Piazza Affari piace agli investitori stranieri non solo per i dividendi e le valutazioni considerate interessanti. Per alcuni investitori extra-UE, acquistare azioni italiane nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa è anche un modo per ottenere il cosiddetto Golden Visa e trasferirsi in Italia. A parlare della correlazione è Michele Capecchi, fondatore dello Studio Legale Capecchi, società specializzata nell’assistenza a clienti internazionali.
Interpellato da Money.it, Capecchi fa notare che, a rendere attraente Piazza Affari agli occhi degli investitori stranieri c’è anche la possibilità, investendo una certa somma sulle azioni scambiate alla Borsa di Milano, di poter vivere in Italia, Paese tra le destinazioni turistiche più gettonate al mondo.
In base alla sua diretta esperienza, molte sono le famiglie straniere che decidono di investire non solo nella speranza di veder lievitare il valore dei rispettivi portafogli, ma anche per vivere in quello che all’estero è tuttora noto come Bel Paese o, anche, come il Paese della Dolce Vita.
Piazza Affari, Capecchi: “si investe in Italia non necessariamente per ragioni di mercato”
“Tra i fattori più significativi che sostengono gli investimenti stranieri in azioni quotate in Italia non c’è necessariamente la ricerca di un mercato che sovraperformi gli altri quanto, piuttosto, il visto concesso a chi investe in Italia, l’Italian Investor Visa, conosciuto anche come Golden Visa”, ribadisce Capecchi.
Il suo studio legale osserva questo fenomeno “ogni giorno, nell’aiutare gli investitori stranieri a trasferirsi in Italia”.
“Per molte famiglie internazionali, non si tratta semplicemente di una decisione di investimento, ma anche di una scelta di mobilità e di stile di vita, che consente loro di vivere in Italia, viaggiare liberamente all’interno dell’area Schengen e stabilire una presenza stabile e di lungo periodo in Europa”.
E così “per un investitore internazionale che deve destinare 500.000 euro per ottenere il visto, la conservazione del capitale (godendosi nel frattempo la dolce vita) è spesso importante quanto la ricerca del rendimento”, rimarca l’avvocato, in un contesto in cui “la natura regolamentata del mercato azionario, unita all’ampia disponibilità di informazioni finanziarie, rende le società quotate la scelta preferita da molti richiedenti”.
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Cos’è il Golden Visa o Italian Investor Visa per chi vuole investire in Piazza Affari e vivere in Italia
Ma cos’è il programma Golden Visa o Italian Investor Visa di cui parla Michele Capecchi?
Si tratta di un permesso di soggiorno che, introdotto con la Legge di Bilancio 2017 e gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, consente ai cittadini extra-UE di ottenere un visto effettuando uno dei seguenti investimenti:
- 500.000 euro in una società di capitali italiana:
- 250.000 euro in una start-up innovativa;
- 2 milioni di euro in Titoli di Stato italiani;
- 1 milione di euro in un’iniziativa filantropica.
Il visto ha una durata iniziale di due anni ed è rinnovabile.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy dà all’Investor Visa for Italy spiega le caratteristiche del Golden Visa:
“È un visto di durata biennale per cittadini non UE che intendono investire in asset strategici per il presente e il futuro dell’Italia”: un permesso di soggiorno che viene “rilasciato ai destinatari di visto per investitori successivamente al loro arrivo sul territorio italiano”, a condizione dell’ “effettuazione dell’investimento o della donazione dichiarati nella candidatura al visto entro tre mesi dalla data d’ingresso in Italia”.
Occhio alle condizioni necessarie per ottenerlo: il Golden Visa per gli investitori può essere rilasciato soltanto per un singolo investimento: “Sono ammissibili sia gli investimenti sotto forma di aumenti di capitale quanto l’acquisto di azioni o quote di società di capitali”.
Ancora: “Il portafoglio titoli o azioni non può subire variazioni durante i 2 anni di durata del permesso di soggiorno, poiché vige l’obbligo, in capo all’investitore, di mantenimento dell’investimento originario per l’intera durata del permesso, pena la revoca dello stesso”.
La normativa consente di investire in una società di capitali italiana, quotata o non quotata.
Perché molti preferiscono le società quotate a Piazza Affari
Nell’ambito di questa grande opportunità, Capecchi fa notare a Money.it che molti investitori stranieri preferiscono puntare i propri risparmi soprattutto nelle società quotate a Piazza Affari.
In generale, “dalla nostra esperienza risulta che, di recente, sono molti i clienti che preferiscono puntare su aziende italiane quotate sul listino azionario italiano, piuttosto che sulle start up innovative”.
La preferenza non si spiega tanto con “le aspettative su ritorni più alti, ma con il fatto che le società quotate offrono in generale un livello più alto di trasparenza”.
Di fatto, nel puntare sulle società italiane quotate (come avviene nel caso di altri mercati), “gli investitori accedono a informazioni finanziarie disponibili da anni, ai dati relativi alle capitalizzazioni di mercato, alla performance storica, ai dati sulla corporate governance e alla storia dei dividendi ”.
In questo modo, i potenziali investitori, così come “i loro advisor finanziari indipendenti, possono valutare il profilo di rischio in modo più obiettivo prima di impegnare somme significative di capitali”.
Non solo investimento, ma scelta di vita
Riguardo alle prospettive di Piazza Affari, l’avvocato conferma che, anche grazie al Golden Visa, “l’Italia sta diventando sempre più competitiva a livello internazionale”, grazie ai suoi punti di forza, che sono i seguenti:
- “La possibilità offerta agli investitori internazionali ad alto patrimonio (HNWI) di diversificare il proprio portafoglio attraverso l’accesso a un mercato dei capitali evoluto”.
- L’opportunità di effettuare questi investimenti “nell’ambito di uno dei più interessanti programmi europei di residenza tramite investimento, conosciuto appunto come Golden Visa”.
In sostanza, “per molti stranieri, l’investimento rappresenta soltanto una parte dell’equazione, mentre la possibilità di stabilirsi legalmente in Italia e beneficiare dei vantaggi di vivere in Europa ha talvolta un valore ancora maggiore, costituendo un eccellente ’ritorno sul proprio investimento”.
Capecchi sottolinea dunque che l’Investor Visa sta contribuendo a rafforzare la competitività dell’Italia nella corsa ad attrarre grandi patrimoni internazionali. In sostanza, per alcuni investitori internazionali Piazza Affari non rappresenta soltanto un’opportunità finanziaria, ma anche una porta d’accesso all’Italia e, più in generale, all’area Schengen.
È proprio questa combinazione tra investimento e qualità della vita a rendere il Golden Visa italiano uno strumento sempre più osservato dai grandi patrimoni esteri.