POS e RT, ecco chi deve fare il collegamento dal 6 maggio. Istruzioni per registrare nuovi strumenti

Nadia Pascale

6 Maggio 2026 - 13:54

Dal 6 maggio scatta l’obbligo di collegamento tra POS ed RT per questi commercianti ed esercenti. Ecco come registrare i nuovi dispositivi per il collegamento obbligatorio.

POS e RT, ecco chi deve fare il collegamento dal 6 maggio. Istruzioni per registrare nuovi strumenti

Dal 6 maggio 2026 questi commercianti devono provvedere al collegamento obbligatorio tra POS e RT, registratore di cassa telematico. Ecco le istruzioni per registrare i nuovi POS e registratori di cassa telematici.

La Legge 207 del 2024 (Legge di Bilancio 2025) ha fissato nuovi obblighi per esercenti delle attività di vendita al dettaglio e assimilate, diventa obbligatoria la piena integrazione e interazione del processo di registrazione dei corrispettivi con il processo di pagamento elettronico.

L’entrata in vigore della norma è stata però ritardata, infatti solo nel 2026 l’obbligo di collegamento tra POS ed RT è diventato operativo. Per gli strumenti già in uso al 31 gennaio 2026 l’obbligo è scattato dal giorno 5 marzo 2026, a partire da tale data sono stati concessi 45 giorni per adeguarsi. Il collegamento doveva essere effettuato entro il 20 aprile 2026. Entra ora in vigore la normativa “ordinaria”.

Ecco chi deve effettuare il collegamento POS registratore di cassa a partire dal 6 maggio 2026 e le istruzioni per registrare i nuovi dispositivi.

Collegamento POS-RT dal 6 maggio, ecco per chi

La normativa prevede che una volta entrato a regime il sistema di collegamento obbligatorio tra POS e RT il collegamento deve essere effettuato obbligatoriamente a partire dal 6° giorno del 2° mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. In caso di mancato adeguamento le sanzioni possono arrivare a 4.000 euro.

Ne consegue per che chi ha attivato un POS o un registratore di cassa a partire dal 1° febbraio 2026, l’obbligo di collegamento è scattato il 6 aprile e fino al 30 aprile. Periodo in parte coincidente con quello messo a disposizione degli esercenti che avevano in uso tali strumenti al 31 gennaio 2026. Dal 6 maggio 2026 scatta, invece, l’obbligo di collegamento per coloro che hanno attivato uno di tali strumenti, o entrambi a partire dal 1° marzo 2026 al 31 marzo 2026.

L’operazione di collegamento tra registratore di cassa e POS è stata pensata per essere attuata in modo autonomo dai singoli contribuenti, infatti, è gratuita e piuttosto semplice. La prima cosa da fare è accedere al portale “Fatture Corrispettivi” utilizzando un’identità digitale: CIE, SPID o CNS.
Il secondo passo è accedere al servizio “Gestisci collegamenti” .
In questa sezione si prende visione dei registratori di cassa in uso al commerciante e ai POS dichiarati e si può effettuare il collegamento.

Come registrare un nuovo POS o registratore di cassa telematico

Per registrare nuovi POS e registratori di cassa (operazione essenziale per effettuare nuovi collegamenti) occorre prima andare alla voce “aggiungi POS” e registrare il nuovo strumento, compare una lista di “acquirer” cioè soggetti che mettono a disposizione dei commercianti i POS ed è necessario selezionare quello di proprio interesse.

A questo punto occorre selezionare il tipo di POS: fisico o digitale. Si deve inserire il codice ID presente sul dispositivo se fisico oppure il codice contratto se si tratta di un POS digitale.

La procedura è simile per inserire un nuovo registratore di cassa telematico, la sezione da usare è sempre la stessa, cioè “Fatture e corrispettivi” e in seguito:

  • cliccare su “vai a corrispettivi
  • all’interno del riquadro “accreditamento” cliccare su “accreditati”;
  • cliccare su “gestore ed esercente”;
  • compilare il modulo con il domicilio fiscale e i contatti e mettere la spunta su “esercente
  • cliccare su “salva” e aspettare di visualizzare la finestra di conferma.

A questo punto si può abilitare il registratore di cassa telematico cliccando su “ricerca dispositivo censito dal tuo rivenditore”. É necessario scaricare il Qrcode: al termine dell’attivazione del Registratore Telematico occorrerà applicare una etichetta a colori con QRcode della dimensione di 70 x 35mm il cui contenuto è scaricabile dal portale “Fatture e Corrispettivi”.
In caso di nuovi strumenti, solo dopo queste operazioni preliminari è possibile procedere al collegamento tra POS e RT.

Per i POS non più in uso è necessario procedere all’annullamento, cioè alla cancellazione dalla lista dei dispositivi in uso.

Come collegare il POS a RT

A questo punto, dalla sezione “Gestisci collegamenti” occorre effettuare il collegamento tra gli strumenti:

  • selezionare l’RT che si intende collegare, dall’elenco delle matricole degli RT che risultano attivi nel mese di riferimento;
  • successivamente selezionare il POS che si intende collegare al RT appena scelto;
  • indicare l’indirizzo dell’unità locale presso la quale RT e POS selezionati vengono utilizzati. Nel caso di selezione di POS fisici oggetto di precedenti collegamenti, l’indirizzo verrà acquisito automaticamente dai dati di collegamento già forniti.

Sanzioni per mancato adeguamento all’obbligo di collegamento POS-Registratore di cassa telematico

Per chi non adempie all’obbligo sono previste pesanti sanzioni.
La normativa fissa una multa di importo compreso tra 1.000 e 4.000 euro per chi non si adegua e di fatto l’inadempimento è facile da rilevare perché alla prima transazione effettuata senza il collegamento si ha un disallineamento che fa emergere l’anomalia. Ricordiamo che le nuove norme prevedono che debba essere sempre indicato anche il mezzo di pagamento utilizzato dall’acquirente.

Errori ed eventuali e violazioni degli obblighi di memorizzazione o trasmissione dei pagamenti elettronici comportano una sanzione amministrativa di 100 euro per ciascuna operazione, comunque entro il limite massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre.

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