Prorogato fino al 25 agosto il taglio delle accise sul diesel: sconto di 17 centesimi al litro. Tutte le novità del Cdm, le coperture e cosa succede dopo.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 4 agosto, ha prorogato fino al 25 agosto 2026 lo sconto di 17 centesimi al litro sul prezzo del diesel in scadenza il 6 agosto.
Le risorse necessarie per coprire la proroga sono pari a 245 milioni di euro che sono stati reperiti con un taglio alle spese dei ministeri.
Taglio prezzo carburanti fino al 25 agosto
Prima dell’inizio del Consiglio dei Ministri, il 4 agosto si è tenuto un vertice di maggioranza tra la premier Giorgia Meloni, i suoi vice premier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, e il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti che hanno affrontato il tema della proroga del taglio accise sul gasolio in vista della scadenza del 6 agosto.
Il ministro Giorgetti ha detto “Abbiamo tagliato un po’ di spese ai ministeri, non erano molto contenti, ma poi vedremo” rispondendo a chi chiedeva dove fossero state reperite le coperture per la proroga.
La proroga dello sconto di 17 centesimi al litro durerà fino al 25 agosto, e la premier Giorgia Meloni in un post sui social ha sottolineato che
“Abbiamo prorogato fino al 25 agosto le misure contro il caro carburanti. Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa. Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento”.
leggi anche
Cosa sono le accise mobili sul carburante e quanto potrebbe scendere il prezzo di benzina e gasolio
Prezzi carburante, il perché della proroga
Il Governo ha deciso di intervenire con un prolungamento del taglio delle accise sul gasolio visto che i prezzi dei carburanti risultano ancora in crescita. L’Osservatorio prezzi del Mimit ha infatti rilevato per il gasolio un prezzo medio di 2,100 euro al litro in modalità self in autostrada, toccando il 3 agosto la quota di 2,097 euro/litro.
I dati confermano i livelli più alti dallo scorso 29 luglio, giorno successivo all’entrata in vigore del primo taglio di 17 centesimi attualmente in vigore e in scadenza il 6 agosto.
Dal 25 agosto, come ha annunciato la premier, tornerà in vigore il meccanismo delle accise mobili che consentirà di finanziare la riduzione delle accise sfruttando il maggior gettito Iva che lo Stato incassa al salire del prezzo del petrolio. Ciò consentirà di calmierare il costo del carburante senza gravare sulla finanza pubblica, fermo restando che l’andamento dei prezzi dovrà essere costantemente monitorato per valutare ulteriori interventi.