Quanti milionari ci sono in Italia? Siamo nella Top 10 mondiale

Emanuela Ceccarelli

2 Luglio 2026 - 07:53

Quanti milionari ci sono in Italia? Siamo nella Top 10 globale con oltre 358mila «Paperoni» e un adulto su 50 a sei zeri.

 Quanti milionari ci sono in Italia? Siamo nella Top 10 mondiale

Mentre l’economia globale fatica a restare a galla tra tensioni geopolitiche e mercati altalenanti, il club dei super-ricchi non sembra conoscere crisi. I Paperoni mondiali nell’ultimo anno hanno infranto ogni record precedente grazie alla corsa dei mercati azionari e al boom dell’intelligenza artificiale.

Ma la vera sorpresa riguarda l’Italia, il Bel Paese si conferma una vera e propria fabbrica di patrimoni a sei zeri, blindando il suo posto nella prestigiosa Top 10 mondiale. A rivelarlo sono gli ultimi dati del World Wealth Report di Capgemini e del Global Wealth Report di UBS. Due colossi della finanza che fotografano una realtà inequivocabile, nel nostro Paese la ricchezza privata non solo resiste a ogni scossone, ma continua a crescere.

Chi sono i ricchi e come si calcola il patrimonio

Le società di consulenza definiscono milionari gli individui facoltosi, noti come HNWI (High Net Worth Individuals), che possiedono più di un milione di dollari in attività investibili. Da questo calcolo vengono tassativamente esclusi i beni di consumo durevoli, gli oggetti da collezione e, soprattutto, il valore della prima casa di residenza. A livello mondiale, questa specifica popolazione è cresciuta del 7,9%, raggiungendo la quota record di 25,3 milioni di persone, con una ricchezza complessiva che sfiora i 98.300 miliardi di dollari. L’1% dei paperoni mondiali detiene da solo oltre un terzo (il 34,8%) dell’intera ricchezza globale.

Quanti sono i Paperoni in Italia?

In Italia il trend della ricchezza personale lorda riflette l’andamento positivo internazionale registrando ben 358.410 individui milionari, un dato in crescita rispetto agli anni precedenti. Soltanto nell’ultimo anno, il numero di italiani con patrimonio a sei zeri in dollari è aumentato del 2,4%, segnando l’ingresso di quasi 29.000 nuovi ricchi, pari a circa il 2,5% della popolazione adulta nazionale. Significa, in termini pratici, che in Italia circa un adulto su 50 è milionario.

La ricchezza totale dei paperoni italiani ammonta a 734,4 miliardi di dollari e si suddivide in tre grandi fasce d’intensità patrimoniale:

  • I «Millionaires Next Door»: Questa è la categoria più numerosa e include oltre 342 mila individui con patrimoni compresi tra 1 e 5 milioni di dollari, i quali detengono la quota principale della ricchezza complessiva nazionale (circa 576 miliardi).
  • I «Mid-Tier Millionaires»: Questa fascia raccoglie circa 15 mila persone con patrimoni inclusi tra i 5 e i 30 milioni di dollari. Questo segmento esprime una ricchezza totale di quasi 130 miliardi di dollari.
  • Gli «Ultra-HNWI»: la cerchia dei super-ricchi. In Italia sono appena 470 individui a possedere un patrimonio investibile superiore ai 30 milioni di dollari, ma da soli concentrano quasi 29 miliardi di dollari.

In generale, l’Italia pur avendo una ricchezza media per adulto sostanzialmente stagnante a causa dell’inflazione, vanta una solida ricchezza «mediana» e un livello di indebitamento privato bassissimo (meno del 9%). Questi due fattori permettono patrimonio dei risparmiatori italiani di rimanere incredibilmente stabile e tutelato.

Dove si concentra la ricchezza nel mondo

Se l’Italia si guadagna la Top 10, a primeggiare sulla vetta dei super-ricchi troviamo il blocco costituito da Stati Uniti e Cina continentale, che insieme controllano più della metà della ricchezza personale del pianeta. Gli USA guidano i nuovi ingressi, avendo generato da soli quasi la metà dei nuovi milionari globali nell’ultimo anno.

La crescita più travolgente è stata registrata nell’Asia-Pacifico (+9,4%), trainata dal boom del mercato dei semiconduttori in Cina e Giappone. L’Europa, grazie al rallentamento dell’inflazione e alla stabilizzazione dei mercati azionari, ha segnato un solido recupero (+6,5%). La Germania è la vera locomotiva d’Europa, con una crescita di milionari dell’11,1% trainata da massicci investimenti pubblici. Nonostante crescite più timide rispetto alla Germania, tengono duro anche Regno Unito e Francia, con una crescita rispettiva del +2,6% e +2,7%. Sorprende, infine, la contrazione del Medio Oriente, fortemente penalizzato dal calo dei prezzi del petrolio.

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