Uno shock incredibile per tutto lo sport italiano ma Jannik Sinner saluta anzitempo il Roland Garros 2026 al secondo turno per mano di Cerundolo. Ecco quanti soldi ha perso
Un epilogo che sembrava impensabile alla vigilia e che, invece, è stato fatale per Jannik Sinner. L’azzurro esce di scena prestissimo al Roland Garros 2026 per mano di Juan Manuel Cerundolo, fratello del più celebre Francisco, che lo batte in 5 set dopo oltre 3 ore e mezza di gioco.
In realtà, più che da Cerundolo, Sinner è stato sconfitto dal caldo di Parigi (ben oltre i 30°), vero tallone d’Achille dell’altoatesino, che sta mietendo tante vittime illustri nello slam francese. E pensare che l’occasione di fare il Career Grand Slam era alla portata, complice anche l’assenza di Carlos Alcaraz, costretto a stare lontano dai campi almeno fino a luglio a causa di un infortunio.
Insomma, sebbene il numero 1 al mondo non sia assolutamente a rischio, di sicuro la ghiotta opportunità di fare filotto dopo aver fatto incetta di Masters 1000 è decaduta nella maniera più impensabile. Ma forse anche nell’unica possibile, dato che gli avversari in campo non sono mai stati all’altezza di Sinner. Ma quanto è costata in termini economici questa debacle?
Il montepremi del Roland Garros 2026 in fumo per Jannik Sinner
Cerundolo vince una battaglia incredibile sotto tutti i punti di vista. Jannik Sinner, infatti, è arrivato a un game dalla vittoria, considerando che, al momento del crollo fisico, era in vantaggio 5-1 al terzo set e, di fatto, pronto per chiudere il match. Ma da quel momento il vuoto fisico, atletico e per certi versi anche mentale. Cerundolo porta a casa il terzo set e poi ancora il quarto e il quinto, con un parziale impietoso di 18 game a 2.
Una batosta per Sinner, che adesso punterà a riconfermarsi a Wimbledon con ancora più cattiveria. E anche dal punto di vista del portafoglio la perdita si fa sentire.
Se l’azzurro avesse portato a casa lo stesso risultato dello scorso anno, vale a dire la finale, si sarebbe aggiudicato un prize money di ben 1,4 milioni di euro. Con l’uscita al secondo turno, invece, l’assegno è di appena 130mila.
Insomma, stiamo parlando di quasi 1,3 milioni di differenza. E pensare che alla vigilia era il favorito assoluto del torneo. In caso di vittoria, la vincita gli sarebbe valsa ben 2,8 milioni di euro, consegnandolo nella storia non solo delle statistiche ma anche dei conti in banca.
Sfuma un altro “obiettivo” economico
Sinner sta riscrivendo gli annali dello sport italiano e mondiale, ma tra i tanti record che ha nel mirino ogni volta che scende in campo ce n’è anche un altro prettamente economico: quello del montepremi all-time. In questa speciale classifica, i big three sono davanti a tutti - Djokovic, Federer e Nadal - ma dietro di loro c’è un’autentica lotta senza esclusione di colpi.
Al momento, al 4° posto di sempre c’è Alcaraz, ma Sinner lo tallona a circa 300mila dollari di distanza. Tra di loro il già ritirato Andy Murray. Ecco, per Sinner la sconfitta prematura al Roland Garros 2026 significa anche stop alla scalata, rimanendo di fatto in 6a posizione. Ma nulla è perduto: Wimbledon è dietro l’angolo e l’erba londinese potrebbe essere la panacea a tutti i mali del fenomeno altoatesino.
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