Caro carburanti, il Governo attende l’entrata in funzione delle accise mobili

Patrizia Del Pidio

Commenta

Nuovi tagli alle accise della benzina? Giorgetti frena per mancanza di fondi. Ecco perché i prezzi salgono e come funziona il meccanismo delle accise mobili.

Caro carburanti, il Governo attende l'entrata in funzione delle accise mobili

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

I prezzi dei carburanti, dopo la fine del taglio delle accise di inizio luglio, sono in salita con il diesel che è arrivato a 2,12 euro al litro (il prezzo più alto da metà aprile) e la benzina che è arrivata a 1,95 euro (prezzo record dalla fine di maggio).

Anche se il costo dei carburanti continua a salire all’orizzonte non sembrano esserci nuovi tagli per calmierare i prezzi. Le tariffe rischiano di tornare ai livelli di marzo e le associazioni dei consumatori chiedono a gran voce un nuovo intervento che, però, nell’immediato non può essere attivato.

La motivazione è molto semplice, Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze ammette che non ci sono fondi.

Caro carburanti, il Governo frena sui tagli

Mentre le tensioni internazionali continuano a spingere al rialzo del costo delle materie prime energetiche, il prezzo dei carburanti torna a salire. Il Governo annuncia che non ci sarà un taglio immediato delle accise sui carburanti perché mancano le coperture finanziarie. Lo ha confermato in modo diretto il ministro delle Finanze a margine di un question time alla Camera.

L’ammissione del ministro Giorgetti ha gelato le aspettative degli automobilisti e di fronte ai nuovi rincari c’è un’unica soluzione

«C’è il meccanismo delle accise mobili: quando entrerà in funzione lo valuteremo. Risorse da destinare a nuovi interventi? Al momento non le ho»

.
Prudente al riguardo è anche la posizione di Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che in un intervento a margine dell’evento «Da Fermi al futuro» ha sottolineato

«Stiamo seguendo giorno per giorno, ora per ora, l’andamento dei conflitti e le conseguenze sia sulle forniture che sui prezzi. Per quanto riguarda l’intervento sulle accise, è una valutazione in corso da fare a livello di governo, a livello anche di disponibilità che abbiamo nell’affrontare la situazione».

Uno sconto statale da applicare alla pompa al momento non è sostenibile e lo ammette anche Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia

«Un eventuale taglio delle accise? Tecnicamente non so se sia possibile, lo vedranno i ministri competenti sulla base delle risorse a disposizione nelle casse dello Stato. Purtroppo la guerra continua e ogni volta che si spera nella pace le tensioni riesplodono, portando conseguenze sulla vita quotidiana e sull’economia degli italiani».

Come funzionano le accise mobili?

L’unica rete di protezione che l’esecutivo può prendere in considerazione è quella delle accise mobili, un meccanismo introdotto dalla Legge di Bilancio 2008 e messo a punto negli anni seguenti per contrastare gli aumenti improvvisi del prezzo dei carburanti.

Il funzionamento delle accise mobili si basa sulla compensazione fiscale: quando il prezzo internazionale del greggio aumenta improvvisamente, sale anche la base imponibile dell’Iva e con i prezzi alla pompa più alti lo Stato incassa un extra-gettito Iva non previsto.

Il meccanismo delle accise mobili prevede che il maggior gettito Iva possa essere utilizzato per sterilizzare i rincari andando a ridurre, temporaneamente, l’aliquota delle accise fisse sui carburanti. In questo modo il prezzo finale di benzina e gasolio diminuisce senza che le casse dello Stato debbano risentirne (la diminuzione dell’accisa viene compensata dalle maggiori entrate Iva).

L’attivazione delle accise mobili, però, non è automatica e richiede un calcolo preciso dell’extra-gettito dell’Iva in un determinato periodo. Se i prezzi del greggio continuano a oscillare e non mantengono una media alta e costante per garantire l’extra-gettito necessario, il meccanismo delle accise mobili rimane in stand by, lasciando il peso dei rincari sulle spalle dei cittadini.

Argomenti

# Accise

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su