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Portafoglio del Martedì: torniamo ad investire sulle banche, long su Banco Bpm

Luca Fiore

22/03/2022

25/10/2022 - 12:11

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Per ora, il rendimento del nostro portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit si conferma in profondo rosso. Con i mercati che sembrerebbero in attesa di buone notizie, vogliamo investire al rialzo sulle azioni Banco Bpm.

Portafoglio del Martedì: torniamo ad investire sulle banche, long su Banco Bpm

In profondo rosso, il rendimento del nostro Portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit nell’ultima settimana non ha fatto registrare variazioni.

Oltre ad Enel, al momento è operativo l’investimento rialzista su Stellantis e questa settimana vogliamo inserire un investimento “long” sulle azioni di una delle banche più interessanti di Piazza Affari: Banco Bpm.

Portafoglio di investimento: la situazione generale

Archiviato il meeting della Banca centrale europea, l’evento clou della scorsa settimana è stata la riunione della Federal Reserve. Il rialzo del tasso sui Fed Funds, +25 punti base, e la revisione delle stime (+inflazione, -crescita) erano stati correttamente pronosticati mentre l’istituto guidato da Jerome Powell ha stupito in termini di outlook, visto che dai “Dot Plot” sono emersi ben 7 rialzi nel 2022 ed almeno 3 nel 2023 (con approdo finale al 2,75%).

Il chairman ha confermato che l’azione della banca con sede a Washington continuerà ad essere “data dependant”, ma ha anche ribadito che ogni meeting è «live» (ovvero può ospitare una mossa) e che il Fomc (Federal open market committee) è pronto ad accelerare il processo di normalizzazione del costo del denaro.

L’atteggiamento della Fed non ha provocato grandi scossoni sui mercati: negli anni abbiamo imparato che più che i rialzi dei tassi (che, al contrario dell’inizio dei cicli di tagli, non sono in genere ribassisti per l’equity), le piazze finanziarie soffrono l’incertezza e, almeno finora, la comunicazione fornita ai mercati da parte della Fed è stata sufficientemente chiara.

Archiviate, per ora, le questioni relative le banche centrali, i mercati si trovano nuovamente a fronteggiare la combo pandemia-invasione russa dell’Ucraina. Grazie ai vaccini, la situazione in Europa e Stati Uniti sembrerebbe sotto controllo e l’arrivo della bella stagione induce all’ottimismo. Più difficile il contesto ad Hong Kong e Cina, poiché bassi tassi di vaccinazione, scarsa efficacia del vaccino Sinopharm e la politica “zero Covid” minacciano di impattare la crescita della seconda economia mondiale.

Per quanto riguarda il secondo punto, ad una prima fase di choc ha fatto seguito una in cui parte delle perdite sono state recuperate: gli operatori sono alla finestra in attesa di novità sulle trattative di pace. La paura, come rilevato sette giorni fa, è che un Putin disperato faccia mosse disperate.

Portafoglio del Martedì: investiamo al rialzo su Banco Bpm

Oltre all’operazione sulle azioni Enel, per la quale abbiamo utilizzato un Turbo Open End di UniCredit con codice Isin DE000HV47009, lunedì scorso è divenuta operativa anche quella sulle azioni Stellantis.

Per realizzare questo investimento, abbiamo utilizzato un Turbo Open End di UniCredit con sottostanti le azioni Stellantis e Isin DE000HV4K982.

Azioni Enel, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Azioni Stellantis, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Questa settimana vogliamo inserire un deal al rialzo sul titolo Banco Bpm utilizzando il Turbo Open End con codice Isin DE000HV4K842, leva fissata a 2,96 e knock out a 1,897842 euro (distante oltre 30 punti percentuali).

Dopo il tonfo di un paio di settimane fa, le azioni Bami sono riuscite a riportarsi al di sopra della trendline ottenuta dall’unione dei lows del 30 novembre e del 20 dicembre 2021.

Azioni Banco Bpm, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Confermata nelle ultime sedute, la validità di questo livello sembrerebbe destinata a permettere ulteriori guadagni in direzione 3 euro. Con uno stop loss fissato a 2,4 euro, intendiamo aprire una posizione “long” da 2,8 euro con target 3,05 euro.

I prodotti inseriti e le rispettive leve sono stati selezionati alle 11:20 del 22 marzo 2022. Le strategie si considerano valide se i prezzi toccano il punto di entrata prima del take profit o dello stop loss.

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