Quanto consuma di corrente una piscina?

21 Gennaio 2023 - 12:44

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Prima di costruire una piscina sarebbe meglio valutare anche i costi di gestione e fra questi uno dei più influenti è quello della corrente elettrica. Vediamo quanto consuma una piscina.

Quanto consuma di corrente una piscina?

Possedere una casa con una piscina è uno dei più grandi sogni che una persona possa avere nella propria vita. I vantaggi sono sicuramente quelli di potersi godere il tempo libero all’insegna del relax e del divertimento. Ma accanto ai pro di una piscina in casa si nascondono ovviamente anche degli aspetti negativi. Tolti i costi di costruzione di una piscina che sono sicuramente elevati, ciò che va valutato sono anche i costi di gestione dell’impianto. Una delle maggiori voci di spesa è rappresentato dal consumo di energia elettrica necessario al funzionamento di tutto l’apparato collegato alla piscina. In questo articolo cercheremo di capire quanto consuma una piscina.

Quanto consuma una piscina

Mantenere in funzione una piscina in modo impeccabile con l’acqua pulita a regola d’arte comporta anche dei consumi elettrici non indifferenti che incidono di molto sulla bolletta domestica. Questi sono dovuti soprattutto alla pompa di circolazione e filtraggio dell’acqua. Questo impianto rappresenta la parte principale di tutta l’infrastruttura della piscina perché permette con il suo funzionamento il passaggio dell’acqua in un sistema di filtraggio per mettere in circolo acqua sempre pulita e alla massima qualità.

Per avere una piscina sempre impeccabile è necessario che la pompa sia sempre in funzione. Per questo è facile immaginare che la bolletta possa avere un incremento. Il consumo di una pompa varia a seconda delle caratteristiche e della frequenza di utilizzo della stessa. Più è grande la piscina maggiore sarà la potenza del motore e di conseguenza il consumo.

La preferenza nel momento della scelta della pompa da montare dovrà tendere sempre su un modello a velocità variabile e non fissa. Questa permetterà di modificare la velocità della pompa in base alle specifiche esigenze di manutenzione della piscina e ridurre così anche di molto il consumo elettrico.

Per una vasca di 8 m x 4 m x 1,5 m con una pompa in funzione da aprile ad ottobre, 11 ore al giorno di funzionamento di una pompa fissa il costo si aggira sui 290 euro all’anno. Per una pompa variabile il consumo scende a circa 65 euro all’anno.

Altro dispositivo indispensabile per poter utilizzare la piscina anche in inverno è la pompa di calore che permette di mantenere l’acqua ad una temperatura costante. Qui la voce consumi è condizionata da diversi fattori come condizioni meteo, piscina interna o esterna. Per una pompa di calore il costo del consumo medio per stagione varia tra 2,50 e 3,70€ per m3 riscaldato in piscina.

Oltre alle pompe ci sono altri dispositivi che consumano energia elettrica e sono legati al funzionamento di una piscina. Tra questi si annoverano un robot pulitore che mantiene pulito il pavimento e che in teoria non dovrebbe rappresentare una grossa voce di costo. Usato per circa 1-2 ore a settimana dovrebbe consumare tra i 6 e 12 kWh a stagione. Poi abbiamo l’illuminazione indispensabile per poter utilizzare la piscina anche nelle ore serali. In questo caso per ridurre di molto il consumo è importanti dotarsi di fari led che permettono di risparmiare notevolmente sul costo energetico finale rispetto a delle lampadine alogene.

Altre voci di spesa

Oltre al consumo elettrico ci sono altre voci di spesa indispensabili alla manutenzione di una piscina. Ad esempio il costo dell’acqua con reintegri costanti dovuti al fenomeno dell’evaporazione. Oppure i costi dei prodotti chimici come il cloro per mantenere la qualità dell’acqua sempre elevata.

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