Ufficiale: proroga certificazione unica 2020 al 31 marzo

Certificazione unica 2020: proroga ufficiale al 31 marzo per effetto del secondo decreto legge sul Coronavirus. Ma sono diverse le scadenze fiscali ad essere oggetto di proroga per tutto il territorio nazionale, oltre che alla zona rossa.

Ufficiale: proroga certificazione unica 2020 al 31 marzo

Certificazione unica 2020: proroga ufficiale al prossimo 31 marzo, è questa una delle novità fiscali più rilevanti del secondo decreto legge varato dal Governo ieri sera a seguito dell’emergenza Coronavirus.

Non sarà quindi il prossimo 9 marzo - il 7, che è la scadenza naturale, quest’anno cade di sabato - la data limite per la consegna e l’invio telematico delle certificazioni uniche dei lavoratori dipendenti e di tutti gli altri soggetti interessati dalla dichiarazione dei redditi precompilata: il secondo decreto legge Coronavirus prevede, infatti, che il termine di scadenza sia oggetto di proroga al prossimo 31 marzo 2020.

La conseguenza di questo provvedimento impatta anche su un’altra importante scadenza fiscale: il modello 730 precompilato non sarà reso disponibile in sola lettura dal 15 aprile, come previsto inizialmente, ma sono a partire dal 5 maggio 2020. E ciò, come scrive il Governo, al fine di consentire “ai professionisti ed agli operatori economici – ovunque ubicati sul territorio nazionale – di avere più tempo per raccogliere e trasmettere i dati oggetto di questo adempimento”.

La scadenza per l’invio telematico del modello 730/2020 precompilato slitta quindi al prossimo 30 settembre 2020. A questo proposito, i tecnici del Ministero dell’Economia hanno già assicurato che lo slittamento dei termini non determinerà conseguenze sui tempi di rimborso dei crediti fiscali e dei conguagli in busta paga.

Coronavirus: il secondo decreto legge del Governo proroga la certificazione unica 2020 ed il modello 730 precompilato. Ecco il video della conferenza stampa del ministro Gualtieri

Certificazione unica 2020: anche quest’anno doppia scadenza per invio telematico di lavoratore dipendenti ed autonomi

Al di là della proroga della scadenza dell’invio telematico della certificazione unica 2020 per i lavoratori dipendenti, restano invariate le altre regole previste.

Le CU relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi, dovranno essere consegnate al percipiente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati ad autonomo, dipendente o redditi diversi):

  • entro il 31 marzo;
  • ovvero entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

Fermo restando il termine univoco di consegna al dipendente, anche nel 2020 il sostituto d’imposta potrà effettuare la trasmissione telematica delle certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata entro il termine di presentazione del modello 770, ossia entro il prossimo 31 ottobre 2020.

Proroga al 31 marzo anche per l’invio telematico dei dati delle detrazioni fiscali 2020

La proroga al 31 marzo 2020 riguarderà anche l’invio telematico dei dati delle spese che danno diritto a detrazioni fiscali ovvero gli interessi passivi, i dati degli asili nido, i premi assicurativi, ecc

Si ricorda ai lettori che, in ogni caso, dal 2021 era già previsto che questi dati si trasmettessero entro il 16 marzo, e non entro il 28 febbraio come sarebbe stato fino a quest’anno se non fossero state approvate le misure di cui al decreto legge Coronavirus.

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