Primarie Pd: data, regolamento, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

30 Novembre 2022 - 09:10

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La guida alle primarie del Partito Democratico: la data, il regolamento, i candidati e cosa dicono i sondaggi in vista della sfida per la segreteria dei dem.

Primarie Pd: data, regolamento, candidati e sondaggi

Si terranno in data 19 febbraio 2023 le primarie del Partito Democratico. Visto il complicato periodo dei dem, la segreteria ha deciso di serrare i tempi della road map che porterà al Congresso dove verrà nominata la nuova guida del partito.

Dopo il deludente risultato ottenuto alle elezioni politiche dello scorso 25 settembre, Letta ha optato per il passo indietro aprendo l’iter congressuale. Al momento sembrerebbero essere diversi i pretendenti alla segreteria del Pd.

Convitato di pietra di queste primarie sarà il tema delle alleanze: una parte del partito starebbe spingendo per riallacciare i rapporti con il Movimento 5 Stelle, mentre l’altra preferirebbe guardare verso il terzo polo. La scelta però arriverà dopo un appuntamento molto delicato come le regionali nel Lazio dove il Pd correrà insieme ad Azione e Italia Viva, mentre in Lombardia lo schieramento del centrosinistra dovrebbe essere quello delle ultime politiche.

Vediamo allora tutte le date di queste primarie 2023 del Partito Democratico, dando uno sguardo anche al regolamento del voto, a chi sono i candidati in campo e a cosa dicono i sondaggi finora realizzati.

PRIMARIE PD 2023: LA GUIDA

Primarie Pd 2023: la data

Le primarie del Partito Democratico si terranno in data domenica 19 febbraio 2023. A ufficializzare il giorno dell’apertura dei gazebo in tutta Italia è stata l’assemblea nazionale.

In contemporanea prenderà il via anche il tesseramento, mentre a metà novembre ci sarà la Direzione del Pd dove si dovrà “votare tutti assieme gli aggiustamenti allo Statuto” oltre a stabilire “il regolamento congressuale vero proprio”.

Prima delle primarie, tra il 20 e il 22 gennaio si terrà l’assemblea costituente. “Avanti con le idee. Avanti con le candidature” è stato il commento di Enrico Letta su Twitter.

Una volta che saranno presentate le candidature, come ha spiegato Letta nelle scorse settimane il primo step sarà la discussione delle “piattaforme politico-programmatiche con il voto degli iscritti sulle candidature a Segretario/a nazionale”.

Delineati i primi due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti tra gli iscritti nella prima fase, le primarie si svolgeranno il 19 febbraio, con i delegati che poi proclameranno il nuovo segretario del Partito Democratico durante il Congresso conclusivo.

Il regolamento

In passato ricalcando il sistema americano, le primarie del Pd non sono servite per eleggere direttamente il segretario ma i delegati che, entro dieci giorni, si riuniscono poi come da regolamento nel corso dell’assemblea nazionale.

Saranno poi i delegati, nominati in maniera proporzionale dalle liste dei vari candidati in base ai voti presi da questi, a eleggere durante l’assemblea il nuovo segretario.

Il primo voto, quello dove saranno scelti i due sfidanti per la segreteria, sarà riservato ai soli iscritti, mentre il 19 febbraio si terranno le primarie aperte a tutti dove dovrebbero poter votare anche i sedicenni.

I cittadini - ha specificato Letta - Che affermano la volontà di partecipare al processo costituente, sottoscrivendo l’appello alla partecipazione con una adesione certificata, anche nella modalità on-line, che può prevedere la raccolta di un contributo volontario a partire dall’importo di 1 euro”.

I candidati

Al momento sono due le candidature ufficiali pervenute in vista del delle primarie, con la prima che è stata quella di Paola De Micheli. “Voglio puntare sui militanti - ha dichiarato l’ex ministro annunciando la sua disponibilità - Troppo spesso dimenticati, quando non umiliati, e sulla definizione della nostra identità”.

Altra presenza ufficiale è quella di Stefano Bonaccini, con il presidente di Regione dell’Emilia-Romagna che potrebbe avere come sfidante la sua vice Elly Schlein prossima all’annuncio della scesa in campo.

Appare difficile invece la candidatura del sindaco di Firenze Dario Nardella, mentre sembrerebbe aver ripreso quota la possibile scesa in campo del sindaco di Pesaro Matteo Ricci.

Infine c’è la suggestione Vincenzo De Luca, ma al momento non ci sarebbero riscontri su una possibile scesa in campo in queste primarie da parte del presidente di Regione della Campania.

I sondaggi

L’ultimo sondaggio sulle primarie del Pd è stato realizzato da Emg e diffuso da Cartabianca a fine novembre: Bonaccini avrebbe un buon margine di vantaggio su Schlein e Nardella, ma nel testa a testa la partita potrebbe essere aperta.

Stando a un sondaggio realizzato a inizio ottobre da Euromedia Reasearch per Porta a Porta, i due candidati più gettonati al momento sarebbero Stefano Bonaccini ed Elly Schelin, rispettivamente presidente e vicepresidente della Regione.

Sondaggio Euromedia primarie Pd Sondaggio Euromedia primarie Pd Fonte Porta a Porta

Come si può vedere dal sondaggio, Stefan Bonaccini con il 16,9% sarebbe il prossimo segretario del Pd preferito stando all’elettorato complessivo del centrosinistra, con a seguire poi Elly Schlein con il 12,0% e Francesco Boccia con il 6,4%.

Il sondaggio però ha preso in considerazione anche solo il campo degli elettori del Partito Democratico: tra di loro sarebbe Schelin la preferita con il 26,1%, con Bonaccini più indietro al 22,9%.

In data 6 ottobre invece Demos ha realizzato un altro sondaggio per Repubblica.

  • Stefano Bonaccini - 26%
  • Elly Schlein - 9%
  • Pier Luigi Bersani - 4%
  • Paola De Micheli - 3%
  • Giuseppe Conte - 3%
  • Enrico Letta - 3%
  • Carlo Calenda - 2%
  • altro - 8%
  • non sa / non risponde - 42%

Stefano Bonaccini così sarebbe in netto vantaggio rispetto a tutti gli altri possibili candidati, anche se quasi la metà degli intervistati non ha dato alcuna risposta.

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