Produttore europeo di razzi dichiara bancarotta

Alessandro Nuzzo

12 Febbraio 2026 - 22:03

Un produttore di razzi scozzese è stato costretto a dichiarare bancarotta per mancanza di finanziamenti.

Produttore europeo di razzi dichiara bancarotta

Orbex, azienda scozzese specializzata nella produzione di razzi, ha dichiarato bancarotta dopo non essere riuscita a trovare finanziatori o partner in grado di risollevare le sorti aziendali. La società spaziale, che impiega circa 160 dipendenti, aveva affermato che avrebbe continuato a operare normalmente mentre valutava opzioni per salvarsi, ma finora non è riuscita a ottenere nuovi finanziamenti, né a concretizzare una fusione o trovare un acquirente.

Erano stati nominati curatori fallimentari con l’obiettivo di garantire una protezione a breve termine per creditori e dipendenti. Due settimane fa si era registrato un interesse da parte della startup spaziale italo-francese The Exploration Company (TEC), ma le trattative si sono concluse con un nulla di fatto.

The Exploration Company, con quartier generale a Monaco di Baviera e sedi operative a Bordeaux e Torino, è una delle startup spaziali europee in più rapida crescita. L’azienda punta a sviluppare la prima capsula riutilizzabile europea per il trasporto cargo verso la Stazione Spaziale Internazionale e l’orbita bassa terrestre.

Nel pomeriggio del 21 gennaio, le due società avevano confermato la firma di una lettera d’intenti e l’avvio dei negoziati. Tuttavia, le trattative sono tramontate perché l’azienda europea non è riuscita a ottenere i finanziamenti necessari dal governo britannico per sostenere il proprio programma di motori a razzo ad alta spinta.

All’inizio del 2025 il governo aveva già iniettato 20 milioni di sterline nella società, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del piccolo vettore orbitale Prime fino al primo decollo. Nonostante l’immissione di capitale, Orbex ha però accumulato ritardi ripetuti nei piani di lancio. Lo scorso novembre l’esecutivo avrebbe quindi fatto marcia indietro rispetto al piano di concedere ulteriori 100 milioni di sterline. In assenza di tali finanziamenti, per l’azienda non è rimasta altra scelta che dichiarare bancarotta.

Nominati amministratori fallimentari

Il CEO di Orbex, Phil Chambers, ha comunicato ai dipendenti che saranno nominati amministratori fallimentari per gestire la procedura. La società ha debiti per circa 49 milioni di euro ed è stata valutata in passato intorno ai 220 milioni di dollari. Orbex era una delle sole due aziende di lanciatori sostenute dal governo britannico negli ultimi anni. Il Regno Unito perseguiva infatti l’ambizioso obiettivo di diventare il primo Paese in Europa a lanciare un satellite commerciale in orbita dal proprio territorio. Il fallimento di Orbex rappresenta quindi un duro colpo per le ambizioni spaziali britanniche e per il progetto di effettuare un lancio da uno spazioporto nazionale.

Ora l’azienda metterà in vendita i propri asset per cercare di soddisfare i creditori e pagare le spettanze ai dipendenti, prima della chiusura definitiva, a meno che non si faccia avanti un investitore disposto a entrare come partner o ad acquisire l’intera società. Dal lato governativo, al momento, non sembra esserci l’intenzione di intervenire ulteriormente.

Lo stesso Regno Unito dovrà ora trovare una soluzione per evitare di bloccare definitivamente il progetto di lanciare il primo satellite dal proprio territorio, individuando un’alternativa industriale, ovvero un’altra azienda in grado di progettare e produrre razzi per portare avanti il programma spaziale nazionale.

Argomenti

# Spazio

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.