Piazza Affari, 2 azioni da comprare subito e 2 da evitare ad aprile. Parola degli analisti

Claudia Cervi

26 Marzo 2026 - 14:59

Le mid cap crollano più delle big, ma non tutte allo stesso modo. Ecco 2 azioni da comprare subito (con upside fino al 39%) e 2 da evitare ad aprile a Piazza Affari.

Piazza Affari, 2 azioni da comprare subito e 2 da evitare ad aprile. Parola degli analisti

A Piazza Affari i prezzi scendono ma non tutti allo stesso modo e, soprattutto, non per le stesse ragioni. Nelle ultime settimane il Ftse Mib ha perso circa il 7% e mid cap molto di più, oltre il 15%. Non è solo una questione di rischio. È il modo in cui gli investitori stanno reagendo a quello che sta succedendo fuori dai mercati. Dentro questo ribasso spicca già una differenza enorme: ci sono titoli che hanno pagato troppo e altri che, forse, non hanno ancora finito.

Perché il mercato ha già iniziato a prezzare uno scenario preciso. Inflazione più alta, crescita più debole, tensioni internazionali che non si risolvono in fretta. Ecco le azioni da comprare subito ad aprile e quelle da evitare a Piazza Affari.

2 azioni italiane da comprare ad aprile

Le mid cap italiane sono quelle che stanno pagando di più. Eppure molte di queste società continuano a macinare utili e cassa, pur avendo multipli più bassi vicini ai minimi degli ultimi cinque anni rispetto alle big.

In altre parole, il mercato sta prezzando uno scenario peggiore di quello reale.

Uno dei casi più interessanti è WIIT. Il titolo ha registrato una delle revisioni più forti in termini di aspettative di rivalutazione, con un potenziale di rialzo che arriva fino al 39% sulle stime 2026. I ricavi continuano a crescere a doppia cifra nel segmento cloud, mentre i margini restano elevati grazie a un modello basato su servizi ricorrenti.

La revisione al ribasso dell’utile non va però letta nel breve periodo. Conta di più la visibilità sui flussi futuri. Ed è qui che il mercato potrebbe tornare a premiare il titolo. Le valutazioni restano basse rispetto ai competitor europei e diversi analisti vedono ancora spazio tra il +25% e il +35%.

Grafico azioni WIIT Grafico azioni WIIT Fonte Tradingview

Anche su illimity Bank il segnale arriva dalle stime e l’upside potenziale supera il 35% grazie a una crescita degli utili attesa ancora sostenuta. Il business model, focalizzato su credito specializzato e servizi alle PMI, continua a generare redditività anche in uno scenario di tassi elevati.

Il titolo ha già corso, ma il mercato sembra iniziare solo ora a riconoscere la qualità degli asset e la capacità di mantenere margini in un contesto complesso.

2 da evitare ad aprile a Piazza Affari

Non tutto quello che scende è un’occasione. E chi entra pensando il contrario rischia di restare incastrato per mesi. Ci sono società che stanno scontando problemi più profondi.
doValue, ad esempio, continua a mostrare segnali di debolezza strutturale. Il titolo ha già lasciato sul terreno circa il 33% da inizio anno. A prima vista può sembrare uno di quei casi in cui il mercato ha esagerato. Ma i numeri non mentono. Le stime sugli utili 2026 sono state ritoccate verso il basso, da poco più di 47 milioni a circa 46 milioni. Quando iniziano a tagliare le stime, raramente finisce lì. Gli analisti di Intermonte hanno già iniziato a prezzare questo cambio di scenario fissando un target price inferiore del 29% rispetto ai livelli attuali.

Grafico azioni doValue Grafico azioni doValue Fonte Tradingview

Una dinamica simile, anche se con caratteristiche diverse, riguarda Webuild. Anche qui il calo è pesante, circa il 33% da inizio anno. Ma la cosa interessante è un’altra. Gli utili attesi per il 2026 sono rimasti praticamente invariati, attorno ai 402 milioni. Il mercato sta iniziando a dubitare dei prossimi. Con tassi più alti e più incertezza, i grandi progetti tornano sotto pressione.

Grafico azioni Webuild Grafico azioni Webuild Fonte Tradingview
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