Portafoglio del Martedì: rendimento stabile, investiamo su Intesa Sanpaolo

Luca Fiore

1 Marzo 2022 - 17:08

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Dopo una partenza condizionata dall’escalation della tensione, nell’ultima settimana il rendimento del nostro portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit non ha registrato variazioni. Per far compagnia a Telecom Italia, nel numero di oggi vogliamo inserire un “long” su Intesa Sanpaolo.

I dati intraday e in tempo reale del Grafico ISP sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Negli ultimi sette giorni, il rendimento del nostro Portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit non ha fatto registrare variazioni.

L’investimento sulle azioni Telecom Italia è divenuto operativo, e per poco non ha toccato lo stop loss, e questa settimana vogliamo inserire un nuovo trade rialzista sulle azioni Intesa Sanpaolo.

Portafoglio di investimento: la situazione generale

Nonostante sembrerebbe destinata ad infiammare ulteriormente i prezzi, l’escalation della crisi geopolitica ha finito per far passare in secondo piano l’attesa per un rialzo dei tassi da parte delle maggiori banche centrali (se fino a qualche settimana fa il consenso era orientato per una stretta di 50 punti base nel corso del meeting di marzo, ora il CME FedWatch Tool stima che al 90% la Federal Reserve alzerà i tassi di soli 25 punti base).

Anzi, il peggioramento dello scenario bellico e le sanzioni alla Russia potrebbero rappresentare il motivo scatenante per nuove immissioni di liquidità.

E’ probabile che la velocità e la durezza delle sanzioni approvate nei confronti dell’economia russa abbiano colto di sorpresa le autorità moscovite, che forse avevano sottovalutato anche la capacità di resistenza della capitale ucraina.

Ora sarà necessario valutare quanto le misure di riduzione della dipendenza dall’estero messe in campo negli ultimi anni dalla Russia (minor debito, aumento delle riserve in valuta ed in oro, minori acquisti dall’estero ed incremento dell’interscambio con la Cina), abbiano fatto crescere la resilienza del Paese alle sanzioni.

Sanzioni che, viste le dimensioni limitate dell’economia russa, non dovrebbero avere grandi riverberi nel Resto del mondo, che però, come detto, potrebbe pagare pegno all’incremento dei prezzi energetici (e, più in generale, di tutte le commodity).

In concomitanza con l’invasione dell’Ucraina, la pandemia sta invece arretrando in maniera significativa (e speriamo che questa sia la volta buona).

Lo scenario macro è particolarmente incerto ed invita alla prudenza. In tempi come questi sono tre in genere i consigli da seguire:

  • incrementare la quota di liquidità;
  • ridurre l’allocazione di titoli “growth” e di quelli legati ai consumi discrezionali a favore delle aziende che producono beni di prima necessità, ai titoli legati all’healthcare ed ai minerari;
  • per proteggersi dall’inflazione, è consigliabile puntare sulle commodity, mentre a capitalizzare l’incremento dei tassi dovrebbero essere i bancari.

Portafoglio del Martedì: “long” sulle azioni Intesa Sanpaolo

Divenuto operativo mercoledì scorso, l’investimento al rialzo sulle azioni Telecom Italia, per il quale abbiamo utilizzato un Turbo Open End di UniCredit con codice ISIN DE000HR9ZQE7, per poco il giorno dopo, quando è stato toccato un minimo a 0,3642, non ha raggiunto lo stop loss.

Azioni Telecom Italia, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

I minimi crescenti delle ultime sedute e un ipervenduto che va avanti dalla seconda metà di febbraio lasciano ben sperare anche se il nostro target, fissato a 0,42 euro, appare lontano.

Nel numero di oggi del Portafoglio del Martedì vogliano inserire un’operazione rialzista sulle azioni Intesa Sanpaolo. Per realizzare questo deal utilizzeremo un Turbo Open End di UniCredit con codice ISIN DE000HV4K8U0.

Dopo il top a 2,92 toccato a inizio mese, le azioni con simbolo Isp hanno avviato un ritracciamento particolarmente pesante che ha provocato il breakout di importanti livelli di supporto, ed in particolare della media mobile a 200 giorni (per l’ultima rottura ribassista di questo livello bisogna risalire al febbraio 2020).

Azioni Intesa Sanpaolo, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

In forte ipervenduto, le azioni attualmente stanno testando il supporto statico dei 2,2 euro che, se bucato, spingerebbe i corsi a 2,1 euro. In quest’ottica, intendiamo aprire una posizione long da 2,205 euro con target fissato a 2,405 euro.

La posizione, a cui vogliamo dedicare il 15% del nostro portafoglio, verrebbe invalidata dall’approdo a 2,05 euro.

Questo certificato di UniCredit presenta un livello di Knock Out fissato a 1,767906 euro, attualmente distante oltre 21 punti percentuali.

I prodotti inseriti e le rispettive leve sono stati selezionati alle 10:40 del 1° marzo 2022. Le strategie si considerano valide se i prezzi toccano il punto di entrata prima del take profit o dello stop loss.

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