Quali azioni (su cui punta Warren Buffett) conviene comprare oggi?

Laura Naka Antonelli

18/11/2024

Sono azioni tutte a sconto, ben presenti nel portafoglio di investimenti di Berkshire Hathaway, il colosso gestito da Warren Buffett.

Quali azioni (su cui punta Warren Buffett) conviene comprare oggi?

Warren Buffett ha continuato a scaricare azioni nel corso del terzo trimestre del 2024, così come è emerso dalla recente documentazione che la sua holding Berkshire Hathaway ha depositato alle autorità competenti.

Attraverso la sua conglomerata, l’oracolo di Omaha ha smobilizzato diversi titoli nel trimestre, tra cui anche quelli che campeggiano da parecchio nel suo portafoglio e che si confermano tra le puntate più illustri degli ultimi anni.

Ci sono tuttavia alcune azioni che rimangono pilastri del portafoglio di investimento, al di là di quelle di cui si è parlato nelle ultime sessioni.

Sono titoli che vale la pena di monitorare, in quanto sia presenti nel portafoglio di Buffett che opportunità da cavalcare, in primis per i livelli convenienti a cui viaggiano in Borsa.

A presentare le tre azioni presenti nel portafoglio di Berkshire Hathway sono gli analisti di Morningstar. I tre titoli sono:

  • Ally Financial ALLY
  • Kraft Heinz KHC
  • Verisign VRSN

Morningstar fa notare che quasi tutte le azioni presenti nel portafoglio di Berkshire Hathaway hanno una valutazione proporzionata ai loro fondamentali o sono sopravvalutate, almeno secondo i suoi parametri.

Ally Financial (ALLY), Kraft Heinz (KHC) e Verisign (VRSN) sono invece azioni che appaiono, sempre secondo i criteri utilizzati dalla società di servizi finanziari con sede a Chicago, sottovalutate.

Gli analisti di Morningstar le esaminano una per una, in un momento in cui notevole è l’attenzione per tutte le manovre che Warren Buffett sta lanciando da un po’ a Wall Street.

Ally Financial

Ally Financial gode di un rating attribuito da Morningstar pari a 4 stelle su una scala di 5 stelle, dove 5 stelle corrispondono a una “valutazione eccellente” e quattro stelle rappresentano “una valutazione superiore”.

Il rating Economic MOAT è assente. A tal proposito va segnalato, come spiegano da Morningstar, che “per Economic moat intendiamo le fonti di vantaggio competitivo di un’azienda, cioè tutti quegli elementi strutturali che caratterizzano il suo modello di business e che le permettono di generare rendimenti del capitale elevati e in maniera continuativa nel tempo”.

Nel caso di Ally Financial, il moat è assente, indicando un’azienda che non gode di un vantaggio competitivo.

Berkshire Hathaway detiene più del 9% del capitale di Ally Financial, tra le più grandi società di finanziamento automobilistico negli Stati Uniti, che riceve di conseguenza dai finanziamenti al settore auto la fetta più grande dei suoi ricavi.

L’analista di Morningstar Michael Miller ha messo in evidenza che la trimestrale annunciata dal gruppo “è stata più debole di quanto è sembrato all’inizio, dal momento che gli oneri più elevati e il margine netto di interesse più basso rispetto a quanto avessimo anticipato sono stati compensati dai crediti fiscali”.

L’EPS, sebbene in crescita rispetto agli $0,83 dello scorso anno, è sceso tuttavia dagli $0,97 del secondo trimestre, a quota $0,95.

Allo stesso tempo, la società ha beneficiato di crediti green per un valore di $179 milioni, e Miller ha espresso una view positiva, indicando tra i motivi la fiducia nel fatto che Ally farà meglio dei ritorni riportati nel periodo precedente la pandemia, sebbene il mercato dell’auto più debole e i costi del credito più alti abbiano pesato sui risultati recenti.

Il titolo viaggia secondo l’esperto a sconto, in quanto è scambiato a Wall Street a un valore inferiore di ben il 20% rispetto alla “nostra stima di fair value, pari a $46”.

Kraft Heinz

Kraft Heinz è l’altro titolo che Morningstar ha individuato, tra quelli detenuti da Warren Buffett e tra quelli che presentano uno sconto più interessante.

Il titolo gode di un rating anche superiore rispetto a quello di Ally Financial, pari a 5 stelle, a fronte di un rating sul Moat economico che è “narrow” e che indica dunque un vantaggio competitivo medio rispetto alle altre aziende.

Nel motivare l’ottimismo che nutre nei confronti del titolo, l’analista di Morningstar Erin Lash ha detto di ritenere che le azioni abbiano un valore pari a $56, viaggiando dunque al momento a un valore inferiore del 43% rispetto al fair value.

L’analista ha posto l’accento sulla crescita costante della redditività dell’azienda.

Berkshire Hathway detiene più del 26% del capitale della multinazionale americana attiva nel settore dei beni alimentari e delle bevande.

Verisign

Verisign è il terzo titolo a cui Morningstar guarda con favore: con rating 4 stelle, e un rating Economic Moat classificato “wide”, ovvero ampio, l’analista di Morningstar Dan Romanoff ha ricordato che Warren Buffett detiene attraverso la sua conglomerata il 13% del capitale dell’azienda di servizi informatici.

Romanoff ha attribuito alle azioni del gruppo un fair value pari a $195, facendo notare che il titolo è scambiato a Wall Street a un valore inferiore del 5% rispetto all’obiettivo stabilito.

L’analista ha ricordato che Verisign è riuscita ad assicurarsi un vantaggio competitivo importante grazie alla sua “posizione di monopolio”, che le consente di registrare siti con domini .com e .net ad alto livello e a prezzi praticamente fissi.

Va detto che, nel corso del terzo trimestre, la carica di sell che Warren Buffett ha deciso di lanciare è stata significativa.

L’oracolo di Omaha, più che fare shopping, ha optato per gli smobilizzi di diverse azioni, tali da far lievitare il valore già record del cash e degli equivalenti del contante in mano a Berkshire Hathaway al massimo assoluto di $325,2 miliardi, in deciso rialzo rispetto ai $276,9 miliardi della fine di giugno 2024.

Detto questo, sono state sempre e soprattutto le manovre lanciate dal veterano di Wall Street a essere attenzionate dagli investitori, che guardano a Buffett come a una sorta di faro che illumina la strada di chi va alla ricerca di occasioni senza avere fretta di fare cassa.