Quali Btp comprare approfittando della crisi del debito in Francia e Germania

Claudia Cervi

6 Dicembre 2024 - 17:33

Il taglio dei tassi Bce non farà crollare i rendimenti dei bond e i Btp sono un’opzione ancora ghiotta per guadagnare soldi. Ecco quali scegliere per sfruttare la crisi in Francia e Germania.

Quali Btp comprare approfittando della crisi del debito in Francia e Germania

Quali Btp comprare approfittando della crisi del debito in Francia e Germania? Per gli investitori è il momento di comprare Btp? Per rispondere a queste domande è necessario analizzare il contesto economico e politico europeo alla luce della crisi (profonda) che ha colpito Germania e Francia, tradizionali pilastri della stabilità economica dell’Eurozona.

In Germania, il rallentamento economico è aggravato da una complessa riforma energetica e dalla necessità di stimoli fiscali per sostenere settori chiave come la difesa e la tecnologia. In Francia, la crisi politica culminata con le dimissioni del primo ministro Michel Barnier alimenta l’instabilità, con il rendimento dei titoli di stato francesi al 2,874% sul livello dei titoli greci (2,879%) nonostante il Presidente Macron stia tentando di rassicurare il paese con misure economiche che faticheranno a trovare riscontro immediato.
Al contrario, l’Italia vive una fase di relativa stabilità, grazie alle riforme avviate e alla solida base di investitori che supporta il debito pubblico italiano acquistando Btp. A conferma di ciò, il differenziale tra il decennale italiano e il Bund tedesco è sceso ai minimi degli ultimi tre anni, raggiungendo i 109 punti base, segno di un crescente interesse da parte dei mercati verso il debito italiano.

Spread Btp Bund Spread Btp Bund Fonte Saxo

In questo contesto, non va dimenticata la politica monetaria della Banca Centrale Europea che il 12 dicembre si riunirà per annunciare un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base (secondo le attese), a cui seguiranno probabilmente ulteriori quattro riduzioni nel corso del 2025 per almeno 100 punti base. Questa strategia mira a stimolare l’economia dell’Eurozona, ma difficilmente determinerà un ritorno ai tassi zero. Pertanto, il mercato obbligazionario continuerà a offrire opportunità interessanti anche nel 2025, a patto di saperle cogliere.

Vediamo di seguito quali strategie seguire e quali Btp comprare per approfittare di questo scenario economico.

1) Btp 2034 o 2038

Btp 2038 Btp 2038 Fonte Borsa Italiana

Comprare Btp a lungo termine, con scadenza 2034 o 2038, potrebbe essere una buona strategia per sfruttare la graduale convergenza tra i rendimenti dei Btp e dei Bund. Con i nuovi tagli dei tassi di interesse da parte della Bce, la domanda di titoli di Stato ad alto rendimento resterà alta. Attualmente i Btp rappresentano il miglior investimento nel panorama obbligazionario europeo, con un rischio rendimento ottimale. Tuttavia, le nuove emissioni dei Btp vedranno una riduzione dei rendimenti. Allo stesso tempo, in Germania, gli investitori potrebbero richiedere rendimenti più alti per compensare il rischio economico causato da un aumento delle pressioni inflazionistiche interne e dalla crisi del settore industriale. Secondo gli esperti, le politiche di sostegno economico verranno finanziate con emissioni di debito pubblico, determinando un aumento dello yield dei Bund dall’attuale 2,12% al 3% nel 2025.

In questo contesto, i Btp 2034 e il Btp 2038 potrebbero offrire un capital gain interessante qualora lo spread Btp-Bund continuasse a ridursi verso un target di 100 punti base.

Facciamo un esempio pratico: Un Btp con scadenza nel settembre 2038 e cedola fissa al 2,95% (Isin IT0005321325) offre attualmente un rendimento netto del 3,01% annuo, ma un ribasso dei tassi dell’1,25% e una progressiva convergenza verso il rendimento dei Bund potrebbero generare un guadagno in conto capitale di circa il 14% in meno di un anno. Calcoliamo i rendimenti attesi, con un investimento iniziale di €10.000:

Btp 2038 (Isin IT0005321325)

  • Prezzo attuale: 95,43
  • Cedola lorda: 2,95%
  • Duration modificata: 10,86
  • Quote acquistate con €10.000: 104

Variazione di prezzo con un taglio dei tassi dell’1,25% entro il 2025: 108,97

  • Rendimento netto da cedola: € 268,5
  • Capital gain (al netto dell’aliquota del 12,5%): €1.235,33
  • Rendimento netto complessivo: 15%

Questo titolo, tuttavia, ben si presta a una strategia di lungo termine. Grazie alla quotazione sotto la pari, può essere conveniente mantenere il Btp fino a scadenza, per incassare un guadagno complessivo netto del 41,3%.

2) Btp Italia 2030

Il Btp Italia 2030 rappresenta un’opzione interessante per gli investitori che temono un ritorno dell’inflazione. Si tratta infatti di un titolo del Tesoro agganciato all’indice dei prezzi al consumo (Foi) che offre un rendimento reale maggiorato dalla rivalutazione del capitale in base all’inflazione. Per capire se conviene comprare questo titolo occorre considerare le dinamiche economiche più ampie che potrebbero influenzare i rendimenti futuri. Se si pensa che il mercato stia attualmente stimando un valore di inflazione futura più basso di quello che sarà nella realtà, il Btp Italia potrebbe garantire una protezine adeguata.

Per esempio, il Btp Italia 2030 (Isin IT0005497000) ha un cedola semestrale reale dello 0,80%. Oggi, la sua quotazione si aggira in area 99 centesimi e offre un rendimento netto del 2,22%. Il bond del Tesoro con cedola fissa e simile scadenza rende, invece, il 2,32%. Ciò denota uno spread dello 0,12%, indicando che le aspettative d’inflazione per la media dei prossimi 5 anni non si discosteranno molto dai livelli attuali.

3) Btp Valore

Comprare Btp Valore permette all’investitore con un orizzonte di investimento medio-lungo di ottenere cedole crescenti (step-up) e un bonus fedeltà alla scadenza.

Per esempio, investendo 10.000€ in un BTP Valore con scadenza 2029 e cedola del 5,25%, si otterrebbero circa 4.042€ in interessi netti più un bonus fedeltà del 0,5%. Tuttavia comprare il titolo ora costa 112,55, pertanto a scadenza si otterrebbe una perdita in conto capitale di €1.100 portando il rendimento effettivo al 5,9%.

4) Speculazione sui future

In uno scenario in cui lo spread Btp-Bund tende verso la convergenza, una strategia efficace potrebbe essere quella di utilizzare strumenti derivati, come i future sui Bund e sui Btp, per creare una struttura di spread trading. Questo approccio, sebbene più complesso e rischioso, può essere redditizio in uno scenario di convergenza dei rendimenti.

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