Cinque big italiani in caduta libera, una sola vera occasione nascosta. Quale dei flop del FTSE MIB merita davvero un posto in portafoglio nel medio e lungo periodo?
Una semestrale di Borsa è raramente solo una somma di numeri. È più spesso una mappa delle paure del momento, di chi è caduto in disgrazia, di chi è uscito di moda e di chi, magari, è stato venduto un po’ troppo in fretta. Sul FTSE MIB 40, gli ultimi sei mesi hanno disegnato proprio una mappa di questo tipo: cinque titoli pesanti che hanno scollinato in negativo mentre il resto del listino festeggiava banche, energia e difesa.
I nomi sono di quelli che non passano inosservati: Stellantis, Amplifon, Fincantieri, Iveco e Ferrari. Cinque storie completamente diverse, ognuna con una sua trama. C’è chi ha fatto i conti con una crisi industriale profonda, chi è precipitato dopo anni di crescita lineare, chi sta vivendo una trasformazione strutturale, chi è dentro un’operazione di mercato di portata storica e chi, semplicemente, ha pagato il dazio di valutazioni troppo generose.
Il punto interessante, però, non è raccontare il passato. È chiedersi se in questa lista di “sconfitti” ci sia qualcosa che il mercato ha venduto un po’ troppo in fretta. Perché le occasioni vere, in Borsa, raramente arrivano dai titoli che tutti adorano. Più spesso si nascondono fra quelli che, per qualche motivo, sono stati messi nell’angolo. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA