Quando inizia l’Università? Il calendario dell’anno accademico 2026-2027

Emanuele Di Baldo

28 Agosto 2026 - 16:22

È estate ma molti studenti pensano all’Università, domandandosi quando inizia l’anno accademico 2026-2027 e come funziona il calendario: ecco la guida completa

Quando inizia l’Università? Il calendario dell’anno accademico 2026-2027

L’estate volge ormai al termine e, mentre gli studenti universitari sono ancora alle prese con gli esami della sessione estiva e con la sessione autunnale alle porte, chi ha appena superato l’esame di maturità inizia a guardare avanti e a interrogarsi sul proprio futuro: quale Università e quale ateneo scegliere.

Le future matricole dovranno prendere confidenza con una scansione del tempo del tutto nuova. A differenza del liceo - dove le lezioni iniziano a settembre e terminano a giugno secondo un calendario pressoché uguale in tutta Italia - all’Università i corsi sono condensati e possono iniziare e concludersi in momenti diversi, con una durata proporzionale ai crediti formativi (Cfu) assegnati a ciascuna materia.

C’è però una premessa che ogni matricola dovrebbe conoscere fin da subito: non esiste una data nazionale di inizio delle lezioni universitarie. L’avvio dei corsi viene stabilito dal singolo ateneo e, spesso, dalla singola facoltà o dal singolo corso di laurea. Ecco quindi una breve guida per orientarsi, aggiornata all’anno accademico 2026-2027.

Università: quando inizia l’anno accademico 2026-2027?

Interrogarsi sull’inizio e sulla fine dell’anno accademico può sembrare banale, ma è un dubbio più che legittimo, perché all’università il tempo è scandito in modo diverso rispetto alla scuola. Non esiste, infatti, un calendario didattico identico per tutti gli atenei: può variare persino la durata formale dell’anno accademico. L’Università degli Studi di Milano, per esempio, lo colloca tra ottobre e settembre dell’anno successivo, mentre l’Università Roma Tre, per il 2026-2027, lo fissa esplicitamente tra il 1° novembre 2026 e il 31 ottobre 2027.

In generale, il primo giorno di lezione cade nell’ultima settimana di settembre o nella prima di ottobre, ma - come le matricole scopriranno presto - ogni corso di laurea ha il proprio calendario, per cui l’inizio delle lezioni può essere anticipato o posticipato (è il caso, in particolare, dei corsi ad accesso programmato).

Le date confermate dagli atenei per il 2026-2027 si collocano proprio in questa forbice. Alla Sapienza di Roma, per esempio, la Facoltà di Lettere e Filosofia ha fissato l’inizio del primo semestre a martedì 29 settembre 2026. All’Università di Padova le date comuni di Ateneo indicano l’inizio delle attività didattiche il 28 settembre 2026 e l’inizio dell’anno accademico il 1° ottobre 2026, fermo restando che le singole strutture possono anticipare al 21 settembre o posticipare l’avvio. All’Università Roma Tre, infine, il primo ciclo di lezioni parte il 1° ottobre 2026.

Università, come funziona l’anno accademico

Dopo aver scelto la propria facoltà, è possibile consultare il calendario accademico pubblicato dall’ateneo. Nella maggior parte dei corsi l’attività didattica è organizzata in semestri, ma alcuni atenei e corsi adottano trimestri, quadrimestri o altre articolazioni: è il caso, ad esempio, dell’Università di Padova, che per il 2026-2027 prevede sia percorsi su trimestri sia percorsi su semestri. Per questo è sempre necessario consultare il calendario del proprio corso di laurea.

Ciascun periodo è composto da una fase di lezioni, relative agli insegnamenti previsti dal piano di studi, e da periodi dedicati agli esami, organizzati nelle diverse sessioni.

Prendendo come esempio concreto il calendario della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza, l’anno 2026-2027 si articola così:

  • lezioni del primo semestre dal 29 settembre al 19 dicembre 2026;
  • sessione invernale d’esami dal 7 gennaio al 20 febbraio 2027;
  • lezioni del secondo semestre dal 22 febbraio al 29 maggio 2027;
  • sessione estiva d’esami dal 3 giugno al 31 luglio 2027;
  • sessione autunnale dal 1° al 25 settembre 2027, durante la quale si possono sostenere gli esami dei semestri precedenti non ancora superati.

Altri atenei seguono una scansione simile ma con date proprie: l’Università di Padova, per i percorsi a semestri, colloca il primo semestre dal 28 settembre 2026 al 16 gennaio 2027 e il secondo dal 22 febbraio al 12 giugno 2027; Roma Tre distingue invece un primo ciclo di lezioni (1 ottobre-23 dicembre 2026) e un secondo ciclo (1 marzo-31 maggio 2027), con esami tra gennaio-febbraio, giugno-luglio e settembre 2027.

Il periodo estivo è generalmente privo di lezioni e viene utilizzato dagli studenti per la preparazione degli esami e, a seconda dell’ateneo, per alcune sessioni di profitto o appelli di recupero.

All’interno di ogni sessione sono programmati gli appelli, ossia le date in cui si svolgono materialmente gli esami e a cui lo studente deve iscriversi entro il termine stabilito dall’ateneo. Il loro numero varia in base all’ateneo, al corso e alla sessione: alla Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza, per esempio, sono previsti tre appelli nelle sessioni invernale ed estiva e due nella sessione di settembre.

Ciò che le matricole devono tenere a mente è che ognuno avrà i propri ritmi per preparare gli esami e che le sessioni possono diventare impegnative se non si distribuisce il tempo in modo adeguato. La regola d’oro, prima ancora di segnare le date sul calendario, resta però una: verificare sempre il calendario ufficiale del proprio corso di laurea, perché è lì che si trovano le uniche date valide per il proprio percorso.

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