Petrolio in calo: si teme seconda ondata di contagi, occhio alle scadenze

Cristiana Gagliarducci

11 Maggio 2020 - 08:53

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Il prezzo del petrolio torna giù: la quotazione del WTI e quella del Brent alle prese con i nuovi timori del mercato

Petrolio in calo: si teme seconda ondata di contagi, occhio alle scadenze

Il prezzo del petrolio ha inaugurato la nuova settimana con ribassi che hanno interessato sia la quotazione del WTI che quella del Brent.

In questa occasione, il tonfo delle quotazioni non è stato neanche lontanamente paragonabile a quelli osservati nelle ultime settimane, quando il greggio è arrivato a registrare flessioni a doppia cifra percentuale.

Eppure, il calo del prezzo del petrolio ha nuovamente portato a interrogarsi sulle attuali condizioni del mercato e sui motivi dietro la nuova avversione degli investitori.

Che succede al prezzo del petrolio?

Secondo la maggior parte degli osservatori di mercato, la quotazione del WTI e quella del Brent oggi sono tornati a scambiare in ribasso a causa delle mai sopite preoccupazioni riguardanti l’eccesso di offerta determinato dall’emergenza coronavirus.

Più nello specifico, il prezzo del petrolio è inciampato sui timori inerenti una possibile seconda ondata di infezioni nella Cina nordorientale e in Corea del Sud che potrebbe finire per esacerbare una situazione già complessa. La reazione degli investitori è stata immediata.

Secondo Goldman Sachs al momento molti credono che la domanda - crollata del 30% a livello globale - rimarrà debole anche nel 2021.

Il mercato attualmente è ancora troppo sbilanciato e negli Stati Uniti non è chiaro dove verranno stipate le scorte di greggio in eccesso. Molti produttori sono stati costretti a ridurre il proprio output cosa che si è accompagnata ai tagli dell’OPEC+ entrati in vigore lo scorso 1° maggio.

Secondo Tony Nunan, senior risk manager di Mitsubishi Corp a Tokyo, le persone sono rimaste sorprese dalla velocità con cui i produttori USA hanno ridotto per supportare i prezzi.

“Mancano 10 giorni alla scadenza del contratto di giugno...se il WTI riuscirà ad evitare il tracollo prima del termine, forse il fondo sarà ormai superato,”

ha dichiarato.

Al momento intanto il prezzo del petrolio Brent e la quotazione del WTI stanno perdendo più dell’1% rispettivamente su quota $30,5 e $24,5.

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