Pop Mart sale del 650% con Labubu. Conviene comprare ora?

Claudia Cervi

21 Agosto 2025 - 07:50

Utili record per Pop Mart. Il successo delle Labubu conquista i mercati e accende Hong Kong. Ecco le previsioni degli analisti.

Pop Mart sale del 650% con Labubu. Conviene comprare ora?

Le Labubu sono uno dei fenomeni più curiosi del collezionismo globale. Dietro a queste bambole “brutte-carine” c’è Pop Mart, l’azienda cinese che in poco più di dieci anni è passata da un piccolo negozio di articoli industriali a una multinazionale quotata in Borsa, con numeri da capogiro.

Fondata a Pechino nel 2010 da Wang Ning, Pop Mart ha registrato una crescita esplosiva, passando da vendite pari a 22 milioni di dollari nel 2017 a 73 milioni l’anno successivo (+230%), fino all’IPO del 2020 a Hong Kong, valutata oltre 7 miliardi. Nel 2023 contava oltre 450 negozi in più di 100 città e nel 2024 ha chiuso l’anno con ricavi per circa 1,8 miliardi di dollari e un utile netto rettificato di 3,4 miliardi di yuan, con margini sopra il 60%. Il segreto? Collezioni esclusive, supply chain efficiente e un modello “blind box” che tiene tutti con il fiato sospeso fino all’apertura.

Labubu e la serie “The Monsters” non sono più solo un must per i collezionisti, ma hanno conquistato celebrity come Rihanna e David Beckham e stanno espandendo la loro popolarità anche come gadget da attaccare a borse e telefoni.

Ecco perché molti investitori si domandano se dopo un rialzo del 650% in Borsa, con le azioni a 305 HK$, conviene ancora comprare Pop Mart. Oppure se questo boom nasconde rischi che non tutti hanno considerato.

Risultati record e utili in crescita

Il primo semestre 2025 ha registrato numeri sorprendenti. L’utile netto è cresciuto di quasi il 400% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre i ricavi complessivi hanno segnato un incremento del 204,4%. La serie “The Monsters”, guidata dal personaggio Labubu, ha generato vendite per 4,81 miliardi di yuan, pari a oltre un terzo del fatturato totale. Altri brand di punta, come Molly e Crybaby, hanno superato 1 miliardo di yuan ciascuno.

Dietro questi numeri non c’è solo strategia commerciale, ma un vero e proprio fenomeno culturale. Labubu non è più solo un giocattolo, ma un vero oggetto di culto. Dalle collezioni in edizione limitata alle sponsorizzazioni delle celebrity internazionali, il personaggio ha trovato linfa in un mercato secondario vivacissimo che alimenta hype e desiderio. La viralità social e la disponibilità limitata hanno poi innescato una spirale di domanda capace di spingere il titolo Pop Mart su nuovi record.

Ma non tutti sono convinti che questa corsa possa durare. Diversi analisti avvertono che le quotazioni incorporano aspettative già molto aggressive, lasciando poco margine di errore. Dunque è concreto il pericolo che le azioni siano già sopravvalutate.

Prospettive future e target azioni Pop Mart

Pop Mart non si accontenta del mercato cinese e punta a diventare un protagonista globale. Il piano dell’azienda prevede dieci nuovi negozi negli Stati Uniti entro fine anno e aperture programmate in Medio Oriente, Europa centrale e America Latina. Secondo l’AD Wang Ning, le vendite da Nord America e Asia Pacifica potrebbero raggiungere nel 2025 i livelli ottenuti in Cina nel 2024.

L’espansione internazionale, unita a un portafoglio di brand sempre più forte e a una domanda globale in crescita, rende Pop Mart uno dei nomi più interessanti nel settore dei giocattoli da collezione. Alcuni analisti vedono anche opportunità nei film d’animazione e nelle attrazioni a tema, che potrebbero trasformare Labubu in un vero marchio di intrattenimento, sebbene questi progetti non genereranno entrate significative nel breve periodo.

Grafico Pop Mart Grafico Pop Mart Fonte Tradingview

Sul fronte finanziario, però, il titolo ha già visto un rialzo del 650% in dodici mesi, con le azioni a livelli record di 305 HK$ (dollari di Hong Kong). In altre parole, lo spazio per nuovi guadagni potrebbe non essere infinito e la volatilità resta un fattore con cui fare i conti.

Gli analisti, però, continuano a vedere margini interessanti. Nomura fissa il target price a 330 HK$, mentre Morgan Stanley si spinge più in là, con un rating “buy” e un obiettivo a 365 HK$, che implicherebbe un potenziale rialzo vicino al 16%. A sostenere questa fiducia ci sono la forza del brand, l’espansione internazionale e l’hype che circonda i personaggi Pop Mart. Ma entrare adesso significa giocare la partita sul lungo periodo, accettando un livello di rischio tutt’altro che trascurabile.

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