alternative disponibili nelle diverse città.
Quanto costa andare alle Olimpiadi Milano-Cortina?
Oltre al costo del biglietto, per chi non risiede nelle città dove si svolgeranno le Olimpiadi, è necessario mettere in preventivo anche il costo di alloggio e trasporti per raggiungere i luoghi dove si svolgeranno le gare. Considerando che molti eventi si svolgeranno in montagna e non sempre in luoghi facilmente raggiungibili in giornata, prenotare un alloggio è necessario.
Le città in cui si svolgeranno le Olimpiadi, oltre a Milano e Cortina, sono cinque: Bormio e Livigno, in provincia di Sondrio, in Lombardia; Anterselva, in provincia di Bolzano; Predazzo e Tesero, in provincia di Trento. Infine, la cerimonia di chiusura si svolgerà all’Arena di Verona, in Veneto.
Secondo una recente indagine di Altroconsumo, il costo dell’alloggio sarà la spesa più elevata da affrontare per chi desidera assistere alle Olimpiadi invernali 2026. Secondo le stime, una coppia di 2 persone spenderà mediamente 1.800 euro per alloggio, trasporto e biglietto gara.
Quanto costa dormire nei luoghi delle Olimpiadi?
L’analisi di Altroconsumo ha permesso di stilare una piccola classifica dei costi medi per dormire nei luoghi delle Olimpiadi: Cortina è la città più cara con una media di oltre 2mila euro, segue la Valtellina (circa 1.700 euro), mentre Milano risulta la città più “economica”.
Facendo alcune ricerche sui diversi fine settimana di febbraio (considerando affitti brevi e hotel a tre stelle), l’associazione dei consumatori ha stimato una spesa media per due persone non inferiore a 300 euro.
A Cortina i prezzi per dormire in un hotel durante un weekend olimpico si aggirano sui 2.000 euro (+261% rispetto a gennaio). In Valtellina il prezzo medio è quasi 1.700 euro, con un aumento di +437% rispetto a gennaio. Più “economiche” le località della Val di Fiemme e la città di Milano, dove rispettivamente si spendono 500 euro e poco più di 300 euro (pari a circa il doppio rispetto ai prezzi di gennaio 2026).
Verso le Olimpiadi invernali 2026
La società Tourism Economics ha pubblicato un report sulle Olimpiadi Invernali 2026 che dovrebbe portare una maggiore affluenza di turisti con una minore pressione sulle città protagoniste, per effetto dell’organizzazione degli ultimi mesi.
L’indotto, in confronto alle Olimpiadi di Torino 2006, è cresciuto: come spiegato nel report, la cerimonia di apertura a San Siro ospiterà oltre 75.000 persone, contro le circa 35.000 di Torino. Gli 1,4 milioni di biglietti emessi per i Giochi del 2026 superano gli 1,1 milioni circa emessi nel 2006.
In Italia, soprattutto nelle regioni del Nord dove si svolgeranno le gare, è previsto un incremento di turisti internazionali (provenienti in particolare da Stati Uniti, Regno Unito e Canada) che arriveranno a toccare i 66 milioni, con un aumento di 2,9 miliardi di euro per la spesa turistica. Per quanto riguarda gli alloggi, si prevedono almeno 229 milioni di pernottamenti nel Paese nei primi mesi del 2026.
In linea generale, le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 genereranno un notevole indotto economico, stimato intorno ai 5,3 miliardi di euro, grazie a investimenti infrastrutturali per circa 3,87 miliardi e un forte impatto su turismo, affitti brevi e settore immobiliare. Positivo anche l’impatto occupazionale con la stima di 14.000 posti di lavoro e una spinta significativa a regioni come Lombardia e Veneto per sviluppo a lungo termine, superando i 2 miliardi di euro di spesa turistica immediata e differita.
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