Prezzi oro e argento in forte rialzo dopo la grande ritirata. Le quotazioni del metallo giallo segnano il rally in un giorno più forte dai tempi della crisi finanziaria. E ora?
Prezzi dell’oro e dell’argento: dopo tanto furore, la grande caduta. E ora, la grande rimonta. Cosa sta succedendo alle quotazioni dei due metalli preziosi che, dopo un inizio d’anno decisamente brillante seguito a un 2025 di buy record, sono letteralmente crollate, nell’arco di appena due sedute, per poi tornare a puntare oggi verso l’alto?
Nelle ultime ore i contratti spot sull’oro sono balzati di oltre il 5% fino a $4.913,97 l’oncia, mentre i futures hanno segnato un rally superiore a +6%, balzando sul Comex di New York a $4.935,40 l’oncia. Il balzo dell’oro del 6% circa, se sostenuto, si confermerà alla fine della sessione odierna il più consistente dai tempi della crisi finanziaria mondiale, ovvero dal novembre del 2008. Acquisti scatenati anche sui contratti spot sull’argento, volati di oltre il 9%, a $86,89 l’oncia, a fronte di contratti futures schizzati del 12,5% a $86,57.
La ripresa, di primo acchito notevole, rimane tuttavia ancora lieve se si considera il tonfo dei prezzi dell’oro e dell’argento che, soltanto nella sessione di venerdì scorso 30 gennaio 2026, sono scivolati rispettivamente di quasi il 10% e il 30%. Per le quotazioni dell’argento, la perdita è stata la peggiore accusata nell’arco di una sola seduta dal 1980. Più che giustificata dunque la domanda: in un contesto in cui ora si paventa, per entrambi i metalli preziosi, una nuova fase contrassegnata da una elevata volatilità, quali sono le nuove previsioni per i prezzi? Il calo shock di venerdì scorso ha per caso dato una scossa anche alle stime? [...]
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