Il piano di Conte per evitare la seconda ondata: mascherina obbligatoria ovunque

Tra il piano del Governo Conte per limitare il rischio di una seconda ondata di coronavirus ci sarebbe l’imposizione della mascherina obbligatoria ovunque, anche all’aperto, e la chiusura di piazze e locali.

Il piano di Conte per evitare la seconda ondata: mascherina obbligatoria ovunque

Mascherina obbligatoria all’aperto, e non solo nei luoghi chiusi e dove non si riesce a mantenere un distanziamento sociale adeguato: sarebbe questo il piano del Governo Conte per evitare una seconda ondata di ingestibile crisi sanitaria dettata dal coronavirus. La strategia, che verrebbe implementata qualora la curva epidemiologia continuerà a salire, prevede inoltre la chiusura di locali di aggregazioni e piazze.

L’inizio delle ferie e il clima vacanziero ostacolano il rispetto delle norme di prevenzione: alcuni cittadini sembrano aver diventato che il COVID-19 è ancora in circolazione, complice anche la diminuzione dei controlli da parte delle autorità.
Nella speranza che il recente avvertimento del ministro Boccia ai governatori delle Regioni a maggiore vocazione turistica sortisca degli effetti positivi («Alzate il livello di vigilanza e imponete linee guida rigide altrimenti saremo costretti a intervenire su tutto il territorio», ha chiosato), vediamo in che modo il Governo prevede di intervenire per evitare la minaccia di una seconda ondata di coronavirus, che inevitabilmente porterebbe a un nuovo lockdown.

Il piano del Governo Conte per evitare una seconda ondata di COVID-19

Alcuni governatori si stanno già muovendo per contenere il numero di nuovi contagiati dal coronavirus mentre tutta l’Italia aspetta che Roberto Speranza, ministro della Saluta, imposti delle linee guida circa i test sierologici da somministrare a chi torna in Italia dall’Estero. In ultimo l’Emilia Romagna ha annunciato l’obbigo di effettuare il tampone per chi rientra in Regione da Malta, Grecia e Spagna, entro 24 ore dal rientro. Quarantena obbligatoria, invece, per chi entra dalla Croazia. In Puglia e in Campania è obbligatorio effettuare 14 giorni di isolamento per rientra da questi stessi Paesi.

Ora sta al Governo intervenire perché, evidentemente, le regole base - prima su tutte il distanziamento sociale e il divieto di assembramento - vengono seguite sempre meno ogni giorno che passa. Conte e i suoi starebbero aspettando di monitorare maggiormente da vicino i dati legati allo sviluppo dell’epidemia e si prevede che nessuna novità sarà implementata prima dell’arrivo di Ferragosto.

Mascherina obbligatoria ovunque e locali e piazze chiuse in tutta Italia

La prima misura restrittiva che il Governo Conte implementerebbe qualora il numero di nuovi infetti continuasse ad aumentare è l’imposizione di indossare la mascherina ovunque, anche all’aperto, proprio come accadeva durante il lockdown iniziato lo scorso marzo.

In secondo luogo, l’intervento dell’esecutivo riguarderebbe limitare il più possibile gli assembramenti, il che comporterebbe la chiusura di piazze - come già successo ultimamente in alcune città - e locali, soprattutto quelli notturni.

Staremo a vedere quali saranno le novità decise da Conte & Co.: tutto, lo ripetiamo, dipenderà dallo sviluppo nei prossimi giorni della curva epidemiologica.

Nel frattempo si raccomanda di indossare SEMPRE la mascherina ogniqualvolta il distanziamento sociale non sia possibile e di evitare luoghi in cui evidente sia impossibile seguire le linee guida governative attualmente attive.

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