Portafoglio del Martedì: rendimento a tre cifre, nuovo investimento su Snam

Ufficio Studi Money.it

08/06/2021

08/06/2021 - 15:52

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Stabile al 160%, il rendimento del nostro portafoglio di investimento nell’ultima settimana non ha fatto registrare variazioni. Nel numero di oggi entra un nuovo deal su Snam Rete Gas.

I dati intraday e in tempo reale del Grafico SRG sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Nell’ultima settimana il rendimento del nostro portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit non ha fatto registrare variazioni.

Oltre al deal sulle azioni della francese Orange, al momento è presente anche un operazione al rialzo sulle azioni Ferrari ed una su BPER Banca.

Oggi nel nostro Portafoglio del Martedì vogliamo inserire un nuovo deal. Per scommettere al rialzo abbiamo scelto il titolo Snam Rete Gas.

Portafoglio di investimento: la situazione generale

Due gli appuntamenti clou della settimana corrente. Il primo è rappresentato dalla riunione della Banca Centrale Europea, chiamata a districarsi tra la necessità di ridurre gli stimoli e la volontà di presentare questa misura in maniera il più possibile indolore. Finora i sussulti sul mercato obbligazionario sono stati gestiti con dichiarazioni di facciata che hanno raggiunto il loro scopo, ma il passare del tempo è destinato a rendere questa strategia sempre meno efficace.

Questo perché la crescita dell’inflazione impone all’istituto guidato da Christine Lagarde di fare i conti con uno scenario profondamente cambiato rispetto ad un anno fa e che quindi, per forza di cose, necessita di un approccio differente. I mercati lo sanno e si stanno preparando.

E’ probabile che l’estate sarà “sfruttata” per mettere in pratica una riduzione dello shopping accompagnata da un approccio comunicativo che continuerà ad essere improntato alla prudenza.

Ma, temiamo, la direzionalità finirà per essere decisa dalle indicazioni in arrivo dalla Federal Reserve. E, con gli Stati Uniti più avanti nel ciclo economico, le ricette che saranno messe in campo dall’istituto guidato da Jerome Powell non saranno le più adatte per il Vecchio continente.

Dopo le indicazioni interlocutorie arrivate dall’aggiornamento relativo le non-farm payrolls, a maggio di circa 100 mila unità sotto le stime, il focus degli operatori è ora rivolto, e qui siamo al secondo market mover della settimana, all’inflazione USA (sempre in calendario giovedì).

Le strozzature dal lato dell’offerta, la volontà di tornare alla normalità da parte dei consumatori, i rialzi nelle commodity ed un mercato del lavoro in cui si sta riscontrando una certa difficoltà a reperire le figure professionali richieste, rappresentano tutti fattori che depongono a favore di una risalita dei prezzi. Non a caso, i numeri relativi le payrolls hanno evidenziato che la crescita dei salari in un solo mese è passata dallo 0,2 al 2% annuo.


Dopo il +4,2% di aprile, il risultato maggiore dal +4,9% del settembre 2008, il mese scorso l’inflazione si stima dovrebbe aver registrato un +4,7%. Si tratta di un dato che, se confermato, sarebbe sostanzialmente in linea con il +4,6% delle aspettative di inflazione sul 2022 stimato dall’Università del Michigan (livello maggiore dal 2011).

Continuiamo a ritenere che, come accaduto in passato, per l’ufficializzazione di importanti cambi di rotta ci si servirà del simposio di Jackson Hole, in calendario a fine agosto.

Portafoglio di investimento: puntiamo sulle azioni Snam Rete Gas

Stabile nell’ultima settimana, il rendimento del nostro portafoglio di investimento si conferma in quota 160 punti percentuali.

Al momento nel nostro portafoglio sono operativi i deal sulle azioni Orange, per il quale ci siamo serviti del Turbo Open End con ISIN DE000HV4FG82, quello sul titolo Ferrari, realizzato con il Turbo Open End di UniCredit con codice ISIN DE000HV4FCL9 e quello su BPER Banca, realizzato tramite il Turbo Open End DE000HV4K8M7.


Azioni Orange, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Azioni Ferrari, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Azioni BPER Banca, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

In questo numero del Portafoglio del Martedì vogliamo puntare sulle azioni Snam Rete Gas.

Con i minimi di marzo 2020 che sono solo un lontano ricordo ed i livelli toccati prima della pandemia che non sono stati ancora recuperati, il titolo Snam si sta muovendo all’interno del canale rialzista delimitato dalla resistenza ottenuta congiungendo il minimo del 24 aprile e del 26 ottobre 2020 e dal supporto garantito dai lows del 30 ottobre 2020 e del 1° febbraio 2021.


Azioni Snam Rete Gas, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Oltrepassato il supporto statico a 4,727 euro e la trendline 18/1-5/2/2019, riteniamo che, dopo qualche fisiologica presa di beneficio, ci sia spazio per ulteriori rialzi. Su queste basi, tramite il Turbo Open End con sottostante Snam (DE000HV4D7C9), puntiamo ad un ingresso a 4,88 euro con obiettivo a 5,08 euro. Lo stop loss è fissato a 4,65 euro.

I prodotti e le rispettive leve sono stati selezionati alle 10:45 dell’8 giugno 2021. Le strategie si considerano valide se i prezzi toccano il punto di entrata prima del take profit o dello stop loss.

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