Portafoglio del Martedì da record: finora un rendimento di quasi il 120%

Grazie all’ultima operazione su Assicurazioni Generali, il rendimento del nostro Portafoglio del Martedì ha superato quota 100 punti percentuali attestandosi di poco il 120%. Con il numero di oggi, inseriamo ben tre nuovi trade: su Enel, Nexi e l’indice Dax.

I dati intraday e in tempo reale del Grafico ENEL sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Dalla scorsa settimana in Israele è stato avviato un nuovo lockdown. L’andamento dei contagi ha costretto le autorità del Paese ad inaugurare la seconda fase di chiusura totale del Paese. Lo scenario israeliano rappresenta lo spauracchio generalizzato per quei Paesi, Spagna e Gran Bretagna in testa (ma anche Francia e Germania non scherzano), che oggi registrano una rapida escalation dei contagi.

Per ora, mai come questa volta il condizionale è d’obbligo, il nostro Paese sembrerebbe in una fase di relativo vantaggio. Questa migliore situazione nelle prossime settimane si troverà a fare i conti con l’onda lunga di un banco di prova particolarmente impegnativo: la ripartenza dell’anno scolastico (iniziato circa due settimane prima nel resto del continente). Staremo a vedere.

Intanto nell’ultima settimana a catalizzare l’attenzione degli investitori è stato il meeting in cui la Federal Reserve ha ufficializzato il nuovo corso già anticipato nel corso del simposio di Jackson Hole. Per rilanciare crescita e occupazione, l’istituto con sede a Washington ha messo nero su bianco che ad essere sacrificata sarà l’inflazione che, “per un certo periodo di tempo”, sarà tollerata sopra la soglia dei 2 punti percentuali.

Il nuovo corso, che lascia ampio potere discrezionale alla banca guidata da Jerome Powell, essendo già stato prezzato, ha di fatto innescato un ribasso dei mercati. Partiti, e non potrebbe essere altrimenti, da Wall Street, gli ordini di vendita si sono riversati su tutte le maggiori piazze finanziarie mondiali.

Secondo quanto riportato da JPMorgan Chase & Co., i fondi pensione e quelli sovrani starebbero per attuare un ribilanciamento di portafoglio che potrebbe tradursi in una riduzione dell’esposizione sull’azionario di circa 200 miliardi di dollari. “Questo deflusso legato al ribilanciamento rappresenterebbe un problema tanto più grande alla luce del forte declino registrato questo mese dai mercati azionari”, ha rilevato un team capitanato da Nikolaos Panigirtzoglou, strategist di JPM.

Portafoglio del Martedì: rendimento di quasi 120 punti percentuali

Dopo la chiusura dell’operazione legata alle azioni Nexi, che ci ha permesso di registrare un rendimento di quasi 36 punti percentuali, erano tre i trade che la scorsa settimana erano operativi nel nostro Portafoglio del Martedì realizzato tramite l’utilizzo dei Turbo Certificate di UniCredit.

Abbiamo una scommessa long sull’oro (per la quale abbiamo utilizzato un Turbo Certificate di UniCredit con ISIN DE000HV47YZ4) che prevede uno stop loss fissato a 1.850 dollari e target a 2.100 dollari (alle 12 del 21 settembre l’oro scambia a 1.931 dollari l’oncia).

Al rialzo, puntiamo anche sulle azioni Prysmian. Realizzata con un Turbo Open End di UniCredit (ISIN DE000HV4FCG9), l’operazione è stata aperta a 23,5 euro, presenta stop loss a 21,5 euro e target a 25 euro (le azioni scambiano a 24,09 €).

Il trade su Assicurazioni Generali (per il quale ci siamo serviti del Turbo Open End con ISIN DE000HV4CLL7) questa mattina, poco dopo le 10, ha toccato il target che avevamo fissato a 12 euro. Questa operazione, che ha visto le azioni del Leone perdere il 9,09%, ci ha permesso di registrare un rendimento di ben 30 punti percentuali (30,18%).

Dopo lo stop della scorsa settimana, in questo numero del nostro Portafoglio del Martedì abbiamo deciso di inserire ben tre nuove operazioni. Per la prima utilizzeremo il Turbo Open End di UniCredit con sottostante le azioni Nexi (DE000HV4FKP3) e leva 4,82. Su Nexi abbiamo già scommesso un paio di settimane fa e vogliamo provarci ancora.

A livello tecnico, alla società italiana specializzata nei pagamenti è bastato circa un mese per recuperare i minimi fatti segnare nel mese di marzo. A partire dalla prima metà di maggio le azioni NEXI si sono riportate all’interno del canale laterale compreso da quota 16,1 euro, low del 19 febbraio, e 13,97 euro, espressione del minimo del 2 marzo. Nelle ultime sedute le azioni si sono portate in quota 17 euro verso i nuovi massimi storici.

Anche alla luce dell’attuale livello di RSI, ci attendiamo che, dopo una breve pausa, le azioni riprendano la corsa in direzione di nuovi record. Su queste basi, ci attendiamo un livello di ingresso a 16,5 euro, stop loss a 15,4 euro e target a 18 euro.

La seconda operazione che proponiamo oggi riguarda le azioni Enel e sarà messa in campo tramite l’utilizzo del Turbo Open End con Isin DE000HV4C7B2 con leva 8,25. Dopo la forte corsa messa a segno da metà marzo e durata 4 mesi, che ha permesso ai prezzi di passare da 5,15 a 8,5 euro (+65%), le azioni del colosso guidato da Francesco Starace hanno ripreso fiato.

Al momento al test della media mobile passante a 7,24 euro, riteniamo che le azioni Enel siano pronte a nuovi rialzi. Nel caso in cui, visto anche il livello di RSI, la MM200 dovesse respingere il processo di ritracciamento dei corsi, il primo ostacolo al rialzo sarebbe rappresentato dalla trendline che ha guidato i recenti ribassi ottenuta congiungendo i top del 21 luglio e del 3 settembre. In caso di breakout, focus su 7,67 ed 8 euro. In questo caso puntiamo ad un ingresso a 7,25 euro con stop loss a 6,80 euro e target a 7,9 euro.

Al rialzo, vogliamo puntare anche sull’indice tedesco, il Dax. L’operatività sarà condotta con il Turbo Open End di UniCredit con ISIN DE000HV4FAL3 con leva 6,88. In questo caso, a farci propendere a favore dell’investimento è l’ondata di vendite che sta coinvolgendo l’indice nella giornata di oggi.

Con la discesa al di sotto della soglia dei 13 mila punti, al momento l’indice principale del listino tedesco scambia a circa 12.700 punti, i corsi si stanno dirigendo verso la media mobile, situata a 12.192 punti. La forza dei ribassisti, già indeboliti dalla recente discesa, non riteniamo sia tale da permettere al Dax di superare questo importante livello e quindi puntiamo al rialzo con ingresso a 12.600 punti, stop loss a 11.900 punti e target 12.950 punti.

I prodotti e le rispettive leve sono stati selezionati alle 15:00 del 21 settembre 2020. Le strategie si considerano valide se i prezzi toccano il punto di entrata prima del take profit o dello stop loss.

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