Quanto costa un pieno di benzina, diesel e gpl

Redazione

19/03/2022

19/03/2022 - 13:20

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Qual è il costo di un pieno di benzina, diesel e gpl dopo l’intervento del governo e il taglio delle accise? Vediamo come varia il prezzo al litro e proviamo a fare qualche stima sulla base delle diverse variabili, come le dimensioni del serbatoio.

Dopo il rialzo dei prezzi e l’intervento del governo per tagliare le accise, quanto costa un pieno di benzina e come cambia la cifra a seconda delle auto e in base al valore del petrolio? Di tutti i carburanti, benzina e gasolio sono quelli con i prezzi più altalenanti per una diretta dipendenza dal valore delle quotazioni di petrolio, che possono portare il prezzo al litro a livelli molto alti.

Le variabili per stabilire il costo medio di un pieno di carburante dipendono non solo dalle dimensioni del serbatoio, diverse da auto ad auto, ma anche dal prezzo al litro. La cifra varia quindi molto spesso nel tempo, soprattutto in un periodo come quello attuale con cambiamenti continui, dettati anche da fattori esterni.

Il costo medio di un pieno di benzina è quindi un valore volubile nel tempo, e da considerare non nel medio-lungo periodo come per metano e gpl, spesso più stabili, ma nel medio-breve termine.

Quanto costa un pieno di benzina?

Per sapere il costo medio di un pieno di benzina è necessario fare una media delle due variabili legate al serbatoio e al prezzo al litro.

Quanti litri di capienza ha un serbatoio? Questo è un dato complesso, perché un Porsche Cayenne ha una capienza variabile in base agli equipaggiamenti, dagli 85 litri ai 100 litri, mentre una Volkswagen Polo ha un serbatoio da 45 litri e la Golf da 55 litri. La Smart, la più diffusa utilitaria, ha un serbatoio da 33 litri.

Vista la grande diffusione anche di suv sportivi e grosse cilindrate, teniamo come riferimento una capienza media di circa 50 litri, come quello di una segmento B di medie dimensioni, come la Audi A3, Volkswagen Golf.

Rimane da valutare un prezzo medio al litro che tenga conto delle differenze da una parte all’altra d’Italia, oltre che delle differenti valutazioni del petrolio nel Mediterraneo nei diversi momenti dell’anno. Di certo, raramente la benzina scende a livelli particolarmente economici, mentre anzi in alcuni periodi sale fino a toccare record sui rincari.

Considerando gli ultimi sviluppi e l’intervento del governo per ridurre le accise fino a fine aprile prendiamo come riferimento una stima effettuata dal Codacons con il taglio delle accise: siamo a 1,879 euro al litro per la benzina.

In questo modo, possiamo stabilire che in media un pieno di benzina costa circa 94 euro. Chiaramente, l’indicazione va presa con le molle, per le variabili sopra illustrate. Non c’è da meravigliarsi quindi se il pieno della propria auto costa sensibilmente di più o di meno.

Quanto costa un pieno di diesel e di gpl

Il costo del diesel, considerando gli stessi riferimento sulle dimensioni del serbatoio, non è molto differente: stando sempre alle stime del Codacons parliamo di 1,849 euro al litro e per un pieno servono quindi circa 92 euro.

Per quanto riguarda il gpl non è invece ancora chiaro se l’intervento del governo ridurrà il prezzo anche del gas di petrolio liquefatti. Al momento il prezzo si attesta intorno a 0,872 euro al litro. Se consideriamo un serbatoio da 40 litri il prezzo del pieno si aggira attorno ai 35 euro. Ma bisogna capire se anche per il gpl ci sarà una riduzione delle accise che potrebbe ulteriormente abbattere i prezzi.

Si può risparmiare sul pieno di benzina

Per far durare di più un pieno, la prima scelta è adottare un’auto che abbia doppia alimentazione:

  • Benzina e gas, sia metano che gpl, consente di abbattere il costo della benzina, dato che un pieno può durare anche diversi mesi, mentre intanto viene ricaricato il carburante del gas;
  • Benzina ed elettrico. Con l’auto ibrida il motore tradizionale viene abbinato a uno elettrico che ne abbatte le emissioni, ne salva il consumo e ne garantisce ottime performance. Chiaramente, l’elettricità per ricaricare le batterie in caso di ibrido plug-in ha prezzi più alti del rifornimento di metano o gpl.
  • Abitudini di guida sane aiutano a mantenere bassi i consumi: evitare inutili accelerate, tirare o abbassare inutilmente le marce, e non tenere l’auto accesa anche quando non serve. Piccoli accorgimenti che aiutano a consumare meno.

Se volete saperne di più sulle alimentazioni a benzina, consigliamo i confronti tra benzina e Diesel, benzina e metano, benzina e ibrido, benzina e GPL, benzina ed elettrica.

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