Azioni Amplifon oggetto di una raffica di buy, volano in cima al Ftse Mib di Piazza Affari dopo la pubblicazione dei conti. I messaggi principali.
Azioni Amplifon in pole position sul Ftse Mib di Piazza Affari, schizzano fino a oltre il 14%, a quota 11,41 euro, dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre 2026 e dopo non essere riuscite a fare inizialmente prezzo, all’inizio della giornata di contrattazioni della Borsa di Milano.
A scatenare la raffica di acquisti la trimestrale, che ha messo in evidenza una redditività ai massimi storici, con un margine EBITDA adjusted al 24,5%, salito di 60 punti base su base annua, anche grazie ai primi significativi risultati del programma Fit4Growth, così come ha messo in evidenza la stessa azienda.
Il mercato guarda con favore anche al calo dell’indebitamento finanziario netto.
Occhio al trend delle azioni Amplifon che, nell’ultimo mese, hanno guadagnato più del 22%.
Tuttavia, YTD e su base annua, il trend rimane rispettivamente di un tonfo pari a -17,45% e di un crollo superiore a -40%.
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Amplifon annuncia i conti del primo trimestre 2026. Tutto su utili, ricavi, indebitamento
Amplifon ha annunciato di avere concluso il primo trimestre del 2026 con un utile netto adjusted pari a 44,4 milioni di euro, in rialzo del 6,7% su base annua.
L’EBITDA adjusted è stato di 141,8 milioni di euro, in crescita dell’1% su base annua, sulla scia del miglioramento arrivato da tutte le aree geografiche.
I ricavi consolidati sono ammontati a 579,8 milioni, in crescita dello 0,8% a cambi costanti rispetto al primo trimestre 2025, principalmente grazie a una solida crescita organica del 2,2%.
Il gruppo ha sottolineato che “le acquisizioni hanno contributo positivamente ai ricavi per l’1,0%, mentre il programma di efficientamento Fit4Growth ha comportato un impatto del -2,4%, a seguito di interventi proattivi di ottimizzazione del network e la dismissione o cessazione di attività diluitive attuali o prospettiche”.
Ancora, “l’effetto cambi ha determinato una performance leggermente negativa a cambi correnti ”.
Lato cassa, il free cash flow adjusted è aumentato a 23,6 milioni di euro, dopo investimenti in capex per 21 milioni di euro, mentre l’indebitamento finanziario netto si è attestato a 1.014,6 milioni di euro, in calo rispetto a 1.045,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025, dopo investimenti netti (Capex e realizzo per la cessione del business UK) per 11 milioni di euro, con una leva finanziaria pari a 1,84x al 31 marzo 2026, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2025.
Azioni Amplifon premiate anche da dichiarazioni Vita. Cosa ha detto il CEO
Piazza Affari premia le azioni Amplifon anche sulla scia delle dichiarazioni del numero uno del gruppo, l’amministratore delegato Enrico Vita che, in occasione della call di presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre del 2026, ha dato più di un segnale positivo al mercato anche riguardo al trend del secondo trimestre 2026, sottolineando che, dopo una crescita organica che “si è progressivamente rafforzata” nel primo trimestre dell’anno, “abbiamo già una buona visibilità sul secondo trimestre dell’anno”.
In particolare, il mese di aprile “ha avuto un inizio molto positivo, rafforzando la nostra fiducia nel fatto che la direzione che abbiamo intrapreso sia quella giusta e stia ora iniziando a produrre i risultati che ci aspettavamo ”.
Vita ha commentato ancora i conti, osservando che i numeri hanno evidenziato “ una performance solida e, a nostro avviso, segnano un chiaro punto di svolta per il nostro business”.
Amplifon di fatto ha “ripreso a registrare una crescita organica solida e migliorato significativamente la redditività in tutte e tre le nostre regioni”.
Barclays commenta i conti, “sorpresa positiva”. Ma perché bisogna rimanere cauti
Occhio alla nota sui conti di Amplifon firmata da Barclays, che ha parlato di una “sorpresa positiva” arrivata dalla crescita organica, guidata dalle Americhe.
Gli analisti hanno osservato che, rispetto al consensus raccolto dall’azienda, i ricavi si sono confermati sostanzialmente in linea (crescita organica +2,2% vs +1,4% consensus), mentre l’EBITDA adjusted ha battuto il consensus del 2,1%, così come ha fatto l’utile netto adjusted (3,7%).
Gli esperti hanno continuato facendo notare che, sulla guidance, il management prevede ora un miglioramento significativo della crescita organica dei ricavi, superiore al 3% ipotizzato dal mercato (il consensus ha messo in conto un rialzo dell’1,9% per il 2026) e un aumento di +100 punti base del margine ebitda rettificato (contro +40 pb del consensus).
Così gli analisti di Barclays:
“Ci aspettiamo che i risultati di oggi siano accolti positivamente, anche se si attendono maggiori dettagli durante la conference call, in particolare sulla debolezza dell’EMEA e sull’entità dell’aumento di capitale. Restiamo cauti, alla luce dei rischi di esecuzione legati all’integrazione di GN Hearing, aggravati da criticità già presenti nel retail, da un contesto di mercato più debole, da una leva finanziaria più elevata e dal potenziale overhang legato a un aumento di capitale”.
Barclays ha un rating “Equal Weight” sulle azioni Amplifon, a fronte di un target price pari a 10 euro, che è stato ampiamente superato, visto che i titoli volano a un livello superiore a 11 euro.
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