Lasciare il passaporto al check-in in hotel non è affatto innocuo, ecco perché non dovresti farlo.
Quando si arriva in hotel è ormai abitudine consegnare un documento d’identità per l’identificazione, spesso trattenuto in receptionist come garanzia di qualche genere. I viaggiatori che si trovano all’estero sono soliti lasciare direttamente il passaporto, a portata di mano dopo il viaggio appena concluso e tendenzialmente non necessario durante gli spostamenti quotidiani. In realtà, lasciare il proprio passaporto all’hotel non è una buona idea. L’innocuo check-in può trasformarsi in un vero e proprio incubo e rovinare irrimediabilmente il soggiorno.
Non dovresti mai dare il passaporto al check-in in hotel
Prima di affrontare l’opportunità di lasciare un qualsiasi documento di identità all’hotel è bene concentrarsi in modo specifico sul passaporto. Tra tutti i documenti accettabili, infatti, il passaporto è sicuramente quello meno indicato. In genere chi lascia il passaporto si trova all’estero, ma proprio fuori dai confini nazionali è consigliabile avere sempre questo documento con sé, al sicuro e rapidamente reperibile in caso di necessità. Potrebbe succedere che le autorità locali abbiano la necessità di controllare il passaporto degli stranieri per questioni di sicurezza pubblica, oltre ad accertare la legittimità del soggiorno.
Lasciare il documento in hotel può complicare e in ogni caso allungare notevolmente le procedure di controllo, specialmente se non si ha una buona dimestichezza con la lingua del posto. Ovviamente, la circostanza è di per sé facilmente spiegabile, ma sicuramente si preferirà evitare tali disagi, tanto più all’estero. In secondo luogo, bisogna considerare l’eventualità che il passaporto venga smarrito o danneggiato.
Incidenti che possono capitare ma che nel caso specifico del passaporto generano un danno notevole. Tra tutti i documenti, come sappiamo, il passaporto è particolarmente costoso e richiede tempi spesso molto lunghi per il “rinnovo”. In casi di emergenza ci sono delle procedure apposite da attivare, rivolgendosi all’ambasciata o al consolato per ricevere assistenza per chi si trova all’estero, ma è comunque una bella grana.
Ecco perché è preferibile non lasciare il passaporto al check-in in hotel, per quanto come vedremo è meglio non lasciare neanche gli altri documenti di identità. È inoltre opportuno custodire il passaporto con cura per evitare spese e perdite di tempo.
Non dovresti lasciare neanche gli altri documenti
Al giorno d’oggi tutti sono sufficientemente informati sulla tutela della privacy e sui rischi legati alla violazione dei dati personali, ma i rischi quotidiani continuano a essere sottovalutati. Ogni giorno si commettono vari errori in tal senso, come lasciare i propri documenti personali in balia di qualsiasi minaccia, anche quando del tutto superfluo. I documenti lasciati in hotel sono esposti a molti rischi, anche quando gli operatori agiscono in modo corretto e attento. Le violazioni dei dati personali, attraverso il documento fisico o gli archivi digitali, possono essere molte e tutte altrettanto terribili.
La prassi comune in molti hotel dove il documento d’identità viene fotografato per semplificare e velocizzare la procedura espone a un rischio ancora maggiore. Bisogna quindi sapere che non si è obbligati a consegnare il documento, ma soltanto a esibirlo affinché l’hotel possa trasmettere i dati essenziali alle autorità. Le strutture ricettive sono infatti obbligate dalla legge a identificare gli ospiti e comunicare le loro generalità all’autorità di pubblica sicurezza, ma devono comunque rispettare il principio di minimizzazione dei dati.
Si potrà quindi richiedere di trascrivere i dati necessari o scansionarli limitatamente a quanto necessario, pretendendo il rispetto della privacy e della riservatezza garantito dalla legge. Consideriamo però che spesso il documento, come il passaporto, viene lasciato come garanzia per la cauzione o altre finalità similari. Una scelta apparentemente vantaggiosa che è meglio evitare, affidandosi piuttosto a pagamenti anticipati o carte di credito qualora necessario e sempre con l’adeguata documentazione di supporto.
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