L’Australia offre vitto e alloggio gratis a chi si occupa di canguri attraverso programmi di volontariato in santuari o fattorie: ecco come funziona l’iniziativa.
L’Australia è una delle mete più ambite dai giovani europei che sognano di svolgere un’esperienza di lavoro o di studio all’estero, ma spesso il viaggio, il trasferimento, i documenti e l’alloggio costituiscono una spesa ingente per le famiglie. Fortunatamente esistono dei programmi e delle iniziative di volontariato che offrono vitto e alloggio gratuiti in Australia ai giovani e a tutti coloro che decidono di dedicarsi a particolari attività nelle fattorie o nei santuari.
Esistono numerose piattaforme che offrono esperienze immersive nella cultura locale e permettono di entrare in contatto con la natura e con gli animali simbolo dell’Australia: i canguri rimasti orfani o abbandonati. In alcuni casi le offerte includono anche vitto e alloggio in cambio di poche ore di lavoro al giorno.
Un’occasione unica per spostarsi dall’altra parte del mondo e scoprire una cultura completamente diversa dalla propria, ma non bisogna sottovalutare i costi nascosti e i documenti necessari per partire.
Vitto e alloggio gratis in Australia: ecco come ottenerlo
Non tutti sanno che è possibile viaggiare in Australia per alcune settimane e immergersi completamente nella cultura locale a costo zero. Molte associazioni ed enti offrono iniziative di volontariato facilmente trovabili tramite piattaforme come Volunteer World o ricerche specifiche su Instagram per «kangaroo sanctuary volunteer» e mettono a disposizione vitto e alloggio in cambio di poche ore giornaliere di attività.
Per avere a disposizione l’ospitalità e il cibo gratuitamente occorre svolgere almeno 4-5 ore di lavoro in una fattoria o in un santuario: solitamente ci si occupa dell’alimentazione dei canguri orfani o feriti, della pulizia dei recinti, della manutenzione e, a volte, anche del soccorso di animali bisognosi.
Non vengono richieste particolari competenze fisiche o cognitive, ma una grande motivazione, la passione per gli animali e una buona capacità di adattamento. L’alloggio e il cibo sono inclusi, ma è necessario coprire le spese di volo e l’assicurazione sanitaria.
Esempi di attività di volontariato in Australia
Tra gli esempi più emblematici di queste iniziative ci sono le attività del centro di recupero della fauna selvatica nei dintorni di Trentham, nello stato di Victoria. In questo rifugio i volontari e le volontarie aiutano nella gestione quotidiana del centro e si occupano dei piccoli canguri, chiamati “joey”.
Le attività da svolgere possono includere:
- alimentazione dei cuccioli, quindi dare il biberon ai baby canguri;
- pulizia e cura degli spazi dove vivono;
- preparazione del cibo per gli animali;
- manutenzione del rifugio.
Un’altra esperienza interessante che è possibile svolgere in Australia è l’immersione in un santuario della fauna nella regione rurale del Northern Territory. I compiti da svolgere sono molto simili a quelli appena descritti: all’interno del santuario si potranno accudire animali selvatici feriti o orfani, nel bush australiano, a circa 120 km da Darwin. Sono richieste almeno 5 ore di lavoro al giorno in cambio di vitto e alloggio gratuiti.
Come organizzare il viaggio e cosa portare
L’entusiasmo di molti potrebbe essere alle stelle, ma prima di partire per l’Australia è importante ottenere tutti i documenti e i visti necessari per entrare nel Paese senza problemi.
Prima di spostarsi dall’altra parte del mondo è fondamentale verificare:
- le condizioni del visto (solitamente è necessario un visto turistico o Working Holiday Visa per i brevi periodi di permanenza);
- controllare la durata minima del soggiorno prevista dall’offerta di lavoro (di solito 1-2 settimane);
- essere pronti a svolgere attività fisica o sportiva all’aperto, spesso a contatto con la natura e gli animali;
- scegliere dei progetti in linea con le proprie inclinazioni e capacità.
Spesso le offerte di lavoro delle piattaforme non richiedono particolari esperienze o conoscenze linguistiche, ma avere un buon livello di inglese parlato e scritto è fondamentale. Pensare anche a un’assicurazione sul viaggio e sulla salute potrebbe aiutare in caso di difficoltà o imprevisti.
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